VENTURA INTERVISTA ROMA – L’ex CT della Nazionale, Gian Piero Ventura, è stato intervistato da Tuttomercatoweb e, tra le altre cose, ha parlato anche della Roma e del match contro la Juventus: “La partita è importante solo per la Roma, per la Juve è solo per l’immagine, i bianconeri hanno vinto lo scudetto ma nel dna hanno massima serietà e se la giocheranno con tutte le loro forze. Le motivazioni fanno sempre la differenza”.

Ranieri qualche settimana fa aveva detto di essere pronto ad andare a prendere Conte. Giorni fa ha detto “magari andrò a prendere qualcun altro”. Insomma, non sarà lui l’allenatore della Roma…
“Sta facendo un buon finale, ma se continua a ripetere queste frasi sa che gli obiettivi della società sono differenti”.

Conte ha rifiutato la Roma…
“I termini potrebbero essere fraintesi, di solito è la società che sceglie e non l’allenatore. Credo che Conte volesse dire che ha voglia di rientrare con la possibilità di giocarsi immediatamente vittorie di Coppa o Scudetto. La Roma ha iniziato un percorso con l’inserimento di tanti giovani e ha bisogno di tempo”.

Petrachi sempre più verso i giallorossi…
“Se va sono contento. Felice per lui. Roma è una piazza importante. Non facile ma importantissima. Sarebbe un’occasione per mettersi alla prova. A Torino ha iniziato con qualche difficoltà ma poi è stato un crescendo. Roma è una bella sfida… gli faccio un grande in bocca al lupo, rimane un amico, un mio ex calciatore ed ex direttore”.

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5 Commenti

  1. A Ventura levategli il barile di vino, che ha detto una marea de cazzate.
    Via da Pallottta a tutta la dirigenza, il motivo il cambio dell’allenatore a 8 partite dal termine.
    Il cambio si poteva fare facilmente a fine dicembre quando il campionato era fermo, dando opportunità al nuovo allenatore (cioè non Ranieri) ma un allenatore valido tipo Conte dando in mano un progetto ed investire su un paio di giocatori.
    Si arrivava, almeno penso io 3.
    grazie e forza Roma

  2. Per Matteo: guarda che Pallotta voleva esonerare il fenomeno Di Francesco molto prima di dicembre. Ma l’altro fenomeno Monchi si è opposto, anche dopo il vergognoso 7 a 1 contro la Fiorentina. In questa strana piazza che è Roma si continua a voler mandare via Pallotta, allora qualcuno trovi chi può acquistare realmente questa società (senza parlare dei fantomatici fondi arabi che sanno tanto di bufala!) Ricordo infine che, quando gli americani hanno acquistato la Roma, questa era praticamente ostaggio delle banche con un bilancio, a quanto si dice, negativo. Forza Roma sempre!!!

  3. il progetto è acquistare giocatori che sono promesse, farli esplodere e venderli, ripetere la stessa strategia in eterno, così siamo sempre da capo a 12.

  4. Avete detto bene, involontariamente: Di Francesco é stato un fenomeno ad arrivare terzo e in semifinale di Champions nonostante il supermercato Roma abbia prodotto in un anno solare le cessioni di Salah Rudiger Paredes Szczesny Nainggolan Alisson Stroootman Emerson (sic) e acquisti esosissimi dannosi o inutili. Di Fra ha lasciato ben sopra all’Atalanta e senza coppe non abbiamo approfittato del crollo del Milan. E qui ancora a dare addosso a Di Fra anziché a una società piena di dirigenti assurdi che fanno della Roma un mezzo di arricchimento personale. Pallotta Baldini Monchi Baldissoni farebbero come De Laurentiis se avessero a cuore la Roma, il bilancio, i risultati, le prospettive. Fa utili, programma, dá continuitá, compra giocatori giovani, li tiene. Hanno ucciso l’orgoglio dei romanisti, Pallotta poi é peggio di Zamparini, dovrebbe cacciarsi o rendersi conto che la Roma ha fatto meglio quando Baldini era al Tottenham, e ora nessuno verrà qui ad allenare: il mio grazie a Eusebio che ci avrebbe, con una squadra costruita contro di lui, portato in Champions ancora.

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