Non è stato affatto un momento facile per Alberto Aquilani. Prima l’exploit di inizio stagione, i goal straordinari contro Palermo e Siena, un posto da titolare conquistato a suon di prestazioni di altissimo livello. Poi quel maledetto piattone a Old Trafford che gli è costato una lesione di secondo grado al retto femorale destro. Ce lo ricordiamo a terra, nel match contro i Red Devils, con Luciano Spalletti preoccupato in panchina per un infortunio che è sembrato da subito grave. Sono passati due mesi, Alberto è di nuovo in campo, corre, scalpita, cerca di bruciare i tempi per il recupero, non ce la fa più a stare senza quella maglia giallorossa. A Romanews.eu ha parlato Franco Zavaglia, procuratore del centrocampista di Montesacro. “Alberto sta bene, sta cercando di recuperare il più in fretta possibile da questo infortunio, che ha interrotto un grande momento di forma, fisico e psicologico. E’ normale che il ragazzo sia abbacchiato per ciò che è successo, ma sono cose che capitano, i classici incidenti del mestiere. E’ carico, si impegna quotidianamente, non vede l’ora di tornare in campo per dare il suo contributo alla squadra. Non conosco di preciso i tempi di recupero, per quello sicuramente i medici sono più precisi del sottoscritto”. Il contratto di Aquilani scade nel 2010; già in passato, all’età di 16 anni, Alberto rifiutò le lusinghe del Chelsea, che aveva messo gli occhi addosso ad un talento già leader della formazione Primavera. Sono passati sette anni, ma la prima scelta di Aquilani è e rimane la Roma, come conferma Zavaglia: “Non ci sono ancora stati contatti con la società, è ancora presto per parlare di rinnovo, ma la priorità di Alberto resta la società giallorossa”.
 

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