romanews-roma-morgan-de-sanctis-evento-coni
Foto Romanews

SPORT E CULTURA DE SANCTIS NURA – Dopo la partecipazione di Zaniolo alla presentazione dei nuovi prodotti Xiaomi, è il turno di Mauro Baldissoni e di Morgan De Sanctis, che presenziano alla sedicesima edizione del Premio ASI Sport&Cultura – Gli oscar dello Sport Italiano. La società giallorossa, all’interno dell’evento organizzato al Salone d’Onore del CONI, è stata premiata per la storia che coinvolge Nura, ex calciatore della Primavera. Il nigeriano è infatti stato costretto ad abbandonare il calcio per un problema cardiaco, ma non è stato mai lasciato solo. La Roma gli ha affidato un incarico all’interno della società.

De Sanctis: “Nura aveva un grande talento. Durante un’amichevole tra Primavera e prima squadra Rudi Garcia fu costretto a metterlo con i “grandi” per non perdere. Il suo problema cardiaco l’ha costretto a smettere di giocare quest’anno. La Roma poteva rescindere il contratto, ma ha capito il dramma umano del ragazzo. Così abbiamo studiato insieme un percorso per lui, fuori dal campo. Ora lavora come scout per il nostro settore giovanile. Da 20 giorni fa lo scout, seguito da Bruno Conti. Questa è una dimostrazione che la Roma è un grande club. La Roma non è solo club calcistico, ma anche piattaforma sociale”.

romanews-roma-morgan-de-sanctis-evento-coni
Foto Romanews

Print Friendly, PDF & Email
Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico il più presto possibile.

2 Commenti

  1. Mi piace questo lato umano della AS Roma e dimostra che potrebbe essere per davvero grande …… ma bisognerebbe pensare anche ai 23 giocatori da mandare in campo e in panchina, che siano forti tecnicamente, fisicamente, di cervello e di personalita’ .. non solo scommesse e plusvalenze .. basta vendere i giocatori forti se vogliamo diventare una grande Societa’ ..

Comments are closed.