SPIEGATOBENE DA ANDREA DE ANGELIS – Analizzare, approfondire, sviscerare, insomma… spiegare bene. È questo l’intento della rubrica di Romanews.eu che vi offre una nuova chiave di lettura per capire a fondo l’argomento del giorno in casa Roma. Lo faremo attraverso l’opinione di un personaggio illustre, del mondo del calcio e non. Oggi è il turno di Andrea De Angelis, giornalista de Il Romanista, che ha analizzato in maniera approfondita il tema legato al nuovo stadio della Roma.

DIFFERENZE TRA PROGETTI – “Il progetto Marino comprendeva 1 milione di metri cubi di cubatura, a fronte di questo venivano corrisposte una serie di opere pubbliche. La giunta Raggi ha deciso di ridurre questa cubatura complessiva, tra cui i 3 grattacieli, e sono diminuite conseguentemente anche le opere pubbliche. E’ saltato un ponte, quello di Traiano, che avrebbe dovuto collegare la Roma-Fiumicino alla via del mare. Un’opera che servirebbe al quadrante, indipendentemente dallo stadio”.

TEMPI – “Salvo imprevisti, si dovrebbe arrivare entro la fine di marzo all’approvazione della variante urbanistica al Piano Regolatore. Se sono tutti bravi, dalla Roma, all’Amministrazione Comunale e Regionale e la Commissione Europea, forse, per Ottobre si può posare la prima pietra”.

Frazzitta-Casoli

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