ROMA VERRE VERONA – “Verre, ma chi è Verre?”. Era il 23 agosto del 2011, la Roma statunitense scendeva in campo per la prima volta all’Olimpico in Europa League contro lo Slovan Bratislava dopo l’1-0 dell’andata. Quel giorno Luis Enrique fece una serie di scelte quantomeno coraggiose, mandando in campo da titolari Viviani e Caprari (rispettivamente 19 e 18 anni) e sostituendo Totti con Okaka al 74’, con la Roma avanti per 1-0. Poi arrivò all’82’ il pareggio slovacco di Stepanovsky e l’eliminazione della Roma dal proscenio europeo. Con tanto di profonde polemiche e quello sfogo finale di un tifoso registrato e rilanciato un po’ su tutte le piattaforme digitali. All’esterno dello stadio, subito dopo la partita, con una dialettica oltremodo colorita: “Ma te rendi conto che è entrato Verre? Ho speso 26 euro pe vedé Verre. Ma chi c… è Verre? Ma che è, un giocatore di pallone? Nun ce posso pensà che ho pagato pe’ vedè Verre”.

Dall’invettiva cult a leader del centrocampo

Come racconta La Gazzetta dello Sport, quel ragazzo di allora oggi è diventato un uomo e domani tornerà all’Olimpico da protagonista. Verre, infatti, oggi è uno dei leader del Verona di Juric e lo dimostrano le ben 30 presenze (con tre gol) accumulate fino a questo momento della stagione. A 26 anni ha trovato davvero la giusta maturazione, mettendo in mostra tutte quelle qualità che aveva intravisto in lui lo stesso Luis Enrique. L’anno dopo Verre andò al Siena nell’ambito dell’operazione-Destro, poi le avventure con Udinese, Palermo e Perugia, dove iniziò finalmente a scrollarsi di dosso la scimmia dei 26 euro. Quindi anche il Pescara (dove segnò anche il gol della promozione, dalla B alla A), la Sampdoria e ancora il Perugia, dove nel 2018 è tornato a splendere grazie a Nesta che non ha mai avuto dubbi ad affidargli le chiavi del centrocampo. Da quel 23 agosto 2011 sono passati ben nove anni e ora Verre è tutt’altra cosa rispetto a quel ragazzino pieno di sogni e speranze. Un giocatore vero, una delle chiavi di un Verona che strizza anche l’occhio all’Europa.

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3 Commenti

  1. No, hai perso un buon giocatore che, per qualità tecniche e capacità, poteva tranquillamente far parte di questa Rosa, ad esempio al posto di Cristante (che pure stimo – lo so sono uno dei pochi a farlo) senza spendere i circa 30 mln del suo cartellino. Stesso risultato (forse) ma a COSTO ZERO.

  2. nessun dice la cosa più importante, cioè che quel tifoso disse testualmente “ci aspettano 11 anni di questa portata, speriamo che fanno lo stadio cosi’ se ne vanno via prima”. Profetico.

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