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MILAN ROMA INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del giallorosso in occasione di Milan-Roma, match valido per la 28esima giornata di Serie A.

SPINAZZOLA A ROMA TV

Cosa è mancato a questa Roma?
Il primo tempo è stato molto buono, abbiamo gestito molto bene, anche in fase difensiva eravamo corti, abbiamo avuto qualche occasione in contropiede per fare male. Nel secondo tempo abbiamo sbagliato ad abbassarci, abbiamo buttato troppo la palla. Abbiamo sbagliato 2-3 palle e loro con qualità ti fanno male.

E’ successo per un discorso fisico o per altri motivi?
Fisico non penso, abbiamo cambiato tanto, loro era la formazione di mercoledì. Il fisico non c’entra niente. Loro hanno trovato molti più spazi dietro ed è più facile trovare giocate.

Come mai giocate spesso con palla all’indietro? Scelta tattica o difficoltà nel buttare avanti il pallone?
Il primo tempo abbiamo giocato molto in avanti, anche troppo, potevamo tenere di più la palla e far correre loro. Nel secondo tempo non abbiamo trovato gli stessi passaggi, loro hanno cambiato qualcosa e pressato meglio. Lanciavamo molto più spesso la palla, loro arrivavano prima sulle seconde palle ed era tutto un rincorrere. In campo vediamo delle cose, poi in tv con il mister ne vediamo altre.

Vi siete abbassati troppo perché ve lo chiede il mister o è stato bravo il Milan?
No per il Milan, volevamo fare come nel primo tempo, prendere tutti gli spazi, far girare palla, andare sulle fasce, cosa che nel secondo tempo abbiamo fatto più fatica. Il mister non ci ha detto di cambiare atteggiamento, è stata una pressione diversa del Milan e abbiamo fatto più fatica a fare il fraseggio.

Cosa vi ha detto il mister a fine primo tempo? Abbiamo fatto fatica in fase di possesso e non possesso. Cosa è successo?
Si sono allungati gli spazi, ci siamo allungati, perdevamo palla ed era più difficile tornare indietro e raggrupparci nuovamente. I loro 5 davanti hanno qualità, ottimo fraseggio e tecnica. Hernandez faceva sempre 1-2, aveva gamba. Ti costringe ad abbassarti e risalire. Se pressano alti devi buttare palla, è mancata la palla.

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico il più presto possibile.

4 Commenti

  1. Quando questo è arrivato qualcuno lo celebrava dicendo che ci avevamo guadagnato a scambiarlo con Luca Pellegrini, che dei due è quello buono. Bisognava aspettarlo, vedrete fra qualche anno chi diventerà, Raiola sarà antipatico ma non è scemo. Che guadagno abbiamo fatto, quello di maria calzetta. In quello siamo i numeri uno.

  2. Bisogna dire chiaramente che la squadra non si è preparata bene dopo la sosta-virus. E’ palese, anche nei momenti buoni, la mancanza della misura nei passaggi, la costante perdita dei contrasti, i corner inutili, i falli laterali nel mucchio.

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