STADIO ROMA TOR DI VALLE TERRENI – Lo stadio della Roma si farà, i Friedkin stanno già lavorando anche a questo, ma non si sa più dove. Pallotta aveva scelto la zona di Tor di Valle, ma visto il recente caos sorto attorno all’area, la nuova proprietà potrebbe scegliere di dirigersi altrove.

Stadio della Roma: pignorati i terreni di Tor di Valle

La sindaca Raggi è tornata a parlare dello stadio della Roma pochi giorni fa, utilizzando parole incoraggianti, ma i dubbi dei Friedkin aumentano. Secondo quanto riportato da La Repubblica, il club potrebbe mettere una croce definitiva su Tor di Valle e il motivo è presto svelato: i terreni sui quali dovrebbe sorgere il nuovo stadio sono pignorati. A rivelarlo è una lettera del Comune, datata 13 ottobre, dove si legge: “Il complesso immobiliare non è nella libera disponibilità dell’attuale proprietaria Eurnova Spa”. La società di Parnasi deve infatti estinguere i debiti accumulati prima di poter cedere definitivamente l’area a Vitek. Altrimenti tutto rischia di andare all’asta. Nel documento il Campidoglio spiega anche di non essere stato informato riguardo al pignoramento durante i tanti incontri andati in scena. Vista la situazione, a dir poco caotica, i Friedkin sembrano sul punto di prendere in seria considerazione le alternative a disposizione. La nuova proprietà è rimasta perplessa anche di fronte ad altre due questioni: i 45 milioni chiesti da Vitek per l’area, che lui comprerebbe pagandone 50, e la richiesta del Comune di inserire nella documentazione ufficiale il nome di Eurnova, ormai però fallita.

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21 Commenti

  1. Più facile che si avveri la combinazione “Roma campione / Lazzie in B” piuttosto che si costruisca lo stadio a TdV, l’area più scomoda, impraticabile e deteriorata di tutta la provincia.

  2. Lo speculatore di Boston e’ il passato. Tor di Valle rappresenta le schifezze di Pallotta e come tale va rimossa dai progetti della Roma. Ora costruiamo un bello stadio in un posto idoneo per l’afflusso ed il deflusso.

  3. finalmente speriamo che anche questo investimento privato non arriva a compimento con buona grazia di chi poteva occuparsi e ricavare reddito.
    Adesso mi aspetto un grande parco con aree verdi e piste ciclabili dove la gente possa trascorrere il proprio tempo libero. Chiedo a tutte le associazioni che si sono battute per mantenere questa area intatta di presentare un bel progetto da presentare al comune affinchè venga valorizzato. Magari non trascurassero anche qualche trenino nuovo per la roma lido ed orari da città moderna come meriterebbe.

  4. Che schifo… classe politica indegna, tecnici ridicoli e mafia a go go un mix perfetto per far venire fuori l’ennesimo capolavoro di m…a, altro giro altra corsa avanti il prossimo!!!
    Complimenti

  5. Io credo che lo stadio si farà non a tor di valle.Penso che Fredkyn non sia uno scemo e sappia cosa fare.Sta già facendo un lavoro in sordina importante.Forza Roma daje

  6. Ma se non si riesce a tenere un parco in ordine nei quartieri, e si danno mini parchi da far gestire ai comitati del quartiere, con tt i problemi che ne consegue ( a volte sembra un giardino del privato.. E voi pensate che possa essere gestito dal comune una così area grande? Diventerebbe una zona di spaccio trasandata con panchine rotte e erba alta!!! Bello vero? Ma invece penso che li dovrà esser fatto un altro regalo ai palazzinari, magari en mega centro commerciale l’ennesimo dove andare a comprare mutande…

    • Io mi ricordo di villa Pamphili, Borghese e financo vill’Ada. Posti incantati di vari ettari gestiti dal comune.
      La zona di tor di valle assomiglia ad i parchi tedeschi sviluppati lungo i fiumi. Tra l’altro l’esondazioni sono limitate da questi parchi che fungono da camera di compensazione .

