VOLPI FRIEDKIN MERCATO ROMA – Jacopo Volpi, giornalista RAI, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport all’interno del programma “Crossover“.

Che impressione hai avuto dal primo approccio del Gruppo Friedkin al mondo Roma?
“Dal punto di vista della comunicazione inizialmente sono rimasto un po’ deluso dalla loro riservatezza ma adesso credo che stiano facendo la cosa migliore. Non vogliono raccontare bugie e questo è certamente apprezzabile, i romani e i romanisti non vanno presi in giro. Si stanno muovendo con attenzione per valutare ogni dettaglio del club”.

Primi movimenti di mercato:
“De Sciglio sarebbe un ottimo acquisto. Pur non capendo la rinuncia a Florenzi, nel panorama terzini è un buon giocatore: può giocare a destra e sinistra, è stato in Nazionale, ha giocato con Milan e Juve, non è un fuoriclasse ma un buon terzino. Milik sembra discontinuo ma è fortissimo, è un’altra cosa rispetto a Dzeko, che oltre a segnare faceva un lavoro eccezionale, che secondo me Milik non farà mai. Dentro l’area ha un buon feeling con il gol, chi conosce bene il calcio polacco mi parla di fuoriclasse. La Roma guadagna in età, risparmia sull’ingaggio, e potrebbe avere un giocatore che se motivato sarebbe un grandissimo acquisto”.

Questo mercato bloccato potrebbe rivelarsi un vantaggio per la Roma rispetto alle concorrenti?
“L’immobilismo potrebbe essere un fattore positivo ma si dovrà rinforzare la rosa con molta attenzione specie in alcuni reparti. La difesa necessita di giocatori, arrivato Kumbulla ora si dovrà chiudere anche per Smalling. Se riuscisse a trovare qualche calciatore interessante la Roma potrebbe tornare a lottare per le prime quattro posizioni. C’è un problema legato al portiere: è un ruolo fondamentale e al momento i giallorossi non possono stare tranquilli visto il rendimento di Pau Lopez”.

Su Fonseca:
“Il Fonseca della prima parte di stagione mi piaceva: aveva commesso pochissimi errori, riuscendo a dare un’identità chiara alla squadra. Dopo la ripresa, secondo me ha compiuto diversi errori, ha cercato un’alternativa passando alla difesa a 3, ma poi credo sia andato in confusione. L’aspetto più importante è capire se la Roma ha fiducia o se lo ha tenuto perché non c’erano i tempi per cambiare. Se la Roma crede in lui lo deve blindare e farlo capire”.

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico al più presto possibile.

2 Commenti

  1. un giorno qualcuno ce lo spiegherà…. ma se ricordate bene anche Totti nella conferenza di Addio non lo snobbò o almeno io ho percepito questo malgrado fosse lui il capitano Francesco spese parole di elogio solo per Pellegrini…. Una gola profonda? Altro? nel calcio se provate a ricordare solo pochi giocatori venivano allontanati quasi senza motivo…
    A pensar male si fa peccato… ma spesso…. ci si azzecca!!!

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