STADIO DELLA ROMA – Si avvicina il momento della svolta in merito allo Stadio della Roma. I tifosi giallorossi scopriranno presto quale destino attende la loro nuova casa, che attendono ormai da circa sette anni. La fantomatica “prima pietra”, non è mai stata così vicina.

L’OFFERTA DEL CAMPIDOGLIO – Finalmente, la proposta del Campidoglio riguardo l’impianto sportivo è stata inviata dall’Urbanistica ed è giunta nelle mani della Roma e di Eurnova. Questa proposta, attesa dal 2017, rappresenta l’atto più importante dell’intero procedimento, poiché contiene il contratto che dovrà regolare la costruzione dello stadio.
Secondo Il Tempo, tra i nodi principali, sarebbe superato quello riguardante la Roma-Lido. Qualora, infatti, la Regione Lazio non dovesse completare i lavori prima dell’inaugurazione dello stadio, si potranno utilizzare mezzi pubblici e corsie preferenziali. Inoltre, il Comune avrebbe inserito una clausola per cui lo Stadio della Roma diventerebbe di sua proprietà qualora non dovesse venir realizzato anche un solo punto della convenzione.
Entro una settimana, utile per studiare a fondo la proposta, arriverà la risposta della Roma. In caso questa fosse positiva, allora non sarebbe un miraggio ipotizzare l’apertura dei cantieri entro la fine del 2020.

 




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14 Commenti

  1. Qualcuno ha mai valutato che gli autobus sostitutivi che devono portare 50.000 tifosi e i dipendenti degli uffici e gli utenti del centro commerciale, devono transitare sulla Via del Mare insieme ai mezzi del cantiere ancora in corso per la parte ad uffici, se non c’`e un trasporto sul ferro efficiente col suo percorso indipendente, altro che catastrofe.
    In ogni caso andrebbero rifatte tutte le simulazioni del traffico e la procedura di impatto ambientale con questa nuova soluzione, altrimenti voglio vedere chi dei consiglieri grillini ha il coraggio di mettere la firma in Consiglio Comunale su questa soluzione.

    • Qualcuno ha veramente la memoria corta. Questa giunta comunale ha abbattuto il 50% dei costi a carico dei proponenti, per non fare le famosi 3 torri…”che oscuravano non si sa che cosa…”. quei soldi erano destinati tutti alle opere pubbliche e in particolare al rifacimento della Metro Lido-Piramide e all’acquisto di nuovi treni per la stessa metro (con grande beneficio per i pendolari che quotidianamente vengono da Osta a Roma per ragioni lavorative). Se il comune di roma si trasforma in Tafazzi di che si lamentano???
      p.s.Per andare all’Olimpico con il bus ci si ferma ad oltre 1 km e mezzo dallo stadio e di fermate metro nemmeno l’ombra. I parcheggi auto? a 3 Km dallo stadio….

  2. certamente ..visto che in italia non lavorano nei feriali figuriamoci i festivi.. alfio pur di trovare il pelo nell uovo , le pensate tutte. i mezzi da cantiere stanno in cantiere, e le strade la domenica non sono frequentate da camion e altri mezzi. casomai!!

    • Pur essendo tifoso della Roma so di cosa parlo e lo posso firmare. Per legge la verifica di impatto ambientale deve essere fatta durante il cantiere e durante l’esercizio.
      Ora, le condizioni della viabilità durante il cantiere è stato ipotizzato di cambiarle e quindi la verifica va rifatta con l’assoluta certezza di essere bocciata.
      Caro Giuseppe, hai idea di quanto materiale, macchinari, prefabbricati in c.a. ecc. devono essere portati a Tor di Valle pure con trasporti speciali date le loro dimensioni necessari per la costruzione dello stadio, ecc.?
      E visto che le partire oramai sono infrasettimanali, ci sarà coincidenza di traffico tra spettatori, clienti del commerciale, personale uffici e i trasporti di materiale per quanto ci sarà ancora da costruire.

