romanews-roma-gonzalo-villar-juventusroma
Foto Tedeschi

VILLAR INTERVISTA SIVIGLIA – Nonostante la pandemia e il lockdown, per Gonzalo Villar il 2020 è stato comunque un anno positivo. Il centrocampista classe ’98, infatti, è passato dalla Serie B spagnola a giocarsi gli ottavi di finale di Europa League con la Roma. L’ex Elche ha parlato di questo, del suo ambientamento nella capitale e della sfida al Siviglia in una lunga intervista al giornale iberico Marca:

Una stagione strana, con molti contrasti, che note positive ne ricava Gonzalo? Note negative?
“Quando la stagione sarà finita farò un bilancio, ma non posso lamentarmi. Quando ho iniziato la stagione nessuno mi conosceva e sei mesi dopo gioco per la Roma. Sono entrato nella Nazionale U21 e sono stato una parte fondamentale del club della mia vita, la Elche. È stato un anno complicato. Una quarantena solo in Italia, ma una stagione fantastica”.

Tempi duri in quarantena, li hai vissuti da solo, in una città nuova, come hai fatto a superare il lockdown?
“È stato difficile. Una situazione molto nuova. Grazie alla mia famiglia e ai miei amici è diventato più piacevole. E’ stato lungo, senza uscire, allenarsi senza palla. Mi ha fatto crescere. Queste situazioni devono aiutarti a crescere”.

Vedendo un Roma-Juventus hai deciso di fare questo salto in Serie A. L’altro giorno hai giocato i 90 minuti contro la Juve, come l’hai vissuto? È stato come te lo aspettavi?
“Juventus – Roma, nel campo della Juve, con la quantità di grandi giocatori che ha… Incredibile. La mia prima grande partita in Italia, ho giocato bene, ero a mio agio”.

La fiducia è essenziale. Hai avuto Pacheta, De la Fuente, come ti tratta ora Paulo Fonseca? Cosa chiede a Gonzalo Villar per la sua Roma?
“Paulo ha mostrato molta fiducia in me e molto interesse quando le trattative per acquistarmi erano in corso. Amo la sua proposta e si adatta molto bene al mio gioco. Giocare la palla da dietro e andare subito in pressione quando la perdiamo. Non ho giocato tanto quanto avrei voluto, ma sono tranquillo. Crede in me. Spero di acquisire importanza nella squadra”.

Ci sono grandi giocatori a centrocampo: ti vedi a Roma 2020-21?
“Non penso ad altro che a essere qui l’anno prossimo. Voglio essere qui e penso di avere il livello per essere una parte importante della squadra. Il mio obiettivo è quello di essere un giocatore chiave e di essere importante in questa città”.

Come vedi la squadra che entra in questa nuova Europa League?
“Abbiamo fatto otto partite senza perdere. Siamo molto preparati, abbiamo molto rispetto per i rivali e c’è molta voglia di affrontare questa breve ma entusiasmante competizione.

Primo rivale, un Siviglia che non perde da febbraio, in una competizione in cui è spesso vincente… Come immagina che si svilupperà la partita?
“È una squadra con un’energia terribile. I loro laterali si dispiegano in continuazione, salgono e scendono. Hanno Ocampos e Banega, che per me è un punto di riferimento. Una grande squadra, questa è la loro competizione, ma noi siamo la Roma, siamo una grande squadra e siamo in un momento molto buono. Dobbiamo fare il nostro gioco”.

Come può questa Roma danneggiare il Siviglia di Lopetegui?
“Stiamo preparando l’incontro in modo accurato. Siamo fiduciosi di fare una grande partita e di riuscire a passare il turno”.

Vi fa piacere che sia un ottavo di finale in gara unica?
“La verità è che non so chi vince o chi perde. In una Siviglia-Roma, tutto può succedere”.

Il Siviglia ha avuto più tempo per riposare, ma voi arrivate con la fine della Serie A qualche giorno fa. E’ un bene o un male?
“Ha la sua parte positiva e negativa. Loro hanno avuto il tempo di rinfrescarsi la mente e di stare con le loro famiglie, il che è bello. Ma noi siamo arrivati con più ritmo, questo è sicuro. Speriamo che questo sia un fattore chiave”.

Il rientro di Smalling al Manchester è confermato. Si sentirà la sua assenza?
“È un giocatore che è stato fondamentale per noi. Personalmente è un ottimo amico, è una persona eccezionale. E’ certo che sì, la sentiremo la mancanza, ma abbiamo un’ampia rosa, con altri compagni che stanno giocando a un grande livello”.

Il Siviglia ha avuto un caso di Covid, avete fiducia nelle misure e nell’organizzazione dell’evento da parte della UEFA?
“Siamo calmi. Ieri abbiamo superato i test di UEFA Covid e sono piuttosto impegnativi. Penso che saremo tutti al sicuro”.

Se potessi scegliere un calciatore del Siviglia da non far giocare chi sarebbe?
“Toglierei Banega, il centrocampo di una squadra è fondamentale. Ocampos sarebbe la mia altra opzione, è un animale”

L’Europa League può essere il vostro pass per la prossima Champions League. Che obiettivi avete in questa competizione?
“Ilnostro obiettivo, ovviamente, è quello di cercare di vincere questa competizione. Siamo la Roma e sarebbe un grande risultato per il club e per i tifosi. Vogliamo godercela.

La squadra da battere se supererete gli ottavi?
“Il primo e fondamentale avversario è il Siviglia. Quando passeremo il turno vedremo. Il Manchester United è una grande squadra e anche il Wolverhampton, che potrebbe essere il nostro possibile rivale… ci sono grandi squadre”.

Print Friendly, PDF & Email