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STADIO ROMA – “Si apre una nuova pagina. i tifosi sono stati ascoltati”. Queste le parole del ceo Fienga a margine dell’Assemblea Capitolina che ha ufficializzato la revoca del pubblico interesse al progetto del nuovo stadio della Roma che doveva sorgere a Tor di Valle. Da oggi, dunque, la caccia alla nuova area per l’impianto è realtà.

Restano in piedi le idee di ristrutturazione per Olimpico e Flaminio

In realtà, come scrive La Gazzetta dello Sport, è da tempo che i dirigenti della società, da Scalera a Fienga, lavorano in questo senso, valutando idee e nodi per le zone di Ostiense, Pietralata, Togliatti o Eur, e riportano il tutto ai Friedkin. Inoltre restano in piedi le idee di ristrutturazione del Flaminio e dello stesso Olimpico. Ma tutto questo è futuro. Il presente racconta di un atto portato a casa faticosamente, se si pensa che dai 28 consiglieri a disposizione del Movimento 5 Stelle, ridottisi poi a 20, nonostante il supporto del Pd e di Sinistra per Roma, solo in 17 hanno votato all’unanimità per la revoca. Tutto questo grazie ai 7 emendamenti proposti dal Pd due giorni fa, che hanno indirizzato l’esito. Ma gli ostacoli non sono terminati, perché Eurnova, la proponente (insieme alla Roma) del progetto di Tor di Valle, è pronta al contrattacco, soprattutto dopo essere passata da Parnasi al magnate Vitek.

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6 Commenti

  1. Qualcuno può cortesemente ricordarmi come si chiama quella società beccata mani nella marmellata mentre elargiva mazzette qua e là? il cui AD un tal Parnasi finiva in carcere per questo? non sarà mica Eurnova, la stessa che oggi frigna, vero? dovremo ricordargli che il ritardo che ha provocato quel fatto è stato letale per il progetto. Andassero a la orare va

  2. Continuo però a pensare che sarebbe stata un’occasione unica per recuperare l’area di Tor di Valle.
    La sindaca qui ha fatto una cavolata senza precedenti, ha perso un finanziamento di privati di un miliardo di euro.
    Le mazzette sono una conseguenza del marcio della politica, 5 stelle compresi e di come funziona l’edilizia a Roma.
    Pensi che gli altri costruttori si comportano in modo diverso?

  3. L’ipotesi della ristrutturazione dell’attuale stadio Olimpico (nato dallo scempio della ristrutturazione dei mondiali 90) ha tanti di quei vincoli paesaggistici che non basterà corrompere tutti i Ministri e Soprintendenti per rimuoverli. Per il Flaminio me immagino quello che po succede ogni partita. A meno che, nun se costruisca no stadio da 10.000 posti.

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