  7. Consiglio per i Friedklin ,Roma martoriata dalla politica marcia ,volete fare un stadio ,ci sono tanti piccoli comuni con grandi territori che concederebbero spazi per uno stadio , che con grandi percheggi i romanisti invaderebbero con passione ,stae lontani da questa politica , e` stantia , puzza , basta girarsi intorno per capire.

  8. Quindi la sindaca di Roma che ha rilasciato quella dichiarazione di un regalo entro natale per i tifosi della Roma, per la questione stadio..è sfumato tutto perché voi laziali ne sapete piu degli addetti ai lavori?? Siete proprio dei complessati!hahahaha

  9. bisogna risalire al 1870 per trovare un’esondazione che riguardi ANCHE tor di Valle. i soliti argomenti senza senso dei ragazzi di Caltagirone. la “camera di compensazione” (ma che stai a di?!)… le zone che finiscono sott’acqua a Roma erano Pietralata e Magliana. pure nel 2008 gli interventi più gravi ci sono stati ad Ostia (ma tu pensa), e TdV è rimasta intatta.
    ora ve ne uscite col parco. bene, chi paga la rimozione dell’ethernit, il riassetto idrogeologico, e tutti quei lavori che avrebbe pagato la Roma? perchè se quei lavori vanno fatti, vanno fatti anche per farci un parco. Francesco Gaetano & figlie non vi hanno inviato il dossier completo per difendere la loro causa?
    gente che non parla mai della Roma scatta sull’attenti ad ogni articolo sullo stadio. Zerbini.
    le ranocchie, “il monumento”, le care signore che non sapevano che fa il pomeriggio, come stanno?
    i posti di lavoro creati con l’indotto (“a speculazione”, come la chiamate) chi li crea, come, e per far cosa?
    quello stadio ha un solo problema: 55mila posti sono pochi per i tifosi della Roma

    • Il “saccente de noantri” ha parlato……viabilita’ collegamenti pubblici inesistenti dissesto idrogeologico, ponti, delnquenti arrestati, stadio che e’ solo l’8% delle cubature….sono “dettagli”.
      pallotto ha fallito svejate….la sbornia di fandonie e plusvalenze sulla Roma e’ finita e queata jattura ha portato debiti e basta.

      • basta che scrivi “esondazione Roma”, non è che so la storia delle esondazioni a memoria, 10 minuti e capace che ce arrivi pure tu. adesso però spieghi quello che dici. a me interessa che la Roma ha speso 60 milioni finora, senza avere quasi niente in mano. la rube con 11 ha comprato terreni e autorizzazioni. se non era collegata la zona le autorizzioni non c’erano proprio, se i lavori non iniziano i problemi non possono essere risolti. ma so sempre l’altri che se devono sveglià, e fortuna che te ce chiami Pasquino…

  10. Aggiungo una cosa tecnica. Che i terreni sono pignorati e Eurnova , fallita deve pagare prima i debiti è una grande calcolata.
    1 se i terreni vanno all asta si rischia che i creditori non prendono un euro se non quelli dell asta che saranno ben meno dei 50 milioni ipotetici che pagherebbe Vitek.
    Secondo , ci sono i negoziatori in questo caso che potrebbero anche acquistare il credito. Sicuramente alla banca , sopratutto con questa questione , converrebbe o negoziare o comunque non andare all asta, sarebbe folle. Gli altri creditori perderebbero comunque i crediti verso Eurnova. Quindi non ha senso.
    NPL e crediti deteriorati.
    Forza roma ! Ovunque si faccia !

  11. Dopo tutti questi anni e proclami è vergognoso pensare di dover iniziare tutto da capo , solo in Italia possono succedere queste cose. Politica, potere e incapacità sono l’ unica cosa evidente la guerra a Roma e chiunque la rappresenti è un dato di fatto. Schifata

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