SENTI CHI PARLA… ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu, “Senti chi parla… alle radio”, diventa quotidiana. Ogni giorno, in questo spazio, potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano, raccolti dalla nostra Redazione.

(AGGIORNA)

Carlo Zampa a Rete Sport: “Per me il rinnovo di Totti non è un problema, le priorità sono altre perché Francesco è la Roma. Quindi adesso penserei prima a comprare i giocatori per completare la squadra”.

Angelo Mangiante a Rete Sport: “La situazione Osvaldo è ai titoli di coda, non è più gestibile. Per De Rossi non è arrivata nemmeno una offerta, mentre tra poco ne arriverà una forte per Marquinhos”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Il ritiro comincia venerdì e c’è ancora tempo per fare mercato. Questa della Roma mi sembra più una campagna cessioni più che una campagna acquisti. Quando sento parlare che possano andar via De Rossi, Marquinhos e Osvaldo allora vuol dire che siamo di nuovo all’autofinanziamento”.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio: “La Roma manda all’esterno segnali di debolezza, altrimenti gli altri club non si avvicinerebbero così in massa a due o tre giocatori. Questa campagna acquisti ai tempi dei Sensi l’avremmo contestata. E poi leggo nomi che vanno ad invecchiare la rosa. Ma non c’era il progetto giovani?“.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Io spero che Totti rinnovi il contratto ad Ottobre, così non ci sono scuse per non aver fatto mercato, c’è da fare una squadra perché la rosa rispetto all’anno scorso è peggiorata”.

Alessandro Austini a Radio Radio: “Tra oggi e domani scelgono il portiere. Se non sarà De Sanctis prendono Sorrentino. Maicon è un’operazione fattibile, vuole tornare in Italia ed è pronto a ridursi lo stipendio. A centrocampo l’obiettivo dichiarato è Strootman, la Roma ha trovato l’intesa con il giocatore ora serve quello con il Psv. Per l’attacco Garcia ha chiesto Gervinho che ha giocato già con lui. Cessioni? Per Marquinhos la Roma vuole 40 milioni ma si chiude anche a meno. Sabatini è convinto che il prossimo Marquinhos è il giovane croato Jedvaj”.

Paolo Assogna a Tele Radio Stereo: “Potevamo immaginare che il 26 maggio non venisse cancellato in un colpo solo. Ci poteva essere una risposta dal mercato che però non c’è stata. Chi conosce Garcia sa che propone un calcio d’attacco, per il calcio d’attacco ci vuole tempo per costruirlo. La solita abitudine di risparmiare qualcosa all’ultimo giorno abbiamo visto dove porta, a una difficoltà clamorosa nella costruzione del gioco. Trovarsi al raduno senza gran parte della formazione per il prossimo campionato è un fatto tecnicamente grave. La Roma è abbastanza in ritardo”.

Angelo Di Livio a Radio Manà Manà: “Sorrentino è stato sempre un ottimo portiere, ma gli è mancato il salto di qualità. Chievo e Roma sono due discorsi diversi”.

Checco Oddo Casano a Radio Manà Manà: “La trattativa tra Roma e Palermo per Sorrentino è ben avviata. Il ragazzo ha l’entusiasmo di uno che sa di venire a Roma per fare il primo ed è conscio del momento non facile. E’ un portiere affidabile, che para i rigori e che ha ancora un’età accettabile. Bisogna vedere da chi sarà affiancato”.

Max Leggeri a Radio Manà Manà (2): “Nessuno si freghi le mani per la contestazione che tra virgolette non è riuscita. I ragazzi che erano a Trigoria questa mattina, anche se pochi, hanno fatto bene. Si ricomincia come ci eravamo lasciati, con le paturnie di qualche giocatore che crede di poter fare come gli pare. La società si è detta d’accordo con Osvaldo di non farlo arrivare in ritiro: non è così, Osvaldo ha deciso di non venire perché crede di potersi autogestire. Non c’è un solo dirigente in grado di farsi rispettare”.

Enrico Maida a Rete Sport: “Io non sono per niente ottimista perché questo è uno dei momenti più malinconici della Roma ed il problema è che non abbiamo un interlocutore con cui confrontarci. L’unico garante di quello che sta succedendo è Francesco Totti”.

Iacopo Savelli a Rete Sport: “Non è un giorno positivo, oltre che per la contestazione. Non è che qualcuno non vuole più credere a Sabatini, ma se ogni volta che ti chiamano tiri fuori una scusa sei meno credibile. Garcia ha capito benissimo che è arrivato in un club che deve farsi perdonare moltissimo e spero che abbia le idee chiare. Se arriva Strootman è un grosso passo avanti”.