    • Giuseppe le partite ormai non si giocano più solo la domenica, anzi. Immagina una partita di champions in mezzo alla settimana alle 19(adesso l’uefa 2 le fà giocare a quell’ora), senza contare che se giocassimo l’EL, la metà si giocano alle 19, al traffico normale che già oggi si congestiona in quel punto, sovrapponi quello di chi và allo stadio…il delirio viene fuori. Oppure immagina un big match di sabato sera, con la gente che va verso il locali del litorale, il sabato sera è normale anche d’inverno(non come l’estate, ma cè cmnqe una bella congestione). È molto peggio rispetto a quello che avviene oggi per l’olimpico, perchè all’olimpico ci arrivi almeno con 3/4 strade, lungotevere, olimpica, tangenziale e GRA, qui ce ne è una sola e il trasporto su ferro è fondamentale, per questo il primo progetto era nettamente superiore.

  3. Alfio e anto58 avete ragione tutti e due. Corsie preferenziali sulla via del Mare e Ostiense? Anche se venissero unificate, dove penserebbero di ricavarle? Ma SANNO DI CHE SI STA PARLANDO??? Firmato: un Ostiense, che non ha intenzione di diventare prigioniero di questa follia

  4. Hahaha fine 2020 ora per posare la prima pietra….non so veramente cosa aspetti Pallotta a portare tutti in tribunale e chiedere risarcimento di tutto

  5. la gestione da parte del comune è patetica … pa-te-ti-ca !!!! hanno voluto far togliere le torri, che erano no spettacolo che tutto il mondo ci avrebbe invidiato …, e ora si ritrovano con il cerino in mano ….

  6. La solita tiritera e poi anche se facessino lo stadio per quanto tempo toccherà aspettare a vincere o a comprare i giocatori forti?? per me anche con lo stadio con questa società non vincerai niente perché non ne hanno minimamente la voglia sennò non venderebbero ogni anno i miglior giocatori con la scusa del fpf

  7. Concordo pienamente con “nercervellosololaroma” e “C’è solo la As Roma” e aggiungo che è veramente una vergogna sia per chi governa “Roma” sia per la stessa Società Giallorossa che se non cascava nei tranelli di quella sottospecie di Sindaca, la Roma aveva già il suo stadio prima dell’addio di Totti! Il proggetto era bello pronto ed accettato! Se la Roma avesse fatto ricorso e Raggi avesse rifiutato avrebbe dovuto cacciare fuori tanti di quei soldi che la metà basta! Poi, infine… Voglio sempre ricordare la “vecchia” fatidica frase della stessa Sindaca poco prima di mettere mani nel Campidoglio… “Farò di tutto per non fare costruire questo Stadio”… Tutto il resto è blablablà! Daje và… Alla fine sono passati solo 8 anni… E secondo me ce ne vorrano altri otto per il resto… Mi viene da vomitare sia da una parte che dall’altra!

    • I tifosi vogliono vincere i trofei specialmente qui a Roma che è da una vita che non si vince niente . Non mi pare che Arsenal e Tottenham da quando hanno lo stadio nuovo tra l’altro spettacolari abbiano vinto qualcosa…

      • Si, rimaniamo all’Olimpico che ci farà vincere di più e aumentare le risorse economiche. Stadio moderno, accogliente, dove vedere la partita è uno spettacolo. Ogni tanto dobbiamo spostare le partite per il sei nazioni che ci distrugge il prato, ma che ci frega. Mica è roba nostra. Dobbiamo riconsegnare lo stadio al Coni per aggiustarlo prima degli Europei, poi se durante l’anno è maltenuto per la Roma e la Lazio non è un problema. Sicuramente rimanendo all’Olimpico qualche magnate vorrà comprare la Roma e liberarci di Pallotta. Così spenderanno ogni anno 500 milioni a buffo e tutto per il solo gusto di vincere all’Olimpico e la soddisfazione di vedere i tifosi contenti, fino al primo pareggio in trasferta la stagione successiva. Posso capire che il progetto non piaccia, e i dubbi su viabilità e collocazione, dubbi che in vari casi si possono capire e condividere, ma sul fatto che lo stadio sia un vantaggio per la Roma no. Vantaggio tale da vincere oppure no, ma sempre vantaggio e miglioramento rispetto ad adesso. E questo prescinde da Pallotta, Sensi, Viola et similia.

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