Antonio Tempestilli ha parlato del nuovo calendario di serie A, a Romanews.eu.
 
Come sono andate le date del campionato? La prima partita la Roma la giocherà contro il Napoli e l’Osservatorio potrà decidere di far giocare l’esordio all’Olimpico a porte chiuse.
“L’augurio è quello che non sia a porte chiuse, mi auguro che i tifosi riescano a mettere da  parte tutti i precedenti rancori e le precedenti amarezze, bisogna dare un taglio, bisogna tornare ad andare sereni allo stadio e a tifare ed incitare la propria squadra. Credo che sia bello anche per tutti coloro  che vanno allo stadio  vedere un contorno pieno di colori e di tifosi da entrambe le parti, però spero e mi auguro che tutte le componenti lavorino in tal senso”.
 
La penultima partita è Milan-Roma, cosa cambia  questo per il discorso scudetto?
“Bisogna pensare innanzi tutto ad arrivare all’inizio del campionato e affrontare la nostra prima partita poi  quello che avverrà nel futuro si vedrà, tanto è inutile fasciarsi la testa prima del tempo”.
 
 
LE ALTRE DICHIARAZIONI DI TEMPESTILLI.
Non è comunque un calendario difficile come l’anno scorso ma l’inizio è difficoltoso, prima il Napoli poi il Palermo.
“Due ottime squadre, due formazioni che hanno speso molto, si sono rafforzate, ma al di la di quelle che possono essere i nomi credo sia fondamentale rispettare l’avversario e affrontarlo sempre al top psico-fisico. Sottovalutare oggi nel calcio moderno qualsiasi tipo di squadra si corre il rischio di fare brutte figure”.
 
Il caso Mutu si è chiuso? E La Roma a questo punto deve cercare un nuovo obiettivo.
“Queste sono valutazioni che stiamo facendo a Trigoria, chi di dovere è costantemente a contatto  con lo staff, percui ci auguriamo che possa arrivare un calciatore importante, poi è chiaro che bisogna vederlo a 360 gradi, prendere un giocatore solo per accontentare la tifoseria e la piazza che poi non possa essere utile al gruppo credo sia sciocco, però stiamo lavorando in tal senso”.
 
C’è stata un po’ di delusione però.
“E’ chiaro che quando hai quasi definito con un calciatore che, a detta di tutti, è un calciatore importante che si sarebbe  potuto integrare bene nel nostro gruppo, perché le valutazioni sono fatte non solo su una singola situazione ma su determinate situazioni, per cui credo che dispiaccia a tutti non avere Mutu nelle nostre fila ma credo che non si debba fasciarsi la testa, bisogna prenderne atto e andare avanti”.
 
Ma è tutto finito?
“Non lo sappiamo, ma credo di si ormai, basta sentire le dichiarazioni dell’amministratore della Fiorentina”.
 
Romanews.eu ha seguito il sorteggio del calendario con Marco Visco

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