Mimmo Ferretti a Tele Radio Stereo: “Nessuno della proprietà da 26 maggio si è presentato ai microfoni per dare una spiegazione dopo quella partita. Io aspetto che si faccia la squadra, quando ho letto i nomi dei convocati con Lobont e Julio Sergio ho avuto un brivido. Romagnoli, Verre, Caprari, Tallo, Crescenzi, Balzaretti e Marquinho non possono essere titolari, e lo stesso Bradley farebbe fatica. Se Destro ha questi problemi al ginocchio e non può giocare, che fai vendi Osvaldo?”.

Riccardo Gentile a Rete Sport: “Osvaldo è un pessimo giocatore dal punto di vista del carattere, ma un ottimo giocatore dal punto di vista tecnico. Se lo vendi comunque ti indebolisci”.

Paolo Franci a Rete Sport: “Se Destro sta ancora così un mese dopo la partita, come stava in quel derby allora? E’ possibile che nella partita del secolo un allenatore anteponga il proprio interesse e non fa giocare Osvaldo? Capello se avesse avuto un alterco con Panucci lo avrebbe fatto comunque giocare sicuramente”.

Maurizio Catalani a Rete Sport: “I tifosi devono disprezzare la società non Osvaldo, gli hanno preferito un giocatore infortunato. Su Destro sono stati sbagliati i tempi di recupero ed è stato fatto giocare in finale di coppa, Osvaldo fa bene a non adeguarsi alla situazione. Destro in Under 21 è stato convocato solo per rispetto, non poteva giocare”.

Riccardo Galopeira Angelini a Tele Radio Stereo: “Quando Sabatini si va a mettere al tavolo delle trattative denota che non ha una grande personalità in prima persona e non ha neanche un nome dietro su cui fare leva, un Galliani di turno”.

David Rossi a Tele Radio Stereo: “La trattativa tra la Roma e Strootman è all’offensiva finale. Portiere? Tutto tace. La soluzione De Sanctis a quanto mi risulta è partita dal portiere stesso. Spero in altri nomi. La teoria dei fari spenti non mi convince”.

Mario Corsi a Centro Suono Sport: “Non è più una questione di posizione in classifica, adesso dobbiamo riprenderci la Roma. Se ci fosse Anzalone lo accoglierei a braccia aperte, tutto quello che ha fatto lo ha fatto con il cuore. Nella Roma serve gente della Roma, c’è poco da fare”.

Luca Valdiserri a Rete Sport: “Se pensano che a Riscone la gente si presenterà con i forconi fuori dai cancelli non ci andassero, pagassero la penale. Non ci sono motivi per il quale il ritiro si accorcia sempre di più, ora sono 8 giorni. Non ho mai visto squadre cambiare così le date del ritiro, ci deve essere anche rispetto dei tifosi che vanno a seguire la squadra”.

Ugo Trani a Rete Sport: “Vorrei sapere che cosa c’entrano i tifosi, i giornalisti o la donna di Osvaldo se i dirigenti della Roma non riescono a chiudere le trattative. Oggi ti ritrovi in ritiro con una sola conferma: Andreazzoli, l’uomo della storia. Su Osvaldo sono sicuro che lo stanno cedendo, a prezzo ribassato oltre tutto grazie alle parole di Prandelli: ogni cosa che capita ad Osvaldo si scende di un milione dalla sua valutazione. Qui non si fa ritiro, però, si va per 15 giorni a fare le amichevoli in America, ma quest’anno non ci sono più alibi!”.

Giancarlo Padovan a Rete Sport:La contestazione questa mattina era ampiamente prevedibile, le scorie della Coppa Italia sono ancora presenti. Pensare che ci siano dei riflessi positivi, dopo queste premesse così caotiche è un’idea vana, ma è possibile che nei prossimi giorni di mercato possa esserci qualche novità gradita. Il problema della Roma è che ogni anno si riparte da capo”.

Fabio Maccheroni a Radio Manà Manà: “Prima di vendere De Rossi penso a come sostituirlo, prima di cedere Marqhinos cerco di analizzare le conseguenze. Invece sembra che non si pensi assolutamente a quello che c’è dopo. E solo dopo ci accorgiamo dei danni causati. La situazione è sempre più difficile perché arrivi sempre secondo. Una società che viene da due stagioni fallimentari si deve accontentare del meno peggio?”.

Max Leggeri a Radio Manà Manà: “Con Julio Cesar abbiamo ricevuto l’ennesima umiliazione, ora prenderemo lo scarto di De Laurentiis. E’ una vergogna”.

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here