#SPIEGATOBENE DA TOMMASO TURCI – Analizzare, approfondire, sviscerare, insomma… spiegare bene. È questo l’intento della rubrica di Romanews.eu che vi offre una nuova chiave di lettura per capire a fondo l’argomento del giorno in casa Roma. Lo faremo attraverso l’opinione di un personaggio illustre, del mondo del calcio e non. Oggi è il turno di Tommaso Turci, giornalista di Fox Sport che nella scorsa stagione ha spesso raccontato le gare di Bundesliga: con lui un focus su due obiettivi dei giallorossi per la fascia destra, vale a dire Bailey e Pulisic.

BAILEY – “Ha un valore altissimo. E’ un classe 1997, molto giovane e con ampi margini di miglioramento. Quest’anno è esploso definitivamente, ha segnato 9 gol ed ha fatto vedere che ha colpi da fuoriclasse. E’ il classico calciatore che ogni tanto tende a perdersi nell’arco dei 90 minuti, ma allo stesso momento, puoi aspettarti la giocata in ogni momento. Lui spesso è stato messo a destra, ma sa giocare anche a sinistra, dove invece di rientrare tende a fare il movimento dietro la difesa. A me piace molto, perché è quell’elemento che ha il colpo di genio, fa delle giocate veramente importanti da vero e proprio fuoriclasse. E’ un possibile crack per il futuro, quando lo vedi partire palla al piede è veramente impressionante. Trovarsi bene in Bundesliga, però, non vuol dire che tu possa essere pronto anche per l’Italia che è un campionato completamente diverso. Sicuramente lui è un tipo molto estroverso, simpatico e si fa amare dai compagni. Vi svelo un retroscena: in Giamaica si faceva chiamare Chippy, come uno dei personaggi di Alvin Superstar perché dicono sia simile a lui”.

PULISIC – “Pulisic è tra gli esterni più forti che ho visto in Bundesliga, estremamente completo ed è ad un livello più alto rispetto a Bailey. Stiamo parlando del più grande prospetto statunitense di sempre, un giocatore più forte di lui da quelle parti non l’hanno mai visto. Tra i due prenderei Pulisic senza dubbio, perché sembra ormai essere un calciatore fatto, pronto, ha partite di alto livello alle spalle rispetto ad un Bailey che ancora deve confrontarsi con certi panorami”

BUNDESLIGA – “La Bundesliga ha il grande difetto di avere una squadra che ha dei valori estremamente più alti rispetto alle altre, che è ovviamente il Bayern Monaco. Voi direte: anche in Italia la Juve vince da sette anni, no in Germania è tutta un’altra storia. Il campionato si chiude a marzo e l’appeal del campionato tende a scemare. Ci sono calciatori interessanti in tutte le cinque, sei squadre ed anche allenatori estremamente preparati come Tedesco dello Schalke”.

Alessandro Tagliaboschi

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6 Commenti

  1. Pulisic mi piace da morire, proprio tanto. Ha un calcio diverso da tutti sti fenomeni (malcolm, bailey, neres, thauvin), un calcio essenziale, tira dritto non a giro, anche quando colpisce d’interno, si muove per linee rette, invece che per semicerchi, salta l’uomo prendendogli il tempo e non facendo rabone o doppi passi. Mi piace molto, un atleta pulito, anche fisicamente non pompato ma solido, che fa un calcio d’altri tempi. A centrocampo mi piace molto Barella, anche se non conosco Nzonzi.

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