L’allenatore del Brescia, Mario Somma è intervenuto nella trasmissione “Campo Testaccio” su Rete Sport.
“Tavano è un attaccante anomalo per un giocatore del suo livello perché è bravo nella fase difensiva e in quello offensiva. Si esprime al meglio sia da seconda punta che da esterno: quando parte dalla sinistra e si accentra diventa difficilmente marcabile e può sfruttare il suo tiro a girare. Alla Del Piero, per intenderci. Credo che per il gioco della Roma abbia le caratteristiche ideali. La garanzia è Daniele Baldini che lo ha avuto come compagno di squadra e come giocatore e ad Empoli lo ha visto crescere. E’ una perfetta alternativa a Mancini, se parte dalla panchina può fare la differenza perché entra subito in partita”.
“Tavano a Empoli ha fatto bene, ma a Roma potrà fare ancora di più. Quando hai a che fare con Totti e Pizarro è tutto più facile. Deve migliorare solo nel gioco aereo. Non credo che possa essere una prima punta, ha altre caratteristiche”.
“Francesco (Tavano, ndr) non deve fare venti gol, ma accrescere il valore complessivo della squadra, se riuscirà a risolvere quattro o cinque partite alla Roma vorrà dire che sarà stato un acquisto azzeccato. Caratterialmente è un ragazzo d’oro, è ben voluto da tutto e tutti. Non l’ho mai sentito alzare la voce. E’ un napoletano atipico”.
A Brescia, Somma ha a disposizione un grande talento di proprietà giallorossa, Alessio Cerci. Su di lui, spende parole di profonda ammirazione.
“Cerci potenzialmente è più forte di Tavano, può diventare un numero uno. Ha solo bisogno di abituarsi a giocare di più con la squadra. E’ un ragazzo molto serio, si applica e sta crescendo a vista d’occhio. Ha nella sue potenzialità la possibilità di segnare e di far segnare un gol a partita. Ha un grande futuro davanti”.
“Gli allenatori giovani hanno la caratteristica di studiare tanto, se c’è qualche collega giovane che ha idee buone non c’è nulla di male a studiarlo. Ho visto il lavoro della Roma e di Spalletti e cerco di riproporlo qui al Brescia, anche se devo fare i conti con il materiale che ho a disposizione”.
“Non credo che Martinez ritorni a Brescia, la Roma non rimette in piedi un giocatore per ridarlo poi indietro con il rischio di vederlo andare a giocare da un’altra parte. Hanzic è un nuovo Emerson con caratteristiche più offensive. Non ho mai allenato un giocatore così forte”.

Print Friendly, PDF & Email
Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here