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ROMA TORINO, L’AVVERSARIA – RomaTorino, per i giallorossi il 2020 si apre con una sfida casalinga mai banale. La squadra di Fonseca ha chiuso il 2019 avendo in pugno l’obiettivo principale della stagione: il quarto posto. La Roma dovrà comunque continuare a difendere la zona Champions, ancora insidiata da Atalanta e Cagliari. Domenica sera all’Olimpico arrivano i Granata, reduci dalla sconfitta incassata contro la Spal nell’ultimo turno di campionato.

Prossimi impegni
Roma
Torino (18° turno di Serie A, 5 dicembre ore 20.45, Stadio Olimpico)
TorinoGenoa (Ottavi di finale di Coppa Italia, 9 gennaio ore 21.15, Stadio Olimpico di Torino)
TorinoBologna (19° turno di Serie A, 12 gennaio ore 15.00, Stadio Olimpico di Torino)
SassuoloTorino (20° turno di Serie A, 18 gennaio ore 18.00, Stadio Mapei)

Come il Torino arriva alla sfida contro la Roma

Il Torino si trova attualmente al decimo posto in classifica, con 21 punti. L’ultima giornata di Serie A ha visto la squadra di Mazzarri impegnata in casa contro la Spal. I Granata sono stati rimontati per la seconda volta di fila. Sono passati in vantaggio al 4′ con Rincon, ma le due reti siglate da Strefezza e Petagna, rispettivamente al 42′ e all’81’, hanno regalato la vittoria agli Estensi. Probabile che il Torino non fosse ancora riuscito a mandare giù il pareggio arrivato contro il Verona. Una tremenda beffa per gli uomini di Mazzarri, che al 61′ erano avanti per 3 reti a 0. I padroni di casa sono riusciti a riportare il risultato in parità realizzando tre gol in 15 minuti. Quando è arrivato il triplice fischio il risultato è stato un clamoroso 3-3.

Punti di forza e debolezze

Finora il bilancio del Torino in campionato è negativo: in 17 partite sono arrivate 6 vittorie, 3 pareggi e 8 sconfitte. Numeri non incoraggianti soprattutto in trasferta: le 10 gare disputate lontano dallo Stadio Olimpico di Torino hanno portato 3 vittorie, un pareggio, 4 sconfitte, 13 gol fatti e 14 subiti. In totale la squadra di Mazzarri ha realizzato 22 gol (media di 1,3 a partita) e ne ha incassati 26 (media di 1,5 a partita) in Serie A. I clean sheet finora sono stati solo 3. C’è un dato in particolare che può far tirare un sospiro di sollievo ai giallorossi: con una media di 103 chilometri percorsi a partita, quella di Mazzarri è la squadra che corre meno in campionato. Attenzione alle torri dei Granata però che hanno già realizzato 6 gol di testa. Solo Inter e Cagliari hanno fatto meglio (7). Un’occhiata al cronometro ci rivela che il Torino tende ad andare a segno maggiormente nel secondo tempo, più precisamente tra il 60′ e il 75′ (il 27% dei gol realizzati sono stati messi a segno durante questo quarto d’ora). Complessivamente i granata risultano essere ugualmente vulnerabili nelle due frazioni di gioco, ma bisogna sottolineare che il 31% dei gol subiti è arrivato solo tra il 30′ e il 45′.

L’affidabilità di Sirigu e la crisi del Gallo

Nonostante una difesa non proprio impeccabile, Salvatore Sirigu rappresenta una certezza per i Granata. Non a caso il portiere azzurro è al secondo posto nella top 20 per numero di parate effettuate nel 2019, con 131 interventi in 36 presenze e una percentuale del 74,57% sui tiri affrontati. Forse non è una sorpresa, ma il vero motore dell’attacco granata è Belotti. Il ‘Gallo’ è il miglior marcatore del Torino con 7 gol messi a segno in campionato, ma è anche il giocatore che ha creato più occasioni da gol (20) e che ha effettuato più tiri (31). E’ bene ricordare che però il numero 9 non vive un momento facile: non segna dal 9 novembre, quando realizzò una doppietta dal dischetto contro il Brescia. Fino a questo momento Mazzarri non ha mai rinunciato a Sirigu e a Izzo in Serie A. Il difensore è veramente instancabile: è anche il giocatore che percorre più chilometri in campo (una media di 10,5 a partita). Il calciatore che ha invece servito più assist è Verdi (3).

Le scelte di Mazzarri per Roma-Torino

Finora il modulo più utilizzato dal Torino di Mazzarri in Serie A è il 3-4-2-1, che in assenza di Belotti è diventato spesso un 3-4-1-2. A volte la squadra è scesa in campo anche con il 3-5-2 e il 3-5-1-1, come successo contro Juventus e Inter. Per la gara di domenica contro la Roma l’allenatore granata dovrà fare a meno degli squalificati Ansaldi e Bremer e di molti infortunati. Al momento l’infermeria del Torino è piuttosto affollata. Ansaldi, Baselli, Edera, Iago Falque, Milico, Pargini e Lyanco sono fermi ai box e dovrebbero tornare a disposizione del tecnico toscano tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio. In dubbio anche la presenza di Laxalt, alle prese con l’influenza. Tra i pali all’Olimpico ci sarà Sirigu, con Izzo, Nkoulou e Djidji a completare il reparto difensivo. A centrocampo Aina, Lukic, Rincon e Laxalt. Dietro al numero 9 Belotti spazio alla coppia formata da Verdi e Berenguer.

La probabile formazione

TORINO (3-4-2-1): 39 Sirigu; 5 Izzo, 33 Nkoulou, 30 Djidji; 34 Aina, 7 Lukic, 88 Rincon, 93 Laxalt; 24 Verdi, 21 Berenguer; 9 Belotti.
A disp.: 25 Rosati, 18 Ujkani, 29 De Silvestri, 23 Meité, 11 Zaza, 14 Bonifazi, 80 Adopo.
All.: Walter Mazzarri.

BALLOTTAGGI: Lukic-Meité, Bonifazi-Djidji.
INDISPONIBILI: Ansaldi (problema muscolare), Baselli (distorsione al ginocchio), Edera (affaticamento al polpaccio), Iago Falque (lesione al quadricipite)
Lyanco (lesione al ginocchio), Milico, Parigini (affaticamento muscolare).
IN DUBBIO: Laxalt (stato febbrile e faringotonsillite).
SQUALIFICATI: 15 Ansaldi, 36 Bremer.
DIFFIDATI: 34 Aina, 88 Rincon.

Martina Cianni

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