SENTI CHI PARLA A… RETE SPORT – La rubrica di ROMANEWS.EU “Senti chi parla a… Rete Sport”. Ogni giorno, in questo spazio, potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti sui 104.2 e raccolti dalla nostra redazione.

Chiara Zucchelli (Ore 19.10-19.30): “Sono contenta del fatto che la Curva Sud torni a popolare il settore in occasione di Roma-Chievo, nonostante resterà in silenzio: spero che tutto ciò possa essere di buon auspicio per il prossimo anno, quando presumibilmente le barriere verranno tolte”. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)

Iacopo Savelli (Ore 18.05-18.30): “Benatia non tornerà alla Roma, è un’operazione non fattibile. Realisticamente, in giallorosso può arrivare Bruno Peres: ha una buona tecnica individuale e una grande corsa, sarebbe l’ideale per Spalletti. A mio avviso può diventare il nuovo Cafù. Per quanto riguarda l’attacco mi piace molto Lacazette, anche se l’operazione non sembra facile”. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)

Carlo Zampa (Ore 17.00-17.30): “Se Totti dice che si sente ancora un giocatore e pensa di dare il suo contributo alla squadra, io credo in lui. A me interessa vederlo alla Roma, perché il prossimo sarà l’ultimo anno, sperando che si possa vincere un trofeo con lui da capitano. Su El Shaarawy sono indeciso, per la scarsa continuità che ha mostrato il giocatore, poi se Spalletti pensa che possa tirar fuori dal calciatore il massimo, allora è giusto riscattarlo”. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)

Fabrizio Aspri (Ore 15.05-15.30): “Se dovesse smantellarsi la Roma, questo accadrebbe anche per il progetto di Spalletti, che l’allenatore ha sposato quando è andato a Miami, per questo penso positivo. Il club e il mister decideranno di tenere i pezzi pregiati per ripartire. Mi aspetto l’ingresso in campo della società per dire che potranno tenere i big. Manolas? E’ normale che la Roma abbia intorno corteggiarori forti, se non vali niente non ci sarebbero, perché sta dando un prodotto buono. Difficilmente il tecnico toscano potrebbe mandare via i cavalli giusti, perché vuole una squadra forte e competitiva”.

Paolo Franci (Ore 14.00-14.30): “Dzeko? La sua situazione è eclatante non perché si è mangiato i gol, ma perché se li avesse fatti allora la Roma sarebbe seconda. I suoi errori hanno avuto un effetto importante, poi è stato sfortunato visto che le reti fallite hanno avuto un peso specifico avendo sbagliato in una parte importante della stagione. E’ però necessario dargli un altro anno”. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)

Alessandro Cristofori (Ore 13.30-17.00): “Non mi sento di dire che Dzeko è stato un fiasco, però ha avuto un rendimento al di sotto delle aspettative. A me sembra macchinoso e sempre in ritardo sul pallone, ad esempio com’è successo nella partita contro l’Inter”.

Maurizio Catalani (ore 12.50-13.20):Dzeko vuole restare alla Roma? I matrimoni si fanno in due. Lui vuole rimanere, ora la palla passa alla società. Ai giallorossi manca comunque almeno un centravanti di riserva, ammesso che il bosniaco sia un titolare. Per comprare un nuovo giocatore c’è bisogno di soldi e se questi non ci sono, sappiamo che diventano necessarie le cessioni“. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)

Alessandro Angeloni (ore 12.05-12.30):Totti potrebbe creare dei problemi a Spalletti, ma in via esclusiva nel rapporto con i media. Per il rinnovo contrattuale del capitano giallorosso, la mediazione vera è quella che c’è tra Francesco e il tecnico di Certaldo. Spalletti vuole far capire quale contributo possa dare Totti in campo e soprattutto fuori dal campo nei rapporti con i tifosi e con la stampa. Non c’era bisogno di Zecca per capire che il numero 10 di Porta Metronia possa ancora essere utile alla squadra“. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)

Ugo Trani (ore 11.20-11.40):La Roma ha punti interrogativi in ogni reparto per la prossima stagione. Dalle possibili partenze di Rudiger e Nainggolan, al prestito di Szczesny che chissà se verrà rinnovato, passando per il dilemma terzini, c’è più di metà squadra da ricomprare. Senza contare che la Juventus dista 14 punti, tutt’altro che una squadra a tiro“.

Massimo Cecchini (ore 10.20-10.40): “Il dominio del calcio spagnolo in Europa? Penso ci sia ancora spazio per qualche colpo di scena. Per il calcio italiano magari la speranza futura potrebbe arrivare dai soldi cinesi, in caso d’investimento nel mercato nazionale“. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)

Luca Valdiserri (Ore 9.45-10.25):Nel calcio vince una squadra solamente e la Juventus fino ad ora è stata superiore a tutte le altre. Alla Roma serve un programma basato su due-tre anni. A me fa paura sentire persone che mettono Strootman titolare l’anno prossimo: l’olandese non so neanche se potrà fare la riserva. In questa maniera non si va da nessuna parte”. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)

Massimiliano Magni (ore 09.00-13.00):Si parla di una possibile cessione di qualche big giallorosso: se questa è necessaria, va fatta“.

