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ROMA VERONA, L’AVVERSARIA – La Roma è attualmente sola al 5° posto, ma Napoli e Milan, distanti rispettivamente 2 e 4 punti, continuano ad avvicinarsi pericolosamente. Per questo conquistare il terzo successo di fila all’Olimpico contro il Verona sembra essere necessario per la classifica, ma anche per certificare che la cura Fonseca funziona veramente.

Prossimi impegni

Roma-Verona (33° turno di Serie A, 15 luglio ore 21.45, Stadio Olimpico)
Verona-Atalanta (34° turno di Serie A, 18 luglio ore 17.15, Stadio Bentegodi)
Torino-Verona (35° turno di Serie A, 22 luglio ore 21.45, Stadio Olimpico di Torino)
Verona-Lazio (36° turno di Serie A, 26 luglio ore 19.30, Stadio Bentegodi)

Come il Verona arriva alla sfida contro la Roma

L’ultima giornata di Serie A ha visto il Verona impegnato in trasferta contro la Fiorentina. La squadra di Ivan Juric ha trovato il gol del vantaggio al 18′ con Faraoni, ma la beffa è arrivata nel finale. Gli uomini di Iachini hanno infatti conquistato il pareggio in extremis grazie gol di Cutrone al 97′. Il match andato in scena all’Artemio Franchi è quindi terminato 1-1. I gialloblù si trovano attualmente al 9° posto in classifica, a quota 44 punti.

Punti di forza e debolezze

Il bilancio del Verona in campionato è positivo nel complesso: in 32 match sono arrivate 11 vittorie, 11 pareggi e 10 sconfitte. I gol realizzati finora sono stati 40 (media di 1,25 a partita) e quelli incassati 39 (media di 1,18 a partita). Con una media di 109,62 km percorsi a partita, quella di Juric è la seconda squadra a correre di più in campionato dopo l’Inter (media di 112, 14 km a partita). Anche i gialloblù hanno parecchi problemi con i pali: ne hanno colpiti ben 16, solo Roma (17), Juventus (18) e Napoli (22) sono state più sfortunate. Il Verona è anche la seconda squadra per numero di fuorigioco fischiati (76). Da quando il campionato è ufficialmente ripartito a giugno, i gialloblù hanno ottenuto 2 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte e si sono dimostrati ancora una volta una vera cooperativa del gol: sono 11 le reti realizzate negli ultimi 7 match, che portano la firma di 8 giocatori diversi. Il rendimento della squadra di Juric è nettamente peggiore in trasferta: 3 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte, 16 gol messi a segno e 20 subiti (media di 1 punto a match). In casa invece i dati sono positivi: 8 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, 24 gol realizzati e 19 incassati (media di 1,75 punti a match). Un’occhiata al cronometro rivela che il Verona tende ad essere più pericoloso e allo stesso tempo più vulnerabile nell’ultimo quarto d’ora di gioco (29% dei gol segnati e 28% dei gol subiti tra il 75′ e il 90′).

I numeri dei singoli

Il miglior marcatore del Verona è Di Carmine, autore di 6 gol in 18 partite. Seguono Pessina (5), Faraoni (4) e Pazzini (4). Verre è invece il giocatore che ha creato più occasioni da gol (18) ed effettuato più tiri (29). Faraoni è anche il gialloblù che corre di più, con una media di 11,26 km percorsi a partita. L’assist man della squadra di Juric è invece Lazovic (6 assist). Fino a questo momento in campionato il tecnico gialloblù non ha mai fatto a meno del portiere Silvestri, di Rrahmani e Lazovic, a quota 32 presenze. Il giocatore che vanta la più alta percentuale di precisione dei passaggi è invece Amrabat (87,7). Rrahmani è il migliore per quanto riguarda la media di duelli aerei vinti a partita (3,2).

Le scelte di Juric per Roma-Verona

Il modulo più usato dal Verona in questa stagione è senza dubbio il 3-4-2-1. Sono ben 5 i giocatori in dubbio per il match contro la Roma: Bocchetti che sta recuperando dopo un’infiammazione al ginocchio, Borini out per un risentimento al bicipite femorale, Danzi alle prese con un problema muscolare, Dawidowicz fermato da un risentimento al pettorale e Pazzini ostacolato da un risentimento all’adduttore. Pienamente recuperati invece Eysseric e Zaccagni, nella lista dei convocati per l’ultima gara di Serie A contro la Fiorentina. Tra i pali ci sarà Silvestri, con Rrahmani, Günter e Kumbulla a completare il reparto difensivo. Davanti ci saranno Faraoni, Amrabat, Veloso e Lazovic. Sulla trequarti, dietro a Di Carmine, spazio invece alla coppia formata da Zaccagni e Pessina.

La probabile formazione

VERONA (3-4-2-1): 1 Silvestri; 13 Rrahmani, 21 Günter, 24 Kumbulla; 5 Faraoni, 34 Amrabat, 4 Veloso, 88 Lazovic; 20 Zaccagni, 32 Pessina; 10 Di Carmine.
A disp.: 22 Berardi, 96 Radunovic, 6 Lovato, 33 Empereur, 7 Badu, 8 Eysseric, 14 Verre, 18 Felippe, 23 Dimarco, 98 Adjapong, 9 Stepinski, 29 Salcedo.
All.: Ivan Juric

BALLOTTAGGI: Empereur-Kumbulla, Zaccagni-Pessina, Stepinski-Di Carmine.
IN DUBBIO: 15 Bocchetti (infiammazione al ginocchio), 16 Borini (risentimento al bicipite femorale), 25 Danzi (problema muscolare), 27 Dawidowicz (risentimento al pettorale), 11 Pazzini (risentimento all’adduttore).
INDISPONIBILI:-.
DIFFIDATI: Amrabat, Faraoni, Lazovic, Rrahmani, Verre.
SQUALIFICATI:-.

Martina Cianni

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