ALLENAMENTO ROMA – Continua la preparazione in vista della gara contro l’Udinese a Trigoria. Allenamento iniziato alle 10:45 in sala video. Intorno alle 11:00 la squadra è scesa in campo per una parte atletica iniziale, senza forzare. Un riscaldamento via via sempre più intenso. Poi si è passato al possesso palla con un torello con 3 calciatori a recuperare palla e l’aggiunta di un jolly in mezzo per fare la sponda (Cristante, Villar, Veretout e Pastore). Poi tattica e infine esercizi sulla finalizzazione. Pedro in gruppo per l’intero allenamento. Primo allenamento in gruppo per Reynolds

La probabile formazione contro l’Udinese

ROMA (3-4-2-1): 13 Pau Lopez; 23 Mancini, 4 Cristante, 3 Ibanez; 2 Karsdorp, 17 Veretout, 14 Villar, 37 Spinazzola; 7 Pellegrini, 77 Mkhitaryan; 21 Borja Mayoral.
A disp.
: 83 Mirante, 67 Fuzato, 24 Kumbulla, 33 Bruno Peres, 42 Diawara, 21 Carles Perez, 92 El Shaarawy, 27 Pastore, 61 Calafiori, 11 Pedro, 9 Dzeko.
All.:
 Paulo Fonseca

BALLOTTAGGI: Mirante-Pau Lopez, Kumbulla-Cristante.
IN DUBBIO: Reynolds.
INDISPONIBILI: Zaniolo (rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro), Smalling (lesione al flessore della coscia sinistra).
DIFFIDATI: Ibanez, Cristante, Villar, Peres, Kumbulla.
SQUALIFICATI:

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2 Commenti

  1. Romanews ci da dettagli su quanto e come si allenano i giocatori della Roma e questa chiamasi informazione .. certo e’ che tra sala video, riscaldamento, tattica, solo il torello serve per scatti e colpo d’ occhio .. Zeman sorride malinconicamente ma tace .. e io mi rispondo alla domanda che mi pongo da tempo .. ma perche’ tutte le altre corrono il doppio di noi e i loro giocatori arrivano sempre prima di noi sul pallone ? la mia non vuole essere polemica .. e con le giuste informazioni almeno ci si rende conto ..

    • secondo me invece è un argomento su cui far polemica. specie nelle settimane in cui non c’è coppa o turno infrasettimanale, si deve dare di più. non a caso citi un allenatore allontanato da parte della squadra che non voleva allenarsi a certi ritmi. mi viene in mente il documentario di Minà su Kruijff, che all’inizio col fiato rotto dalle corse, si ferma e ringrazia Rinus Michels perchè quegli allenamenti li avevano portati alle 3 coppe campioni

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