SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Max Leggeri a Centro Suono SportLa Roma ha l’obbligo di partire forte in Europa League, mi aspetto una prestazione arrembante in linea con quella ammirata contro il Sassuolo. Sono curioso di vedere dall’inizio Diawara, calciatore che a Bologna aveva mostrato lampi straordinari. Spero di vedere Spinazzola non esterno alto bensì terzino, perché la Roma davanti ha una grande abbondanza tra trequartisti e attaccanti. Se Fonseca scegliesse la formula annunciata su tutti i quotidiani, al di là del lungo encomio espresso ieri su Pastore, la scelta di tenere fuori l’argentino suonerebbe come una bocciatura evidente”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono SportNonostante le tante assenze importanti, l’Istanbul è una squadra in costruzione, con un nuovo allenatore ma ha maturato in questi anni una discreta esperienza europea e le gare di Champions dimostrano che non bisogna mai sottovalutare nessuno. Mi aspetto una Roma a gran ritmo sin dall’inizio, con diversi dubbi di formazione, perché la posizione di Spinazzola, se alta o bassa, può spostare due-tre pedine. A mio giudizio alla fine partirà da terzino, con Florenzi alto a sinistra. Sulla fascia destra l’Istanbul ha il suo punto forte con l’asse Junior-Visca, fonte di gioco che va sterillizzata”.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio PomeriggioSono curioso di vedere Diawara, finora è stato l’oggetto un po’ misterioso della Roma. Potrebbe essere un’occasione per vedere in che condizioni è. Roma-Basaksehir è una partita che può comunque dare alcuni spunti. La Roma deve provare a proteggersi un po’ di più, uno come Zaniolo può essere un equilibratore importante. La Roma è destinata ad essere un po’ squilibrata, in campo devi cercare di essere un po’ più protetto. Pronostico per stasera? Dico 2-0 per la Roma”.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “Penso che questa Roma sia ancora tutta da costruire e da scoprire, mi incuriosisce. È una squadra che non ha ancora risposte su tutti i ruoli, non c’è una formazione base. Un’ipotesi che io non escluderei è che prima o poi la Roma giochi con tre centrocampista. Gli squilibri che ancora vediamo nascono dall’idea di fare un calcio molto offensivo”.

Antonio Felici a Centro Suono SportFlorenzi ha parlato da capitano, questo glielo concedo, ma ha detto troppe banalità. Una cosa che non riesco a mandare giù è il discorso dell’appagamento: tu sei la Roma, mica il Verona. Se tu ti senti appagato dopo quel poco che hai fatto, perché i giocatori della Roma hanno fatto proprio poco poco, significa che non sei un grande calciatore. Ronaldo, ad esempio, non si sente appagato, eppure ha vinto tutto”.

Francesco Balzani a Centro Suono SportRiguardo quello che ha detto Florenzi non capisco di cosa dovrebbero essere appagati i giocatori della Roma, non hanno vinto niente. Io delle parole sono stanco, basta parole. Poi ognuno dovrebbe fare il suo, non quello che non è. Florenzi ha parlato da capitano, questo è vero, ma non ripercorra orme che non gli appartengono; in alcuni passaggi sembrava Simba”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Con Spinazzola avanzato Fonseca vorrà creare qualcosa su quella fascia, dove tra l’altro c’è Visca che è un calciatore temibile. Questo ti consente di tenere in campo Kolarov che è un punto di riferimento per i compagni, ha un’intesa particolare con Dzeko. Ci sono una serie di motivazioni che portano l’allenatore a fare questa scelta qui: vedremo, però, poi se sarà questa. Il messaggio di Fonseca per chiunque andrà in campo è chiaro: si fa sul serio, l’Europa League deve iniziare bene perché è un obiettivo per la Roma. Florenzi e Pellegrini mi sembrano due uomini: li abbiamo sempre un po’ coccolati, visti come i ragazzini che vengono dal settore giovanili. Ora ho visto un salto nelle facce, parole, comportamenti, che ora sentono la responsabilità di rappresentare la Roma”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Partirei dalle dichiarazioni conferenza stampa: Florenzi si prende delle responsabilità e fa capire che c’è un’aria diversa. Quest’aria deve essere alimentata in modo positivo, ci saranno sicuramente i momenti negativi ma c’è sicuramente un atteggiamento diverso e questo facilita il raggiungimento degli obiettivi e questo facilita anche il compito per l’allenatore. Fonseca mantiene i suoi concetti, anche se è capace di cambiare il modo di giocare”.

