FACCIA A FACCIA SAELEMAEKERS PEDRO – Archiviata l‘Europa League con una vittoria per entrambe, Roma e Milan lunedì si sfidano in campionato. Per i ragazzi di Fonseca si prospetta una partita molto difficile visto che i rossoneri al momento sono primi in classifica con un filotto di 4 vittorie consecutive su 4 partite giocate. Per i giallorossi non sarà presente Chris Smalling, che da quando è tornato nella Capitale non è ancora mai riuscito a scendere in campo. Recupera invece Gianluca Mancini dal coronavirus, un’arma importante per l’allenatore portoghese vista l’emergenza in difesa che avrebbe portato la sua assenza.

Faccia a faccia: Alexis Saelemaekers

Arrivato a gennaio dall’Anderlecht, Alexis Saelemaekers, si è preso pian piano la considerazione di Stefano Pioli. In questo avvio di stagione il tecnico rossonero non ha mai fatto a meno del belga. Nelle quattro gare di campionato disputate fin qui è partito dalla panchina solamente in occasione della prima sfida contro il Bologna, mentre nelle successive tre ha sempre rimediato una maglia da titolare. Contro la Roma la musica non cambierà e Saelemaekers formerà con Calabria il tandem sulla catena di destra. In campionato non ha ancora mai messo il suo nome sul tabellino dei marcatori, cosa che è accaduta solamente in Europa League in occasione dei preliminari. Una rete però il classe ’99 l’ha trovata nella passata stagione, quando il Milan batteva per 5-1 il Bologna a San Siro. Fin qui è l’unico gol messo a segno nella nostra Serie A, ma le caratteristiche del belga non sono quelle del goleador. La sua qualità migliore è quella di mandare in porta i compagni e l’ultimo assist per Hauge nella partita di Glasgow ne è la testimonianza.

Faccia a faccia: Pedro

Pedro è il vero asso nella manica di Paulo Fonseca. L’ex Chelsea e Barcellona ha portato in squadra tanta esperienza ma non solo, anche grinta e voglia di fare bene. È uno degli instancabili della rosa: in questa stagione è partito titolare in ogni partita, sia di Serie A che di Europa League, nella quale l’allenatore portoghese ha fatto turnover lasciando lo spagnolo a supervisionare sui compagni. Nelle ultime gare, inoltre, sta facendo anche la differenza: con l’Udinese è arrivata la prima rete in Serie A, replicata nella partita successiva con il Benevento. Contro i giallorossi, poi, si è procurato anche il rigore trasformato da Jordan Veretout. Contro il Milan ha giocato 7 partite, tutte con la maglia del Barcellona e tutte in Champions League. Di queste ha portato a casa 3 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta. È partito da titolare in 3 occasioni e, di conseguenza, è subentrato in 4. Ha segnato un solo gol contro i rossoneri nella prima sfida nella stagione 2011/12.

Claudia Belli

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico al più presto possibile.