PAGELLE. Il solito Dzeko fatica e poi fa gol e che gol. Ma quanto è giusto questo Kluivert!

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TORINO ROMA PAGELLETorino-Roma finisce 0-1 nell’anticipo della prima giornata di Serie A. Il bomber giallorosso è sempre lui, Edin Dzeko, autore della rete pesante con cui sblocca una gara difficilissima. La Roma non perde la prima di campionato da sei anni e  questo risultato è una spinta importante nella corsa per i primi posti.

Giulia Spiniello

OLSEN 7. Con l’arduo compito di non far rimpiangere Alisson, nel primo tempo rimane a guardare fino al 39′ quando Rincon spedisce sulla traversa un tiro che lo avrebbe visto battuto. A pochi secondi dall’inizio del secondo tempo arriva il suo primo errore arriva su un tiro di Baselli che riesce a disinnescare con una deviazione incerta. Si esibisce  poi in una parata non facile all’81’ su Belotti e replica due minuti dopo su Iago Falque. I suoi interventi di fatto salvano il risultato.

FLORENZI 6. Fresco di rinnovo comincia la nuova stagione ripartendo da terzino. La sua grande occasione arriva allo scadere del primo tempo quando solo un ottimo Nkoulou si mette tra lui e un gol al volo dalla trequarti che sarebbe stato spettacolare. La solita facilità ad arrivare sul fondo ma è poco incisivo sui cross. Ammonito nel finale per un fallo su Iago Falque.

MANOLAS 7. Subito provvidenziale dopo 6′ quando è lesto ad anticipare Belotti e metter in angolo. E’ in forma, sbroglia situazioni complicate e la squadra chiude la prima uscita con la porta inviolata in trasferta.

FAZIO 5,5.  Comincia con qualche incertezza, lednto e macchinoso. E’ il primo ammonito stagionale che rimedia nel tentativo di fermare Belotti. La difesa rimane però indenne dai gol e non è poco.

KOLAROV 6,5. Spinge molto nei primi 25′, prende un legno al 18′ poi rallenta per poi riaccendersi nella ripresa. Combatte, difende, crossa e tira.

STROOTMAN 5,5. Si fa vedere al 20′ con una bella verticalizzazione per Dzeko. Bene in copertura però manca in dinamismo e il centrocampo ne risente.

DE ROSSI 6. Si abbassa troppo facendo arretrare il baricentro della squadra. Quando Difra gli chiede di spingere di più, la Roma guadagna metri e chiude il Toro nella sua metà campo.

PASTORE 5,5. Molto attivo tra le linee in avvio, da interno di centrocampo si trasforma in trequartista con regolarità. La sua prova però non convince, manovra troppo lentamente e non solo per suoi demeriti. Meglio quando DiFra lo sposta nel tridente d’attacco: peccato per l’occasione sciupata al 73′ quando Baselli gli ribatte un tiro a colpo sicuro.

UNDER 6. Al 32′ il primo acuto con un bella percussione con cui entra in area di rigore dove è provvidenziale Moretti in chiusura. Le sue involate preoccupano i granata, ma dosa male la potenza del passaggio. La fase difensiva non è ancora nei suoi pensieri.

DZEKO 7,5. Due pali e un gol. Sembrava essere iniziato sotto il segno della sfortuna e anche di una forma non ottimale il suo campionato, e invece all 45′ buca la porta di Sirigu con un gol pazzesco, un capolavoro di coordinamento, e di una pesantezza unica. Una magia all’89’ da campione qual è!

EL SHAARAWY 5. Spreca un’occasione ghiotta alla mezz’ora: si fa 60 metri palla al piede e giunto al limite invece di servire Under a rimorchio sceglie il tiro, debole e centrale. Inconcludente.

Dal 60′ CRISTANTE 6.  Entra al posto di El Shaarawy. Si dà da fare, lotta molto e si mette in evidenza  con una perfetta chiusura in ripiegamento su Meité lanciato sulla sinistra.

Dal 70′ KLUIVERT 7. Entra al posto di Under e si presenta subito con um gran assist per Pastore. Buon approccio al match: porta qualità, velocità e brillantezza. Soprattutto porta il bell’assist – al termine di una strepitosa azione personale con cui taglia tutto il campo prima di raggiungere il fondo. Sorpresa!

Dal 75′ SCHICK SV. Entra al posto di Pastore.

DI FRANCESCO 7. Fa pochi cambi rispetto alla passata stagione inserendo solo due nuovi innesti: Olsen tra i pali e Pastore a centrocampo. Primo tempo così e così, con tanti errori di misura nell’impostazione e manovra poco brillante. La Roma parte malissimo nella ripresa. Eusebio è bravo a gestire i cambi e il successo arriva proprio grazie alla qualità e alla classe del nuovo entrato Kluivert. Vittoria di misura ma meritata visti anche i tre pali.

