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SPIEGATO BENE DARIO MASTROIANNI – Analizzare, approfondire, sviscerare, insomma… spiegare bene. È questo l’intento della rubrica di Romanews.eu che vi offre una nuova chiave di lettura per capire a fondo l’argomento del giorno in casa Roma. Lo faremo attraverso l’opinione di un personaggio illustre, del mondo del calcio e non. Oggi è il turno di Dario Mastroianni, voce di DAZN per le partite della Liga, che ci racconta il Siviglia di Lopetegui in vista della sfida del Sanchez-Pizjuan di giovedì prossima.

Siviglia-Osasuna

La sensazione è che stiamo parlando di una squadra che non trova delle prestazioni, a Lopetegui dà molto fastidio perché ha fatto un lavoro ben chiaro, ma ha ottenuto dei risultati. E’ passato in Europa League e aveva l’obbligo di vincere con l’Osasuna perché ora li aspetta un campionato difficile: partita con l’Atletico e il derby col Betis.

L’infortunio di Fernando

Quasi sicuramente saranno due mesi di stop per Fernando che è arrivato tra lo scetticismo della piazza ma è un centrocampista fondamentale per il 4-3-3 di Lopetegui. Non averlo significa correggere qualcosa ma il Siviglia quando c’è stata la necessità ha cambiato al 5-3-2. Penso che un ruolo fondamentale possa farlo Gudelj più che Koundé. Investire su Gudelj che è un centrocampista esperto che ha più palleggio che recupero di palloni, ti dà più equilibrio. C’è la possibilità di passare dal 4-3-3 al 5-3-2 in corso.

Dove può far male il Siviglia?

Chi le ha paragonate come squadre lunatiche non c’è andato molto lontano, la differenza è che la Roma davanti ha Dzeko che è un vero 9, moderno, che sa far giocare bene. Il Siviglia un vero 9 non l’ha mai avuto. Si è presentata a inizio stagione col Chicharito, De Jong e Dabbur. Ha investito su En-Nesyri che è stato decisivo nell’ultima partita e ha segnato il gol qualificazione col Cluj all’andata. Come può far male? Con chi ha risposto meglio in questa stagione ossia Ocampos. Sta cercando una convivenza con Suso ma non sarà facile perché Ocampos sta facendo bene partendo da destra e l’ex Milan fa bene su quel lato. Ha uno stakanovista come Jesus Navas, fa il terzino destro e non salta neanche un minuto nonostante abbia più di 30 anni. Nel paragone tra le due squadre la Roma ha qualcosa in più con Dzeko.

Dove può far male la Roma

Di recente il Siviglia è una squadra che va in difficoltà in difesa, ha dei black-out in situazioni anche comode di partita. Con l’Osasuna, ad esempio, era in superiorità numerica e si è fatta riprendere di due gol. Hanno però degli strappi degli esterni. Bisogna capire come impronta la partita Lopetegui, che usa ritmi molto bassi come la sua Spagna, con ritmi che addormentano anche il gioco. Credo che la Roma possa trovare spazi importanti.

Il Sanchez-Pizjuan

Sì, mi rifaccio a una frase di Jordan, un altro che nelle rotazioni può sostituire Fernando: “La sensazione quando entri allo stadio Sanchez-Pizjuan è che ti fanno 4 gol”. E’ uno stadio molto caldo, per certi versi come quello che era il Vicente Calderon, sembra uno stadio sudamericano dal calore che c’è. L’atmosfera è importante, i tifosi del Siviglia cantano l’inno, dai più piccoli ai nonni. E’ un’atmosfera che ti coinvolge.

La rivincita su Monchi

Chi è stato acquistato da Monchi non vuole prendere una rivincita con Monchi, uno come Justin Kluivert è in crescita e lo sta dimostrando. Sicuramente c’è quella voglia interna di reagire, di dimostrare. Arriva più da parte della città contro il Siviglia di Monchi che nella storia moderna del calcio ha vinto un bel po’ di Europa League.

Claudia Belli
Daniele Matera

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico al più presto possibile.