STADIO DELLA ROMA MORASSUT – Roberto Morassut, da pochi giorni entrato nella segreteria nazionale del Pd con la delega alle Infrastrutture, aree urbane e periferie, ha rilasciato un’intervista al quotidiano sportivo sulla questione stadio della Roma a Tor di Valle. In passato ha avuto incarichi di responsabilità in Campidoglio ed è membro dell’Istituto Nazionale di Urbanistica.

I PROBLEMI – “Il problema è: perchè siamo arrivati a questo punto? Perchè la gestione di tutta questa vicenda, partendo dal correttissimo atteggiamento della Regione che ha posto attenzione all’interesse pubblico, sia stata pedestre da parte del Comune? Si è votato un interesse pubblico che in realtà non c’era, portando a sbattere la Roma che si è fidata e prendendo in giro cittadini e tifosi. La gestione ha finito per essere pasticciata, con il rischio che la situazione ora sia compromessa, senza conoscere le conseguenze di carattere finanziario oltre che amministrativo. Io sono anche tifoso e mi dispiace molto che alla Roma non sia stato fatto un trattamento benevolo. Tutto questo si è tradotto in un grave danno d’immagine, oltre che economico. Un amministratore deve indicare le strade percorribili, invece in questo caso i cittadini sono stati presi in giro”.

TOR DI VALLE – “La localizzazione è complicata e la complessità dell’area è stata subito evidente. Non sono mai stato contrario allo stadio, ma si doveva spiegare che non andava bene quell’area e si potevano trovare insieme altre soluzioni. Adesso non so come si possa ripartire, ormai la questione di un impianto, che il senso comune di una città avverte, in qualche maniera si dovrà risolvere”.

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7 Commenti

  1. caso strano è del PD…e sono loro ad aver dato il pubblico interesse, forse forse speri che la Raggi cada sullo stadio ?? così te la comanni n’antri 70 anni de disastri che voi post comunisti avete già sperimentato ?
    che schifo di politica miserrima …
    ma stia zitto che dice na marea di castronerie, non c’è nessun problema di sorta, se non avessero rotto le palle i 5* che hanno dovuto si “pasticciare” per accontentare gli slogan stupidi e truffaldini (a me sembrano peggio di quelli de prima, anche a livello de corruzione…) e accettavano il progetto iniziale sarebbe statoi un capolavoro e le opere pubbliche le faceva Pallotta e Roma avrebbe finalmente avuto (dal 1940 zona EUR !!!) una opera pubblica fatta bene !

  2. Quale cervello? Cialtronello, c’e’ lo studio del Politecnico di Torino e tu che non sei neanche da terza media: ti permetti di affermare che sono slogan stupidi?
    Questo e’ il problema di Roma. Parlano anche gli ignoranti.
    Fatto e’ che ‘sta porcheria del quartiere Pallotta non si fara’ MAI!

    • A pippo baudo aritirate che c hai na certa…….vai a tifare i burini che fai più bella figura, il politecnico si è espresso sul nuovo progetto no su quello iniziale, prima di commentare i post degli altri almeno li leggi? sempre se sai leggere.

      • Bestiolina, quello iniziale era un progetto che includeva il 60% di cubature in piu’, con due grattacieli che solo degli americani potevano progettare per Roma dato che sono delle bestioline ignoranti come te che non tengono conto della storia.
        Un progetto insensato ancor peggiore di quello attuale.
        Voi siete talmente idioti che vi dovete estinguere nel traffico di Roma.

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