Stefano Petrucci a Tele Radio Stereo: “L’Europa League è un torneo molto particolare. Quando si dice la Roma deve vincerlo, voglio ricordare che sono 20 anni che non c’è una squadra che riesce ad affermarsi nella seconda competizione d’Europa. E forse ai tempi era ancora più difficile. Oggi si affronta una squadra in difficoltà nel campionato turco, ma che l’anno scorso per due punti non ha conquistato il titolo”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Ci sono squadre in Europa League che possono sorprendere e neanche te ne rendi conto. Il Basaksehir non è in un buon momento, sulla carta non vedo grandi possibilità per loro, poi vedremo. Quasi tutti i giornali mettono l’ipotesi di Spinazzola in attacco e sinceramente fatico a capirla. Hai tanti giocatori offensivi e non vedo il motivo a inizio stagione per far riposare sia Kluivert che Mkhitaryan. Siamo in una fase talmente iniziale che stravolgere mettendo terzino in attacco… Veretout, Mkhitaryan e Pellegrini tutti in panchina oggi sarebbe qualcosa che mi stupirebbe molto. Smalling? Non mi preoccupa affatto, perché mi metto nei panni dell’allenatore che ha un giocatore appena arrivato che ha avvertito un risentimento. Ieri era mercoledì e un risentimento di sabato, pur in assenza di tracce di lesione muscolare, e ci sta non volerlo rischiare ancora avendo le alternative”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “Spinazzola può giocare anche ala come ha già fatto ai tempi dell’Atalanta. Io avrei fatto rifiatare Kolarov, ma il serbo è uno di quei giocatori a cui, come Fazio e Dzeko, difficilmente Fonseca farà a meno”.

Sandro Sabatini a Radio Radio Mattino: “Il Basaksehir è un avversario molto tosto, in Turchia è al livello del Galatasaray, ma la Roma potrebbe essere anche una squadra sbocciata dopo la partita di domenica scorsa e stasera vorrà confermarsi”.

Stefano Agresti a Radio Radio Mattino: “Quella di stasera è una partita che la Roma affronta da nettamente favorita. Con il Sassuolo si sono viste tante belle cose, ma contro una squadra che si è presentata nel modo più sbagliato per affrontare la Roma”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Turn-over ragionato? Sì, perché siamo all’inizio del campionato e Fonseca dovrà trovare i suoi titolari. Quindi è giusto faccia giocare quelli che gli danno maggior fiducia. Questo della Roma è un impegno non eccezionalmente difficile: basta il primo tempo di domenica con il Sassuolo per andare a vincere. La Roma deve entrare con la stessa testa di domenica e cercare di sbrigare la pratica il prima possibile perché domenica c’è una partita difficile che non si può steccare”.

Riccardo Cotumaccio a Tele Radio Stereo: “Speravo di vedere Kalinic in campo stasera, essendo di fatto l’ultimo grande acquisto romanista ancora da scoprire. Pensavo potesse essere la sorpresa di questa partita, mi auguro giochi almeno uno spezzone per tornare a prendere confidenza col campo”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Mi aspetto di vedere qualcosa di diverso nell’avversario che non conosco assolutamente, ma presumo che non sia del livello del Sassuolo o che si presenti come i neroverdi. Si può testare la squadra sul livello della prestazione fisica e di testa. Oggi si potrebbe vedere la crescita e la qualità della squadra, al di là delle scelte che farà Fonseca”.

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18 Commenti

  1. Orsi pensa ai titolari della tua formellese satellitare schiava del sistema.Fonseca ha una rosa abbastanza competitiva e funzionale in base agli impegni della stagione.Tutti dovranno essere pronti e dare il 100/100 ovviamente c’è chi e più bravo e quello meno bravo.Devono sentirsi tutti partecipi e importanti per raggiungere gli obiettivi prefissati.

  2. Secondo me stasera i Turchi proporranno un bel catenaccio con lanci oltre la linea difensiva a sfruttare il loro velocista, che se ho capito bene orbita sulla loro corsia di destra: Fonseca ne deve scegliere due tra Fazio / Jesus / Kolarov / Spinazzola. Domenica come ammesso dallo stesso Florenzi, non salivamo con tutti e due i terzini, il capitano restava più indietro a impostare: chissà che Fonseca non faccia la stessa scelta sulla fascia del velocista dei Turchi.

