ROMARCORD – La carriera di Totti è come un film. Un lungo racconto che passa dall’ultima doppietta nel derby dell’11 gennaio 2015 alla più recente contro il Torino di ieri. Due gol che l’attaccante romano realizza nel giro di poco tempo e che permettono alla sua squadra e a Spalletti di assicurarsi il terzo posto che vuol dire Champions. Una partita con tanti punti in comune con un Roma-Lecce 3-2, del 19 aprile 2009. Il copione è molto simile, il capitano segna e poi si ripete dal dischetto regalando il successo ai compagni. Chi c’era sulla panchina? Sempre lui, Luciano Spalletti.

ROMA-LECCE 3-2 – La Roma all’Olimpico parte subito aggressiva, all’inseguimento della Fiorentina per un posto in Europa, e decisa a portare via i tre punti contro i pugliesi, per riscattarsi dalla sconfitta nel derby finito 4-2 in favore della Lazio. I giallorossi partono in attacco, nonostante le assenze, con 7 giocatori infortunati e senza Spalletti, squalificato, ma sostituito da Domenichini. Nel giro di tre minuti Totti segna di rapina, sulla punizione calciata da Baptista. Il capitano è l’assoluto protagonista del match, anche quando serve con una finezza da repertorio Brighi per il raddoppio (13′). I capitolini però permettono all’undici di De Canio di pareggiare con Munari (31′) e Papadopoulos (55′). Proprio in quel momento il numero 10 prende ancora una volta in mano le sorti della squadra, calciando il rigore decisivo al 59′: nel finale, sono i tifosi a omaggiare il loro idolo con una standing ovation al momento del cambio con Montella.

RECORD TOTTI – “Vorrei raggiungere il grande Giampiero Boniperti entro la fine della stagione”, dichiara l’attaccante giallorosso dopo la doppietta realizzata contro il Lecce, la seconda nelle ultime tre giornate. Così Totti contro i pugliesi si toglie un’altra soddisfazione salire a quota 175 gol in Serie A mettendosi sulla scia dell’ex calciatore della Juventus, a sole 3 lunghezze nella classifica dei marcatori di tutti in tempi nella massima categoria. Un record che nel corso degli anni ha arricchito gara dopo gara fino a raggiungere il secondo posto, dietro soltanto a Piola.

Sabrina Redi

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