STADIO ROMA RIUNIONE – Dopo un anno e mezzo di stand-by, a causa di svariati problemi giudiziari, arriva finalmente il via libera al nuovo stadio della Roma. Questa sera è andata in scena in Campidoglio una riunione in videoconferenza, al termine della quale si è deciso di riavviare l’iter burocratico relativo al progetto dell’impianto, per poter poi passare alla realizzazione.

La riunione in Campidoglio e il via libera allo stadio della Roma

Il summit in videoconferenza è iniziato alle 19.30 ed è durato circa due ore. Secondo quanto riportato dall’Ansa, durante l’incontro la sindaca Virginia Raggi e la maggioranza M5s hanno ascoltato i tecnici che si sono occupati della due diligence avviata subito dopo l’inizio delle indagini della Procura con l’ipotesi di corruzione. Soltanto dopo aver attentamente analizzato gli atti amministrativi prodotti dal Comune, proprio i tecnici hanno dato il loro ok. Superata una fase di stallo durata circa un anno e mezzo, arriva finalmente la svolta. Il passo successivo e presumibilmente quello finale, sarà il voto della variante e della convenzione urbanistica in Aula. Passaggio che sarà piuttosto complesso, viste le divisioni interne alla maggioranza sul tema.

La due diligence conferma: lo stadio non ha nulla a che fare con le indagini

E’ stato quindi confermato che lo stadio della Roma non ha nulla a che fare con le vicende di corruzione sorte attorno al progetto. Dalla due diligence effettuata sull’iter e sulla documentazione relativa all’impianto non sarebbero emersi elementi di criticità. Le procedure amministrative e urbanistiche sono quindi risultate corrette. Nemmeno la documentazione a supporto, come evidenziò la stessa Procura di Roma, è stata compromessa in relazione alla vicenda giudiziaria. Proprio la scorsa settimana la stessa Procura, nell’ambito dell’inchiesta, ha chiesto il rinvio a giudizio per otto persone indagate nell’ultimo troncone della maxindagine. Tra queste anche il presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito, l’avvocato Camillo Mezzacapo e il costruttore Luca Parnasi. I reati contestati, a seconda delle posizioni, sono di corruzione, illeciti tributari e traffico di influenze.

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14 Commenti

  1. Ahahahahahaahahaahahahahahahahahahaahahahahahahahahaahahaahahahahahahahahahahaahahahahahahahahahaahahahaha… laziali falliti eternamente illusi…. Lotito&Arturo Forever… “Via libera”. Ahahahahahaahahaahahahahahahahahaahahaahahahahahahahahahahaahahaahaha………😎🖕🐤🍻🍾⚽️♠️♠️🌩🚫
    “Siete su Scherzi a parte”……

  2. Io direi che adesso Pallotta può andarsene domani. Per buona pace dei pallotta-boys. Rinizia l iter burocratico per questo progetto,e speriamo quindi che lo bocciano subito. P.V.

  3. Spero che questa pletora di tifosi tafazzisti sia decisamente la minoranza oppure spero che siano seguaci dei satelliti segnati alla nascita dal complesso di inferiorità. Se Ciarrapico faceva lo stadio, manifestavo in piazza il mio amore. Tutto e tutti passano presidenti giocatori e udite udite anche i tifosi tafazzisti. La Roma, lo stadio, la fede invece rimangono. Chi riduce tutto a semplici slogan denota scarsa analisi e poca capacità critica, anzi peggio, incasella la complessità delle persone in 2 parole. Viva i Tafazzi-Boy

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