ROMA ZANIOLO EUROPEO – Nicolò Zaniolo è ancora alle prese con la riabilitazione dopo la rottura del crociato del ginocchio sinistro. Il 22 della Roma due giorni fa ha effettuato una visita con il professor Fink, che ha effettuato l’intervento, e ne è emerso che ci vorranno ancora altre settimane prima di rivedere in campo il classe ’99.

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Il commento di Nicolò e papà Igor

Secondo le stime del professor Fink, la gamba sinistra del giallorosso ha il 10% in meno di tono muscolare rispetto all’altra. Per questo, ci vuole cautela e altro tempo (4-6 settimane). Il “ritardo” di Zaniolo è dovuto ai 20 giorni in cui è stato fermo per Covid. Secondo La Gazzetta dello Sport, la prossima visita di controllo sarebbe prevista tra fine mese e i primi di maggio, e il 22 dovrebbe ottenere il via libera per il ritorno in gruppo, ma non in campionato. Ciò vuol dire che è da rimandare an che il sogno Azzurro. Risultato: appuntamento al Mondiale 2022. Il papà Igor racconta: “Ieri era distrutto come umore sembrava di essere tornati ai giorni in cui si era infortunato alle ginocchia. Ora piano piano comincia a stare meglio, anche se dentro di sé ha una voglia incontenibile di giocare”. E lo stesso Nicolò ammette: “Sono dispiaciuto, ma il mio obiettivo è esserci il prossimo anno al Mondiale”. Il ct Roberto Mancini non vuole essere colui che chiude definitivamente la porta: “Aspettiamo ancora un po’. So che al 70 per cento non ce la farà a essere con noi ma Nicolò deve restare tranquillo. Ha davanti a sé una carriera molto lunga, non deve forzare perché la salute è ciò che conta di più”, riporta la rosea. Intanto, il classe ’99 si allena con la Primavera di Alberto De Rossi (senza contrasti).

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7 Commenti

  1. ECCO BRAVO … PIUTTOSTO PENSA ALLA ROMA … CHE TE CURA E TE STIPENDIA …

    AVETE ROTTO ER [email protected] CO’ STA NAZIONALE …

    VISTO SOPRATTUTTO ER TRATTAMENTO CHE IN ITALIA RISERVANO ALLA ROMA …

    … ADESSO ACCANNA ER CELLULARE E I SOCIAL E PENSA A CURATTE …

  2. il CT Mancini non ha fatto altro che mettere pressione al ragazzo parlando sempre di lui, meno male che la nazionale sta andando bene, altrimenti non si sa pure i media quanto avrebbero pressato, Nicolò deve stare tranquillo e pensare che il suo ritorno in campo è vicino, la nazionale può attendere, lui è giovane e poi nel 2022 ci saranno subito i mondiali, quindi avrà l’occasione di vestire la maglia azzurra, ma con calma! Prima viene la Roma! Non dimentichiamo che il secondo grave infortunio di Zaniolo è avvenuto proprio con la nazionale, e poi basta ricordare i sacrifici fatti da Totti per essere presente ai mondiali del 2006 e tutte le pressioni che gli avevano fatto, salvo poi trattarlo a pesci in faccia dicendo che non era stato decisivo, che poi era una balla!

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