#SPIEGATOBENE DA CHRIS HOLTER– Analizzare, approfondire, sviscerare, insomma… spiegare bene. È questo l’intento della rubrica di Romanews.eu che vi offre una nuova chiave di lettura per capire a fondo l’argomento del giorno in casa Roma. Lo faremo attraverso l’opinione di un personaggio illustre, del mondo del calcio e non. Oggi è il turno di Chris Holter, direttore de Il Calcio Olandese e collaboratore di Nss Sports.

ZIYECH – “Ziyech è molto, molto forte è giovane ed ha dei colpi molto interessanti. Rimango perplesso sull’aspetto caratteriale, è un po’ indolente, tende a mettersi in un urto con la piazza. E’ un buon colpo in chiave di crescita, da alcuni anni in Olanda fa la differenza è uno dei più quotati dell’Eredivisie. 30 milioni sono una cifra giusta considerando gli esborsi di tanti altri calciatori, io stravedo per lui, ripeto l’unica perplessità è quella caratteriale. In Olanda si fa l’affare quando prendi un giocatore già pronto: Strootman, De Vrij, Mertens erano tutti giocatori che quando hanno lasciato l’Eredivisie erano già dei calciatori formati. Secondo me è una mezzala pura Ziyech, non ha il passo per fare l’esterno d’attacco, tutto al più un trequartista del 4-2-3-1. Ma non ha assolutamente la velocità per fare l’esterno, è un interno di centrocampo con licenza di spingersi più in avanti”. 

KLUIVERT – “Kluivert ha fatto benissimo quest’anno, è molto giovane e possono esserci dei dubbi su di lui, ricollegandomi anche a quello che dicevo prima: un calciatore deve fare i passi giusti nella prima carriera, altrimenti rischi di bruciarti, specialmente se vieni dall’Olanda. Lui è molto dotato tecnicamente, è molto diverso rispetto a ciò che era il padre, parliamo di un esterno veloce, molto bravo nel dribbling, non si tira mai indietro nel fare la giocata per far infiammare il pubblico. Non dimentichiamoci però che è un 19enne, deve dimostrare e crescere ancora tanto. Ci andrei più cauto rispetto a Ziyech, è un ragazzo che deve ancora fare il suo processo di maturazione”. 

DE LIGT – “De Ligt è ancora più giovane rispetto agli altri due, ma ha sicuramente qualcosa in più dal punto di vista della preparazione e caratteriale. E’ un difensore molto solido, bravo a costruire il gioco, non si tira indietro nei contrasti ed è riuscito ad imporsi sia nell’Ajax che nell’Olanda. Lo reputo più pronto di Kluivert, potrebbe avere maggior semplicità ad adattarsi ad un campionato dove c’è tanta tattica. Ha margini di miglioramento importanti, un calciatore davvero interessante che farà sicuramente bene in qualsiasi squadra dove andrà”.

KARSDORP – “Io mi sono sempre speso tantissimo per Karsdorp, ci sono rimasto malissimo per come è andata con lui. E’ un calciatore interessantissimo, fisicamente è impressionante, ha una grande gamba ed è capace anche ad impostare il gioco. Si è fatto valere in Olanda ed in Europa ed era praticamente un regista per il Feyenoord, riuscendo ad accompagnare l’azione fino alla fine. Io spero vivamente possa riprendersi, è un giocatore su cui avrei scommesso e tutt’ora credo”.

Prosperi-Tagliaboschi

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3 Commenti

  1. Per quanto riguarda Karsdorp, siamo tutti qui a sperare che ritorni ad essere quello che era prima.
    Per gli altri… giocatori indolenti per favore no, è stato sempre un limite di questa squadra avere alcuni di questi elementi in rosa, ed abbiamo vinto quando abbiamo avuto gente con fame e tigna da vendere.

  2. Kluivert somiglia molto a Mertens come velocità, forse anche più veloce ed ha doti nel dribbling impressionanti. Se conferma quanto di buono ha fatto in Olanda ci ritroveremo un attacco non da poco.

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