LOZZI STADIO ROMA INTERVISTA – Monica Lozzi presidente del VII municipio e candidata a Sindaco di Roma è stata intervistata nel programma “Gli Inascoltabili” in onda su NSL Radio e TV. Ecco il suo parere sul progetto stadio a Tor di Valle.

L’intervista al candidato Sindaco di Roma

Sulla vicenda dello Stadio della Roma se si procederà ancora di questo passo probabilmente della vicenda dovrà occuparsene il prossimo Sindaco
“Non credo, visto che hanno detto che lo porteranno in aula entro fine anno. Sempre che il consiglio sia disposto a votarlo. Purtroppo per qualsiasi sindaco che arriverà nella prossima consiliatura probabilmente il percorso amministrativo sarà talmente avanzato che si dovrà lavorare sull’esistente. Una cosa è certa che nel 2016 entrati in Campidoglio noi potevamo fare la differenza perché ancora gli atti amministrativi non erano così incardinati. Io avrei fatto un’altra cosa, siccome è importante che le due squadre cittadine abbiamo il proprio stadio, avrei accolto il loro progetto ma li avrei obbligati a realizzarlo nelle aree già previste dal piano regolatore.”

Gli interessi privati possono aver rallentato l’iter in questi anni?
“Sicuramente. Senza fare nomi ma in quel contesto la sfida più grande è stata quella tra due costruttori romani ed è la che si è andato a creare il grande problema

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14 Commenti

  1. Come diceva qualcuno che sicuramente la sapeva lunga…..A pensar male si fa peccato, ma il più delle volte ci si azzecca. E visto che spesso ci si azzecca mi piacerebbe sapere quanti azzeccagarbugli vari, associazioni, tecnici, architetti, assessori a destra e manca, difensori delle rane, delle peripatetiche e dei rovi e non ultimi i difensori persino della monnezza, sono stati foraggiati dai suddetti palazzinari, perché i tempi cambiano e cambiano con loro i termini per definire e definirsi ma palazzinari erano e palazzinari rimangono. Possono passare mani e mani di vernice ma sotto sotto sempre gli stessi rimangono. Ma la cosa peggiore è che in qualche caso ci crediamo e ci battiamo per le cause morali ecologiche o di principio, ma che colossale presa per il c…lo.

  2. In un paese per bene ci sarebbe un inchiesta basata in questa intervista di un pubblico ufficiale e se ci e stato un costruttore alieno al progetto che ha messo i bastoni tra le ruote ci sarebbero multe e carcere per i pubblichi ufficiali che hanno permesso questa interruzione. Basicamente l’intervista dice che mafia capitale ancora agisce

  3. “[..]avrei accolto il loro progetto ma li avrei obbligati a realizzarlo nelle aree già previste dal piano regolatore.”
    Sì, certo. Ma il benefattore di Boston non avrebbe avuto la sua speculazione.

    • Anche io vorrei abbolire la fame nel mondo e la guerra. Il problema è come. Ci indichi le zone di Roma regolate da piano che possono ospitare uno stadio, naturalmente senza concedere cubature aggiuntive perchè le infrastrutture sono a carico del comune.

      • Intanto incominciamo con l’italiano: abolire.
        Vorrei ricordare che i costi in termini di qualita’ di vita e di infrastrutture ricadono su tutti i romani. I primi possono essere di gran lunga piu’ pesanti dei secondi.
        Il piano regolatore serve appunto a non far lievitare i costi delle infrastrutture. All’epoca si e’ proposto Tor Vergata e Fiumicino. Una soluzione la si trova se si ha la volonta’ di non speculare impunemente e volgarmente.

  4. Strano era chiaro a tutti tranne ai ns politici???? qualcuno di loro avrai mai ha letto qualche articolo di quelli che in questi anni il Messaggero ha pubblicato? La cosa più vergognosa è che dopo tutti questi anni si dica sempre un “ni”….venite signori ad investire nel ns paese avrete solo certezze…..

  5. Quante chiacchiere… Si bravo… Proprio tor vergata a casa della vera mafia capitale A fare compagnia al mostro incompiuto di Calatrava….

  6. Laura. Lei ha letto troppi film gialli. TdV NON è un sito idoneo (lo dice il PRG) il resto sono chiacchiere da serial televisivo. Quali prove ha per dire che tor vergata sia la casa di mafia capitale non sia un sito idoneo?

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