Daniele Lo Monaco (Ore 9.00-9.30):La Roma sul mercato ha dimostrato di saperci fare: Sabatini quest’anno ha fatto una buona campagna acquisti. Batshuayi? E’ un ragazzo giovane molto promettente. Dzeko? La sua stagione resta deludente ma per me è un grandissimo giocatore. Rinnovo di Totti? Non ci sono certezze in questa storia ma ho la sensazione che qualcuno racconti frottole”. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)

Guido Zappavigna (Ore 8.05-8.20): “Da quando finisce il campionato a quando inizia di nuovo è il momento più bello della stagione calcistica: perché si può sognare di vincere qualcosa. A Genova credo che la Roma sarà seguita da parecchi tifosi”.

Francesca Ferrazza (Ore 6.45-10.30): “Se la Roma non dovesse vendere nessuno servirebbero tre giocatori: un terzino destro, un centrale di difesa titolare ed un centrocampista forte al posto di Keita”

Giorgio De Angelis (Ore 6.00-9.30): “Caceres non può essere un pilastro della nuova difesa della Roma, ma è un calciatore che nella rosa di Spalletti ci può stare. Per il centrocampo non mi dispiacerebbe vedere in giallorosso Duncan del Sassuolo”.

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12 Commenti

  1. Secondo me Valdisserri comincia a dare segni di squilibrio. Come può considerare Strootman nemmeno una riserva se sta lavorando per tornare ai suoi livelli, ed in pochi minuti ha dimostrato voglia e rabbia…??? Anche Valdisserri fa parte di quei giornalai romani distruttivi e contro ogni cosa giallorossa.

  2. Caro Lo Monaco le gran frottole a Roma spesso sono raccontate da pseudo giornalisti, compreso te. A Roma l’essere distruttivi è un obiettivo di certa stampa e radiaioli ciarlatani retribuiti da vecchie proprietà e certa politica ostile a Pallotta ed al mondo Roma, per non parlare di papponi che ancora circolano attorno a Trigoria. Roma purtroppo è questa, Roma socialmente e culturalmente deve ancora crescere, tanto!

  3. Non sempre so d’accordo con Valdisserri,anzi,ma questa volta non ha detto una stupidaggine,forse ha esgerato,ma non si puo’ considerare titolare un calciatore fermo da due anni e che avra’ grandi problemi sotto l’aspetto psicofisico per diverso tempo,se Pallotta vuole vendere il ninja,raccontando l’ennesima bugia,per sostituirlo con Kevin,siamo alla frutta.

    • Finalmente uno che dice le cose come sono senza abbellirle con la retorica una tanto al chilo. Strootman è fermo da 2 anni e per qualsiasi atleta di qualsiasi sport riprendere e tornare a livelli di una volta ci vuole almeno 1 anno. Per cui vendere Nainggolan e metterci al suo posto Strootman (che comunque ha tutt’altro gioco) è un pio desiderio.

  4. La ferrazza non era tra quelli quella che considerava ddr un fenomeno? Ora ha capito che è un peso anche in tribuna, sarebbe lo spettatore più pagato del mondo del calcio. Una squinternata categoria di giornalai ha montato un baraccone per far credere di essere di fronte a un fenomeno. Poi hanno provato con romagnoli, ed altri prima ancora…

  5. Per la prima volta sono d’accordo con Catalani!!! Io non me la prendo con Catalani infatti ma con chi gli permette ancora di parlare (commentare sarebbe troppo…) alla radio

  6. Valdiserri? Non ho dimeticato quando, anni fa, disse che sarebbe stato un ottimo acquisto Ghezzal, si proprio Ghezzal e che come terzino destro si poteva puntare su Rosi. C’è da aggiungere altro? Ah si, che riprenderebbe Lijaic al posto di Perotti.
    Miracolati e miracolate che parlano ex cathedra dopo aver scritto trafiletti riassuntivi di quanto ascoltato in radio il giorno prima. Che magnifica città.

  7. Si parla di VOLER ridurre il GAP con la Juve. Allora mantenere la struttura DORSALE con Szczęsny, Manolas, Rudiger, Strootman, Nainggolan, Pjanic, inserire i DUE TERZINI che mancano da 5 anni, come Bruno PERES e CRISCITO (o Digne), eppoi terminare la squadra con quanto si dispone e vendere tutto il resto. Quindi pochi ma ESSENZIALI acquisti e ci guadagni anche sopra.

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