SARO’ FRANCO – La rubrica in collaborazione con Franco Tancredi. Dopo ogni partita della Roma il Campione d’Italia ’82-’83 commenta la prestazione dei giallorossi in esclusiva per i lettori di Romanews.eu.

Emanuele Zotti

Ieri è per i tifosi della Roma è arrivata la gioia più grande, la squadra ha conquistato la qualificazione alla Champions League battendo la Lazio nel derby. Che emozioni ha provato?
“Le emozioni sono state tante, soprattutto nella parte finale, quando il match è diventato vibrante. E’ stata una partita a scacchi e il vincitore è stato uno solo: Garcia, sia per come l’ha preparata sia per come l’ha interpretata. Il francese non ha sbagliato nulla, è stato lucido e insieme ai giocatori, che hanno interpretato alla perfezione le sue indicazioni, è riuscito a creare un mix vincente. Arrivare secondi è fondamentale, perchè permette di programmare la prossima stagione sia dal punto di vista del mercato che economico. I giocatori sono stati bravi a dare questa soddisfazione ai tifosi: adesso la Lazio deve andare a Napoli per giocarsi la partita della vita considerando che rischia di arrivare quarta; direi che meglio di così non poteva andare.”

Iturbe non segnava dal 5 ottobre. Per l’argentino quanto è stato importante sbloccarsi in un match importante come il derby?
“E’ un giocatore ancora giovane che all’inizio ha fatto fatica ad inserirsi visto che le pressioni di Roma sono diverse da quelle di Verona e certamente gli infortuni che ha subito non lo hanno aiutato ad ambientarsi. E’ importante che ieri abbia segnato il gol del vantaggio visto che nel prossimo campionato tutti si aspettano grandi cose da lui. Nel match di ieri ha giocato anche da centravanti e credo che ci possa giocare più spesso: lui è molto veloce ma è un finalizzatore più che un assist man, quindi va fatto giocare e va supportato tenendo conto delle sue caratteristiche.”

La festa è continuata anche sotto la Curva Sud con Totti e compagni che hanno sfoggiato diverse magliette con messaggi goliardici rivolti ai cugini biancocelesti?
“Lo sfottò ci sta, i giocatori non hanno offeso nessuno e non ci vedo nulla di sbagliato. La squadra si è prestata ad un’iniziativa simpatica e ben fatta; l’importate è non sfociare mai nelle offese, ma ieri non ci sono state, è stata una cosa molto simpatica che incarna lo spirito del derby di Roma e nessuno si deve offendere. Purtroppo la festa in parte è stata rovinata dai soliti deficienti che non hanno perso occasione per mettersi in mostra fuori dallo stadio anche questa volta. Per i prossimi derby non so quale possa essere la soluzione migliore, forse si arriverà a giocare di mattina e questa cosa mi sembra assurda.”

Oggi il Viminale sta valutando l’ipotesi di far giocare il derby di Roma alle 12:00…
“Sarebbe un peccato perchè questa sfida merita di essere giocata di domenica sera come ogni posticipo che si rispetti. Non riesco ad immaginare un “Calsico” o un derby d’Inghilterra giocato alle 12:00. Purtroppo questi episodi si verificano a chilometri di distanza dallo stadio e gli organi preposti dovrebbero trovare il modo di vigilare sul serio, è un vero peccato che lo spettacolo e i tifosi debbano rimetterci a causa di queste “demenze”.”

Pioli è rimasto offeso dalle parole pronunciate da Garcia alla vigilia del match…
“Gli allenatori non dovrebbero inasprire la tensioni con certe polemiche ma essere intelligenti. Stimo sia Pioli che Garcia e non mi sembra che il francese abbia detto qualcosa di inappropriato, fa parte della tattica della comunicazione. Immagino che per il tecnico biancoceleste la delusione per aver perso il derby sia stata bruciante e magari si è lasciato trasportare dalla tensione partita.”

Questo è il momento dei festeggiamenti ma presto arriverà quello dei bilanci e della pianificazione in vista della prossima stagione. Di cosa ha bisogno la Roma?
“Fino a domenica prossima sarà una settimana di festa, poi sarà il momento di una fare riflessione generale e approfondita  sui motivi che hanno condizionato in negativo l’annata della Roma. Considerando il valore dei giocatori e dell’allenatore era lecito aspettarsi qualcosa di più quest’anno.”

Ormai la sfida con il Palermo è solo una formalità, con quale spirito la affronterà la squadra?
“Sarà una festa per squadra e tifosi dopo il raggiungimento della qualificazione alla Champions League. Il match conterà solo per le statistiche e credo che Garcia farà giocare le seconde linee com’è giusto che sia. Sarà un bel saluto tra squadra e tifosi in vista della prossima stagione, ma da lunedì prossimo allenatore e società dovranno mettersi a lavoro e fare una riflessione su quello che è stato sbagliato in questa stagione, altrimenti si potrebbe correre il rischio non focalizzare l’attenzione sugli errori che sono stati commessi.”

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