STADIO DELLA ROMA – I colpi di scena nella vicenda Stadio della Roma sembrano non finire mai. A pochi giorni dall’acquisizione dei terreni di Tor di Valle da parte di Vitek, spunta un retroscena inaspettato riguardo al progetto.

Ecco il parere segreto sul progetto

Ecco svelato il parere segreto sullo Stadio della Roma. Come riportato da La Repubblica, nel documento redatto tre anni fa da Magnanelli, legale dell’avvocatura capitolina responsabile del settore urbanistica, si legge che il Campidoglio avrebbe potuto fare dietrofront sul progetto: l’atto spiega che la delibera votata nel 2014 non è vincolante per il Comune e che potrebbe essere eventualmente annullata in autotutela. Il testo, finora riservato solo alla sindaca Raggi, è finito tra gli atti dell’inchiesta della procura della Corte dei Conti su Tor di Valle.

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8 Commenti

    • Veramente e’ successo il contrario, basta leggere quello che c’e’ scritto nell’articolo e ripensare a cosa e’ successo dopo il parere dell’avvocatura…

  1. Ciò significa che verrà detto NO senza nessuna penale….Er sor Pallotta e Company se la pijano dove sappiamo tutti..ma a rimetterci è tutto il mondo romanista….Un disastro totale da dilettanti allo sbaraglio.. Pallotta una zappa altro che speculatore….Capra e zerbino di Unicredit vattene

    • Antonio caro … si parla di tre anni fa. Ed era un parere .. non una certezza.
      Siamo tutti sicuri che, recepito il “parere”, il Comune non abbia approfondito scoprendo che, invece, c’era il rischio che il proponente potesse far causa ? Se si sapesse sempre prima chi vince e chi perde, non si arriverebbe MAI in tribunale, ti pare ? Invece ci si arriva, ed il rischio che il Comune perdesse la causa c’era .. A quel punto, che faceva la Raggi ? Se vendeva casa per pagare milioni di euro di penale ?
      Ma davvero pensi che se la Raggi avesse potuto, non sarebbe scappata anni luce da quel casino …
      Comunque, andiamo avanti con un minimo di pazienza e vedremo a chi farà male il sedere alla fine.
      Al momento solo a noi, su questo concordo pienamente.

  2. un parere di un dipendente del Comune di Roma che si è voluto chiamare fuori…tutto qui, peccato che altri legali dicano il contrario….

  3. Non sono previste clausole o penali è questo che di evince dai documenti in mano alla GDF . Ultime notizie…Quindi l’esito è scontato…Per me lo è da anni

    • Stefano, vale il discorso scritto per Antonio. Da queste carte si evince solo che c’era un parere (non vincolante) sul discorso. Certezze non ci sono, al momento, nè da una parte e nemmeno dall’altra.

  4. L’Avvocatura capitolina è l’ufficio legale del Comune che difende l’amministrazione in tutte le sedi giudiziarie e presta la sua alta consulenza giuridico-legale agli uffici amministrativi e risponde esclusivamente al sindaco.
    La Raggi con il parere dopo la bocciatura in conferenza del progetto di Marino doveva ritirare l’interesse pubblico e volendo approvare un nuovo progetto anche a Tor di Valle stesso.
    Se non lo ha fatto è stato per favorire qualcuno accorciando illegittimamente i tempi delle procedure.
    Ma la cosa grave è che ha negato innumerevoli volte il contenuto del parere dichiarando falsamente l’esatto contrario.
    Per molto meno Clinton ha rischiato l’impeachment.
    Ora ha cercato di coinvolgere gli altri consiglieri grillini che sono stati tenuti all’oscuro del parere dicendo che lo conoscevano e ora saranno coinvolti al pagamento dei danni che verranno richiesti dalla Corte dei Conti per il loro comportamento, che ha fatto spendere inutilmente al Comune di Roma costi di gestione amministrativa senza nessun risultato.

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