VERDONE RADIO INTERVISTA – “Di solito mi preoccupo quando la Roma, in casa, segna subito contro le squadre più piccole, perché già mi aspetto che ci sarà un crollo. In queste ultime tre partite mi pare che la mentalità sia cambiata, forse Di Francesco ha trovato l’assetto giusto”, ha esordito Carlo Verdone a Radio1 nel commentare il momento della Roma. E su quali calciatori lo abbiano più stupito, l’attore ammette: “Lorenzo Pellegrini, che ho criticato molto perché sbagliava spesso passaggi, e che ora ha trovato il suo ruolo in campo: è preciso e geometrico. E poi mi piace molto Bryan Cristante, che piano piano sta trovando la posizione giusta”. Verdone ha poi parlato di una cessione che non ha proprio digerito. “Quando ho letto che avevamo venduto Salah ho sfasciato il telefonino: mamma mia che errore che è stato”. Ha lanciato il cellulare per la rabbia? “No, l’ho proprio rotto. L’ho tirato tra un quadro di Depero e il televisore, fortunatamente ho preso il muro…” La Roma ha venduto Salah, e ha preso Patrick Schick. “E’ un’operazione che non ho capito, un giorno ce la spiegheranno. Ora la Roma però ha tantissimi soldi…” Certo. La Roma ha venduto anche Nainggolan, Alisson e Strootman. “E tutti gli ex romanisti stanno segnando tanto: Nainggollan, Defrel e perfino Gervinho. Segna chiunque”. Quando gli viene chiesto dove può arrivare la squadra giallorossa, Verdone si mostra rassegnato: “Il campionato l’ha già vinto la Juventus, possono perderlo solo loro se succede qualcosa di particolare, ma con o senza Cristiano Ronaldo sono dieci lunghezze avanti. La Roma deve provare ad arrivare in Champions, se giochiamo bene ce la possiamo fare”.

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