Foto Tedeschi

SHAKHTAR ROMA CONFERENZA FONSECA – La Roma vola in Ucraina forte del 3-0 ottenuto nel match di andata contro lo Shakhtar. I giallorossi giovedì 18 alle 18.55 affronteranno l’ex squadra di Fonseca nella gara di ritorno degli ottavi di Europa League. Il programma della vigilia ha previsto la rifinitura a Trigoria alle 10.15, mentre alle 18 il tecnico giallorosso si è presentato in conferenza stampa dallo stadio Olimpico di Kiev, accompagnato da Diawara. Queste le sue parole:

Shakhtar Donetsk-Roma, la conferenza stampa di Fonseca

“Quello che è importante è fare gol, gli attaccanti stanno lavorando bene e il gol verrà. Non sono preoccupato”.

Prima di andare via dallo Shakhtar le hanno regalato un quadro, può raccontare la storia del quadro e hai voglia di conoscere la persona che ha fatto questo quadro?
“Il quadro è a casa mia qui a Kiev”.

Nella conferenza precedente Castro ha detto che siete amici e ha raccontato la storia della sua amicizia. Per lei è una partita qualsiasi?
“Domani saremo avversari. Siamo amici ma domani durante 90 minuti saremo avversari”.

Domani sarete concentrati più alla fase difensiva o volete vincere anche qui?
“Vogliamo vincere. Non possiamo dire che siamo più attenti alla difesa o all’attacco, è importante difendere bene e fare gol. Se facciamo gol qui sarà più difficile per lo Shakhtar. Non saremo una squadra che viene qui solo per stare in difesa”.

I suoi tre momenti più importanti allo Shakhtar?
“E’ difficile, qui ho passato grandi momenti ho vinto campionati e coppe. Sono tanti momenti importanti che ho passato qui, è difficile dirne 3. Il più felice è quando abbiamo vinto il campionato, la coppa e la supercoppa, ma sono tanti momenti belli che ho vissuto qui allo Shakhtar. Non posso dirne solo tre, sono molti”.

Avete già un grande vantaggio dopo la prima partita, domani si possono risparmiare energie? Visto che ha passato qui 3 anni bellissimi, si può dire che è tornato a casa sua?
“Sì la prima domanda: è vero che abbiamo fatto un buon risultato a Roma ma sappiamo la qualità dello Shakhtar e dobbiamo essere concentrati perché conosco il carattere dei giocatori. Vogliono lottare per cambiare il risultato. Dobbiamo essere concentrati e fare una grande partita per non avere sorprese. Sì, è un ritorno a casa. Ho casa qui, mia moglie e mio figlio sono ucraini e ho un legame molto forte con l’Ucraina. E’ un ritorno a casa”.

Katerina è molto legata allo Shakhtar, è cresciuta a Donetsk e la squadra non è una squadra qualsiasi. Lei era perplessa dopo la prima partita e cosa le ha detto a fine partita?
“Come sapete Katerina è una tifosa dello Shakhtar. Quando sono arrivato a casa lei era molto contenta. Abbiamo parlato e voleva che vincevo questa partita. Dopo, tutte le altre partite, noi siamo tifosi attenti a quello che fa lo Shakhtar. Quando possiamo vediamo sempre le partite dello Shakhtar e vogliamo sempre che vince. Ma contro la Roma, così come me, anche lei voleva che la Roma vincesse. E’ stata contenta per la mia vittoria”.

La domanda riguarda il mercato: si diceva che la Roma era interessata a Yaremchuk. E’ vero?
“Non era vero. E’ un buonissimo giocatore ma non abbiamo avuto interesse in quel momento. Per me è normale leggere queste notizie: se diamo spazio alle notizie qui in Ucraina, penso che ho avuto interesse quasi su tutti i giocatori. Le notizie qui che giravano magari erano che la Roma era interessata quasi su tutti i giocatori dello Shakhtar. Conosco il giocatore, è molto bravo, ma non ne abbiamo parlato”.

In giro c’erano notizie di almeno 5 giocatori dello Shakhtar che potevano essere buoni per la Roma. In particolare Taison, svincolato a fine stagione. La Roma lo può prendere a fine estate?
“Lo Shakhtar ha molti giocatori forti per giocare in Italia. E’ vero che in passato abbiamo avuto questo interesse su Taison. Adesso non abbiamo parlato di nessun giocatore dello Shakhtar. Ora non c’è nessun interesse sui giocatori. Ma ci sono molti giocatori di qualità che possono giocare in Italia”.

La Roma si è allenata sui calci di rigore che possono essere battuti dopo la partita? Lo Shakhtar è diventato più debole o la Roma è più forte?
“Sì ci siamo allenati come sempre sui calci di rigore. Per me è difficile fare un’analisi sullo Shakhtar. E’ una squadra fortissima, come ho detto prima della prima partita. In questa stagione ha vinto due volte sul Real e ha pareggiato due volte con l’Inter. Tutte le squadre hanno fasi meno positive e momenti che non sono positivi ma nell’ultima partita ha vinto contro un avversario difficile per 4-0. Devo essere concentrato sulla mia squadra per la partita di domani che sarà difficile, lo Shakhtar la vuole cambiare. Dobbiamo essere concentrati perché sarà una partita difficile”.

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