    Per l’attacco invece vediamo se riusciamo a bucare un catenaccio (cosa che ci capiterà spesso anche in campionato, altro che Sassuolo), i nostri trequartisti devono dare ai mediani una linea di passaggio in verticale tra le linee, sennò saranno dolori.

    Forza Roma!

  3. Sicuramente i turchi faranno catenaccio e ripartenze che è l’unico modo per bucare la Roma!!! Speriamo che il Turn over sia di due /tre giocatori al massimo: tipo Spinazzola per Kolarov Diawara per Cristante e Zaniolo per Kluivert . Poi magari vedendo come va la partita verso il 70 fai ripendere fiato a qualcun altro facendo 2/3 cambi oculati. PV/PLUS/ELCONDE/ASROMA ecc.. avrà da ridire su qualsiasi cosa tipo se vinci è perchè gli avversari sono regalati se non vinci è perchè Pallotta vuole il quartiere… ma tanto ci siamo abituati e visto che io non sono un Pallottaboys perchè a me non da un euro nessuno ora lo comincerò a chiamarlo Caltagironeboy!!! Concludo con un classico per noi ROMANISTI: FORZA ROMA!!!!!!

    • A parte che potrei essere tuo padre e quindi Robertì è un po’ troppo detto a me da uno che avrà 25 anni al massimo, ma che intendi con qual’è er posto? dove mi trovi? te l’ho già scritto…. Non è che mi impaurisci… io ci metto il mio nome e il posto dove trovarmi …Tu?

  4. Diffidate sempre della gente che parla al plurale. Cercano di darsi importanza per mascherare una un’esistenza triste e solitaria.

    FORZA ROMA E SEMPRE SEMPRE SEMPRE LAZIO PERDA !!!!

  5. … che poi se qualcuno dei migliori (tenuti dentro per forza) per qualche motivo regge solo mezza partita allora “è un bollito e l’allenatore poteva anche farla giocare quella riserva sennò che ce l’abbiamo a fare”?

    Dai …
    … l’allenatore fa l’allenatore …
    … il presidente (non) fa il presidente …
    … il tifoso fa il tifo … e sempre Forza Roma!

  6. Buonasera,ho avuto modo di vedere la maglia con cui esordiremo questa sera in Uefa, è a parer mio veramente brutta , sembra un pigiamino. Ma è mai possibile che una società come la Roma debba avere delle maglie da giuoco così brutte? Ma chi le sceglie. Spero che Il Romanista faccia una campagna per scegliere noi tifosi quale ci piace di più.

  7. @PALLETTA VATTENE
    La Coppa Uefa non esiste più. Si chiama Europa League. L’ultima (l’unica) coppa europea vinta dalla AS Roma si chiamava Coppa delle Fiere, erano gli anni 60, perciò hai poco da PRETENDERE come se fosse uno scandalo non vincerla. Sappiamo benissimo che con questa stronzata stai gettando le basi per il prossimo rinfaccio a orologeria.

    PS: Io non devo andare a rivedere nessuna partita perché l’andata e ritorno col Liverpool le ricordo bene. Semmai sei tu che hai delle amnesie visto che dici un’altra delle tue stronzate: “il disastro di Jesus in entrambi i match”. Juan Jesus ha giocato SOLO l’andata. Che pochezza di tifoso.

    • stavolta due verità le ha dette: 1) tutti vogliamo il massimo impegno in europa league, io l’ho scritto a luglio che da sta stagione volevo l’europa league, però a differenza sua so che non basta volerla; 2) jj non è un giocatore da Roma, però ha omesso di dire che jj ha rifiutato tutte le ipotesi di trasferimento negli ultimi 2 anni, e che manolas aveva la clausola, e quindi non è andata proprio “te se vennuto manolas pe tenette jj”, ma son passi avanti. poi, ci sarebbe da aggiungere, che il rigore in finale di coppa uefa su berti era inesistente, e che l’arbitro russo che “arbitrò” l’andata dichiarò testuali parole: “con quella partita mi sono arricchito”, e ricordo che il muro di berlino era caduto da 8 mesi e l’arbitro era russo si, ma veniva dall’unione sovietica, dove gli stipendi medi erano bassini. e forza Roma!

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