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Foto Tedeschi

TOTTI ROMA – Francesco Totti ha rilasciato un’intervista a Robinson, supplemento de La Repubblica dedicato ai ragazzi. L’ex capitano della Roma ha risposto sulla sua fedeltà ai colori giallorossi, difesi per più di 25 anni. Ecco le sue parole.

L’intervista a Totti

Da papà come hai aiutato i tuoi figli nei periodi di lockdown?
“Abbiamo trovato modi per divertirci e passare il tempo, perché stare a casa tutto il giorno non è semplice. Da una parte, non avendo quasi mai avuto la possibilità di vederli 24 ore su 24, è stato anche piacevole. Il tempo lo passavamo con la palestra, a cucinare, a giocare, pensando il meno possibile a ciò che succedeva all’esterno.

Quale consiglio di attività all’aperto per ricominciare la vita?
“Quando i ragazzi si troveranno all’aria aperta sarà già una vittoria, un ritorno al passato. Quindi qualunque cosa dovessero fare sarà tutto di guadagnato. Ogni iniziativa, ogni cosa che faranno sarà un’esperienza positiva”.

Come capire se un bambino ha le doti giuste per diventare un campione?
“Servono tanti dettagli: la fortuna, la determinazione, la voglia, la consapevolezza di poter arrivare al sogno che tutti si sono prefissati da bambini. È un percorso lungo e difficile”.

Cosa significa portare la fascia?
“Essere il capitano di una squadra per tantissimi anni è una responsabilità enorme. Non è facile portare la fascia al braccio in campo, devi gestire anche il gruppo, l’esterno, l’ambiente, i momenti negativi e i positivi”.

Tu sei un caso più unico che raro: sempre fedele alla tua maglia. Perché lo hai fatto?
“Perché era ed è così importante? “L’ho fatto perché era un mio sogno che ho sempre voluto portare avanti, cioè quello di indossa un’unica maglia dell’unica squadra che ho sempre tifato, cioè la Roma. Penso che fosse doveroso contraccambiare la fiducia e il rispetto sia della società che, soprattutto, dei tifosi. È quello che ho fatto per questi colori e ne sono orgoglioso”.

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7 Commenti

    • Infatti in giro ci sono stati e ci saranno giocatori che che giocando gratis, possono permettersi di essere orgogliosi, gli altri che giocano pagati, loro no non possono!!!! LUNGA VITA AL CAPITANO!!!!!

    • Stefano il giorno che sarai capace di fare quello che ha fatto totti nella Roma potrai dargli sto smacco e gioca’ gratis… ma dubito che potra’ accadere…

  1. E’ stato un grande giocatore romanista,forse il piu grande
    E’ stato . Ed io spero ce ne saranno in futuro di piu’ grandi
    Guardo i suoi filmati e rimpiango non giochi piu’
    Ricordo anche che con lui ho vinto un campionato come con Bruno Conti e con Falcao , uno come con Amadei
    Finito di giocare pero non saprei cosa fargli fare da dirigente
    E temo possa divenire una fonte di discordia per i tifosi
    Io tifo Roma FRS

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