ROMA STADIO INDAGINI – Il rinvio del processo sull’indagine riguardante la trattativa per il nuovo stadio non preoccupa. Il via libera del Politecnico di Torino infatti rassicura la dirigenza della Roma che spera di proseguire l’iter con il Campidoglio senza altri stop. Si riparte da alcuni punti fermi. La procedura non sarà viziata dalle indagini e il cambio dell’assetto nei piani alti di Eurnova allontana il rischio della perdita dei terreni di Tor di Valle.

NUOVI INCONTRI IN AGENDA – Come riporta La Repubblica, sono già fissati i prossimi incontri. Il primo, che si terrà nella prossima settimana, riguarda le opere pubbliche. Da una parte c’è la Roma, che non vuole condizionare il progetto alla conclusione degli appalti sulle vie di trasporto per lo stadio. Dall’altra il Comune che al contrario ritiene indispensabile la precedenza alle opere pubbliche stesse. Si va verso una nuova discussione tra le parti, con la speranza che non allunghi i tempi ulteriormente.

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14 Commenti

  1. Stadio inaugurato solo dopo il completamento delle opere pubbliche necessarie a raggiungerlo.
    Questa sarebbe l’unica richiesta legittima e sensata, che peraltro dubito la Roma negherebbe se fosse posta in questi termini. Il resto è noia!

  2. Vogliamo uno stadio nuovo? Se non grava sulle nostre tasche lo vogliamo eccome!
    Vogliamo un nuovo quartiere? Solo se possa portare benefici alla squadra e alla città, altrimenti grazie ma non ci interessa.
    Alla luce di quello che abbiamo visto negli ultimi anni, ci fidiamo di affidare un progetto di tale portata a questa proprietà, considerando che nulla di queste opere sarà di proprietà diretta della AS Roma?
    Mi dispiace, ma è evidente che la risposta non può che essere negativa, aspettiamo qualcuno che sia affidabile, che dimostri serietà, competenza, solidità economica, voglia di investire, che rispetti le nostre tradizioni, la nostra storia, i nostri simboli, la nostra città e i suoi tifosi.
    Per fare una Roma forte non abbiamo bisogno di fare arricchire prima un aspirante palazzinaro di Boston e i suoi compari.

  3. Prima i lavori e poi lo stadio? Questa mi profuma di fregatura, lavori in parallelo e magari apertura dello stadio solo quando i lavori pubblici saranno finiti, questo potrebbe avere un senso, non farti fregare Pallotta, lo hanno fatto già troppo. Poi magari tu non fregare noi e spendi qualche soldo in più per il mercato, tanto il FPF è una colossale idiozia, chi se ne fa beffe prende al massimo una reprimenda verbale, un paio di milioni di multa e un giocatore in meno nella lista Uefa ma intanto si becca introiti, diritti Tv ecc quindi togli l’alibi del FPF e facci sognare

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