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Foto Tedeschi

FACCIA A FACCIA SMALLING LASAGNA – Sembrava una Roma partita col piede giusto quella tornata dalla sosta lunga tre mesi dovuta al coronavirus. Invece la stagione dei giallorossi si conferma come oscillante, in balia delle prestazioni altalenanti dei calciatori, forse vittime di una sedentarietà mai provata prima. Contro il Milan sono tornati i malumori, a causa dei tre punti persi -fatali per la corsa alla Champions– e delle prestazioni poco convincenti dei capitolini in campo. Non è un alibi ma va sottolineato: la Roma è scesa a San Siro con 48 ore in meno di riposo rispetto agli avversari, un dato di fatto importante ma che non giustifica quanto visto in campo. Giovedì arriva all’Olimpico l’Udinese, che nell’ultima gara di campionato ha perso 3-2 contro l’Atalanta, e potrebbe essere un’ottima occasione per dimostrare che no, la Roma non è quella di Milano, ma quella vista contro la Sampdoria: audace quanto basta da ribaltare il risultato.

Faccia a faccia: Chris Smalling

Chris Smalling è il coniglio tirato fuori dal cilindro di Gianluca Petrachi. Nello scorso calciomercato estivo i giallorossi erano alla ricerca del sostituto di Kostas Manolas, che si era accasato al Napoli. Le indiscrezioni portavano altrove, più precisamente a Torino, dove sulla sponda bianconera Daniele Rugani era in procinto di acquistare un biglietto per Roma, e su quella granata Nkoulou era in attesa dell’ok. Ma agli sgoccioli del mercato è stato presentato il famoso Mister X di cui tanto si parlava: Chris Smalling, direttamente dal Manchester United. In pochi si sarebbero aspettati che l’inglese avrebbe collezionato così tante buone prestazioni. Un po’ per la nazionalità, che non è molto famosa per far bene nel nostro campionato, e un po’ perché il difensore era una riserva nei Red Devils. Ma gli sono bastate poche gare per conquistare il cuore di tutti i tifosi, e così è diventato il titolare inamovibile insieme al suo compagno di reparto Gianluca Mancini, anche lui neo acquisto giallorosso. Poche volte le sue prestazioni sono state sotto la sufficienza e in diverse occasioni ha concesso un calcio di rigore: l’ultimo contro il Milan nella scorsa giornata di campionato. Se si nomina il tiro dagli undici metri, ci si ricorderà sicuramente il penalty assegnato al Borussia Monchengladbach per fallo di… faccia! Sì, perché Smalling ha preso il pallone in pieno volto, ma ai gironi di Europa League non c’era ancora il Var. C’è da aggiungere che Chris ha segnato la sua prima rete in Serie A proprio contro l’Udinese, mentre la seconda è arrivata contro il Brescia. C’è però un grande punto interrogativo sul futuro dell’inglese. Il Manchester United l’ha ceduto alla Roma a titolo temporaneo, e nell’operazione non è stato inserito alcun diritto di riscatto. E’ stato da poco annunciato che Smalling terminerà il campionato con i colori giallorossi, ma è ancora incerto se farà parte degli undici che scenderanno in campo per l’Europa League. La Roma segue la vicenda, in attesa di ulteriori riscontri positivi da parte dei Red Devils.

Faccia a faccia: Kevin Lasagna

In questa stagione Kevin Lasagna ha giocato 27 di 28 gare in Serie A, per un totale di 1887 minuti. Il bianconero con 6 gol all’attivo è il miglior marcatore dell’Udinese, con una media di 0.29 gol ogni 90 minuti. Due di questi li ha segnati contro l’Atalanta nell’ultimo match di campionato, che però non sono serviti per potare a casa la vittoria: la Dea ha trovato i 3 punti grazie a Zapata e alla doppietta di Muriel. Lasagna non è il rigorista del club: in tutta la sua carriera è andato dal dischetto solamente una volta, nella stagione 2018/19, ma ha fallito il tiro dagli undici metri. In porta del Cagliari c’era Alessio Cragno. Con la doppietta rifilata all’Atalanta, Lasagna è tornato al gol dopo tempo; complici i tre mesi di stop dovuti al coronavirus, l’attaccante non segnava dalla partita contro il Milan del 19 gennaio, persa per 3-2. La Roma è una bestia nera per il bianconero. Contro i giallorossi ha perso 5 partite su 5 giocate: due con il Carpi e tre con l’Udinese. Con gli emiliani è arrivato l’unico gol messo a segno ai capitolini, gara che finì 3-1 a favore della Roma.

Claudia Belli

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico il più presto possibile.