STADIO ROMA PELONZI – «Quanto apprendiamo da notizie stampa riguardo al pignoramento dei terreni su cui insiste il progetto nuovo stadio della Roma è sconcertante. Mentre la sindaca appena giovedì scorso annunciava l’imminente arrivo del progetto in Aula Giulio Cesare gli uffici del Pau scrivevano una lettera che rappresentava l’impossibilità di procedere mancando la disponibilità delle aree perché pignorate». Questo quanto scritto in una nota dal capogruppo Pd in Assemblea Capitolina Giulio Pelonzi.

La vicenda, raccontata nel dettaglio da un pezzo pubblicato in data odierna su Repubblica ha suscitato la reazione del Comune che sottolinea di non essere mai stato portato a conoscenza del pignoramento, nonostante le numerose occasioni di confronto tra i protagonisti e che la procedura giudiziaria, pur risalendo a gennaio 2019, era stata sottaciuta.

«Ricordiamo – dice ancora il capogruppo Pd Pelonzi – che la disponibilità delle aree è un requisito essenziale previsto dalla legge 147 sugli stadi. Delle due l’una: o la sindaca ne era al corrente ed ha mentito a tifosi e cittadini o non ne era al corrente, in entrambi i casi è una dimostrazione di inaffidabilità totale. Usare la vicenda stadio per la campagna elettorale è stata una scelta sbagliata, farlo con superficialità è una mancanza di rispetto per la città che colleziona grazie alla Raggi l’ennesima figuraccia internazionale. Chiediamo – conclude – che la sindaca venga in Aula Giulio Cesare per dare spiegazioni alla città e ai consiglieri che dovrebbero assumersi la responsabilità di avallare il progetto».

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1 commento

  1. Credo che tutto questa storia dell’ipoteca sia una gran balla perché altrimenti una banca come unicrdit non si sarebbe fatta esposta in quel modo, a meno che l’ipoteca sia a favore della banca. Se così fosse con il pagamento all’UniCredit da parte dell’acquirente tutto decade e i terreni risultano liberi e non vincolati più e la banca stessa, o il notaio, procederebbe alle ripartizioni di competenza.

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