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17 Commenti

  1. OLSEN 7????? FAU UNA PARATA NORMALISSIMA…. OLTRE A 2 ERRORI UNO CHE DARA’ IL CORNER DA QUALE NASCE POI IL GOLE ED ANCHE SUL GOL GLI TIRANO ADDOSSO E SE LE BUTTA DENTRO… POI NON CALCOLATO PERCHè ANNULLATO… POI FA UNA PARATA DISCRETA E LA SECONDA .. SIMILE … FA QUELLO CHE UN PORTIERE NON DEVE FARE MAI.. RESPINGERE CENTRALMENTE… INFATTI POI FAZIO RISCHIA IL RIGORE SU IAGO FALQUE… DARGLI 5 è GIA’ UN BEL VOTO…

  2. Bene cosi gara per niente facile, mi dispiace per Shick che continua a non sembrare adatto al gioco di Di Francesco, tra l’altro ha il brutto vizio di non tenere le palle nei minuti finali. Strooman poca roba, gli altri mi sono piaciuti. Con N’nzonzi possiamo andare solo meglio. Daje.

  3. Beh non è stato proprio una partita eccelsa, ma non ci possiamo lamentare del risultato. Io voglio sottolineare ancora una volta che Florenzi non deve fare il terzino, Strootman non è più quello di una volta, Kluivert deve essere titolare inamovibile e che ci manca un’ala di livello (oltre a Kluivert) perché El Shaarawy Perotti e Under non danno garanzie certe (Under può sempre migliorarsi però) e per il prossimo anno serve un centrale da affiancare a Manolas del livello di Manolas. Ancora presto per parlare ma sono annotazioni da tener in conto se vogliamo essere una squadra forte e competitiva.

  4. Un gollonzo di Dzeko????? Io ho visto una Roma sfortunata (3 pali), un goal strepitoso di Dzeko su grande azione di Kluivert, al cospetto di un Torino ostico che metterà in difficoltà tante squadre, soprattutto in casa. La nota davvero stonata per me è Pastore; un giocatore che non mi è mai piaciuto, che non avrei mai preso e che non ha mai raggiunto la consacrazione. Soprattutto un giocatore inadatto al ruolo di esterno in un centrocampo a tre perchè inesistente in fase difensiva. Ho la sensazione che perderà presto il posto a beneficio di Cristante e passeremo la stagione a chiederci perchè sprecare soldi per lui.

    • Con buona pace di chi lo vuole mezz’ala, Pastore verrà usato come esterno alto nel 433, oppure come trequartista (magari centrale) nel 4231 (cosa che permetterebbe anche di avere in capo sia Nzonzi che DDR) – il problema del 4231 è che non valorizzi Under e Kluivert, che DEVONO giocare vicino alla porta.
      Per fare le cose per bene, Pastore sarebbe utile in un 4312 (o un 3412)… oltretutto quello sarebbe l’unico schema per permettere veramente a Schick di giocare il ruolo suo: è però uno schema che non vedremo MAI (o quasi), dato che vuol dire rinunciare agli esterni d’attacco (una bestemmia per DiFra)

  5. Justin sarà la vera rivelazione.. Edin la conferma.. Non sottovalutiamo Cristante. . Comunque superare una tra Juve e Napoli sarà veramente difficile. Però stasera è stato il massimo!!!

  6. troppo presto per giudicare , bisogna dare al tempo il suo tempo poi si tireranno delle somme.
    Il primo impatto ha reso evidente : la paura di sbagliare di Olsen , prendere il posto di Alisson comporta certi timori ,ma alla fine se l’e` cavata , Pastore ancora risente del PSG dove il suo ruolo era ben diverso e una cosa e` certa non e` il Ninja . Discorso a parte per Kluivert ,il ragazzo ha talento da vendere e` entrato in campo con naturalezza e sicurezza di un veterano ,buon sangue non mente. Due esterni giovani come lui e Under promettono tanto ma sarei curioso di vedere quel Coric giocare ,giovanissimo ma grande talento.

  7. 7 a Olsen è di una che non ha visto la partita, a cui hanno detto giusto il numero di parate fatte. Parate, peraltro, dal coefficiente di difficoltà abbastanza basso, ed una caratterizzata dalla respinta da incubo che stava regalando a Iago Falque l’1-0, mandando Fazio in merda. Sommando queste paratone al fatto che stava per fare una cappella da 4 in pagella, un 6.5 finale (con 0.5 di incoraggiamento) sarebbe stato quasi un regalo. Avrei dato anche mezzo voto in meno a DDR e Pastore. Ottima la coordinazione di Dzeko, meno il coordinamento…der traffico

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