PAGELLE. Il 2019 parte nel segno di Schick: tacchi, assist e gol. Marcano, croce e delizia. Poker timido per Pastore

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PAGELLE ROMA VIRTUS ENTELLA – La Roma chiude il turno degli ottavi di finale in Coppa Italia: i giallorossi battono 4-0 all’Olimpico la Virtus Entella. Si vedono tutte le due categorie di differenza (i liguri militano in Serie C) e gli uomini di Di Francesco non possono che confermare il pronostico della vigilia. Il primo squillo arriva Da Schick dopo soli ventiquattro secondi. il raddoppio è di Marcano, il tero ancora del ceco. Chiude la quaterna Pastore che spedisce la Roma ai quarti dove affronterà la Fiorentina.

Giulia Spiniello

OLSEN 7. Al 16′ evita il pari dell’Entella con un doppio miracolo: prima respinge su Nizzetto un rasoterra centrale, poi d’istinto neutralizza Mota che da pochi passi gli calcia. Doo 3 minuti si ripete su Nizzetto, allontanand con i pugni. Fa mostra di tutto il suo repertorio!

KARSDORP 6,5. Cerca di essere propositivo salendo quando vede spazio davanti a lui, ma poi sbaglia passaggi letali che consentono le ripartenze degli avversari. Generoso quando va a dare una mano ai centrali, lasciando però scoperta la sua zona di competenza. Si guadagna comunque una chance per rimanere a Roma.

FAZIO 7. Comandante e capitano nella serata di Coppa: pulito, sicuro, non sbaglia pratica praticamente nulla.

JESUS  SV. Dura soltanto 7 minuti la sua gara: si fa male da solo correndo al ginocchio destro.

KOLAROV 7.Dopo soli 20 secondi dà lui il la all’azione che porta il vantaggio con un bel lancio preciso per i piedi di Under. Sempre chirurgico su punizione e sui cross, partecipa a quasi tutte le azioni più pericolose. Marziano.

CRISTANTE 7. Apre il 2019 così come aveva chiuso l’anno vecchio, in grande miglioramento. E’ in fiducia, riesce a esprimere le sue qualità. Per poco non buca anche la porta dell’Entella con un tiro al 13′ che finisce di poco a lato della port difesa da Paroni.

PELLEGRINI 6,5. Torna titolare dopo due mesi. E’ un po’ indietro di condizione e si vede, ma la sua calma è quella dei forti: gioca semplice, non pressa e sbaglia poco.

PASTORE 6. Corricchia per il campo nel primo tempo e si vede poco. Meglio nella ripresa quando agguanta il gol del poker con una bella azione penetrante in combinazione con Kluivert: stende Peroni con un preciso destro rasoterra per il 4-0.

UNDER 7. Suo l’assist per il gol-flash dell’1-0. E’ sempre nel vivo della manovra, i compagni lo cercano, si esalta nella corsa evidenziando la differenza tecnica abissale con i dirimpettai. Peccato non arrivi il gol, lo meriterrebbe

KLUIVERT 7.  Non doveva giocare, schierato all’ultimo minuto per il forfait di Perotti, decide il match con due assist: Schick e Pastore ringraziano. Si esalta nella serata dei tacchi e prende a servire anche lui i compagni con la parte posteriore del piede. Gli manca il gol!

SCHICK 8. Al primo affondo del match, dopo neanche un giro d’orologio, la mette dentro di tacco: un gol di intuito e classe. Poi sparisce dal campo fino al raddoppio di Marcano quando interviene sulla traiettoria e devia il pallone ancora di tacco. Non è finita, a pochi secondi dall’inizio del 2° tempo insacca anche il terzo gol, per la sua doppietta personale: di sinistro di prima intenzione insacca il pallone rasoterra a fil di palo alla destra di Paron e tutti a casa!

Dal 20′ MARCANO 7. Croce e delizia. Entra al posto dell’infortunato Jesus per la sua sesta presenza stagionale. L’approccio non è dei migliori con una sbavatura a pochi secondi dal suo ingresso quando deve abbattere Mota davanti all’area di rigore, beccandosi anche il giallo. Qualche minuto dopo può rifarsi e spedisce il pallone nella rete dei liguri, ma è in fuorigioco! Ci riprova sull’ultima azione del 1° tempo ed è più fortunato: ma anche più bravo segnando il gol del 2-0.

Dal 76′ ZANIOLO SV. Entra al posto di Under.

Dall’82’ RICCARDI SV. Esordio ufficiale con la maglia della Roma per lui quando entra al posto di Pellegrini.

DI FRANCESCO 7. Chi comincia bene l’anno è a metà dell’opera. E chi va diritto ai quarti di finale di Coppa Italia, ancora di più: fa tesoro dell’eliminazione con il Torino della passata stagione e si presenta contro l’Entella con un turn over all’acqua di rose. Gestisce bene i cambi e fronteggia con sapienza i forfait di Perotti e Jesus.

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10 Commenti

  1. Solo un allenamento in vista del Torino due categorie di differenza a gennaio è chiaro che la partita non esiste e giocano bene tutti.
    Il sign Monchi però mi sa che si dovrà svegliare e andare a cercare un centrale difensivo se JJ ha subito un infortunio pesante Marcano potrebbe fare la punta forse, ma come stopper è una frana.

  2. Dopo le aver visto le resurrezioni delle pippe conclamate come Olsen, Nzonzi, Cristante, Santon, Kluivert, hai visto mai che anche i pipponi irriducibili come Schick, Pastore, Marcano e Karsdorp dimostrano di essere giocatori veri! E allora ci cosa parleranno gli ebeti, i repressi, i fregnacciari e i lazialotti che si divertono a lanciare palate di sterco sulla Roma? Intanto stasera sul trespolo ci siete stati un po’ scomodi… HAHAHAHA

  3. E bravo giuliano caccola,anche oggi non riesci a godere per la vittoria,il tuo primo pensiero va a quelli che non la pensano come te,si chiama ossessione e non da la patente di tifoso,illuso!scendi te dal trespolo,non vorrei battessi una testata in terra e ti raddrizzasse quel cervello bacato che hai.

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