SACCHI ITALIA – Arrigo Sacchi è intervenuto sulle pagine della Gazzetta Sportiva e ha parlato della Nazionale Azzurra, pronta per l’esordio ad Euro2020 l’11 giugno allo Stadio Olimpico contro la Turchia. Queste le sue parole: “E’ una Italia bella e unita ma non chiediamole la Coppa. Il campionato europeo ci dirà il nostro reale valore. Nel frattempo, non dobbiamo scordarci che il ct e i suoi ragazzi hanno ereditato una Nazionale che dopo circa 60 anni ha mancato la qualificazione a un Mondiale, quello in Russia. Inoltre, i club italiani pur ‘rinforzati’ da giocatori stranieri non vincono tornei internazionali da undici anni. E’ evidente che la vittoria sarebbe un avvenimento storico e straordinario, ma chiederla potrebbe complicare la crescita della squadra”.

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3 Commenti

  1. all’ultimo europeo a trionfare è stato il portogallo, che tolti nronaldo e joao felix non era irresistibile… la francia data per strafavorita e nettamente superiore non ha alzato il trofeo…. non credo che questa italia sia inferiore al portogallo di 4 anni fa…. aveva certo un ronaldo molto piu in forma e l’emergente felix ma tolti loro 2 ci stavano anche alcuni giocatori ridicoli…..solitamente i trofei nazionali non li vince la squadra con piu campioni… ma IL GRUPPO PIU UNITO E CHE CI CREDE DI PIU… il portogallo era compatto 4 anni fa ed ebbe la meglio sui singoli della francia….l’italia la vedo estremamente compatta, può farcela

  2. Io ho capito che faremo una brutta fine quando ho visto la serie di programmi televisivi appositamente organizzati intorno alle convocazioni e all’attivita’ extra-campo dell nostra nazionale, modello reality show, mega-cafonate che non erano mai state organizzate e che sembrano fatte apposta per portarsi sfiga da soli.
    Avrei auspicato un profilo piu’ basso.

    • Io ho avuto la stessa sensazione ma partendo da presupposti leggermente diversi : le convocazioni. Al di la’ di Mancini (giocatore) le scelte di portare i due centrali della Juve più Bernardeschi a scapito di Kean, Pessina e Politano indicano chiaramente che che è la solita roba già vista in passato. E la stagione della Juventus, conti alla mano, è stata un disastro peggio di quello della Roma. E’ un fallimento annunciato (purtroppo).

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