La Roma e quel vizietto del 3-3 con le cenerentole del campionato

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ROMARCORD – La Roma lascia Bergamo con un 3-3 amaro. Un risultato che i giallorossi prima della sfida con l’Atalanta hanno conquistato in trasferta soltanto altre sette volte dal 2000 a oggi, sempre contro squadre medio-piccole della Serie A. A dare spettacolo a suon di reti, sono state Palermo, Livorno, Bologna e Chievo, tra i precedenti l’unica eccezione a questa regola è l’Inter.

INTER-ROMA 3-3 (6 aprile 2003) – Capello compromette la rincorsa dell’Inter di Cuper al primo posto. In campo le due formazioni offrono spettacolo e ciò che ne ricavano, a parte le molte occasioni da gol, è un punto a testa che serve poco. La Roma si prepara soltanto alla finale di Coppa Italia e nel frattempo incanta i tifosi a partire dal bellissimo gol di Cassano che sblocca la partita, fino all’ultimo realizzato da Montella (84′), inframezzati da Vieri (52′), Recoba (59′), Emre (77′) e l’autorete di Di Biagio (82′).

PALERMO-ROMA 3-3 (15 aprile 2006) – Il Palermo affronta la squadra di Spalletti per provare a vendicarsi dopo l’eliminazione tre giorni prima in Coppa Italia. I rosanero riescono nell’impresa, perché sotto di tre gol (Taddei 24′, Mancini 29′ su rigore e 31′) rimontano e strappano un punto ai giallorossi grazie a Di Michele (50′) e a Barone (52′ e 79′).

INTER-ROMA 3-3 (1 marzo 2009) – I capitolini partono bene a San Siro: 2-0 di De Rossi e Riise. L’Inter in netto svantaggio e con una gara compromessa riesce comunque a recuperare e nonostante l’assenza di Ibrahimovic, è Balotelli a dare spettacolo, prima al 50′ e poi con un rigore, dubbio, al 63′ (segnano anche Brighi al 57′ e Crespo al 79′).

PALERMO-ROMA 3-3 (23 settembre 2009) – Al Barbera Palermo e Roma scendono in campo sotto un vero e proprio diluvio. Le due squadre si sfidano in un pantano: gli uomini di Ranieri, nonostante gli evidenti problemi in difesa, agguantano il pareggio grazie al rigore di Totti nel finale (89′). Prima del penalty messo a segno dal capitano, giallorossi e rosanero si colpiscono a suon di gol, Brighi (21′), Budan (41′), Burdisso (45′), Miccoli (45′) e Nocerino (57′). In Sicilia i capitolini mostrano lo spirito giusto, che poi li porterà nei messi successivi a lottare per lo scudetto con l’Inter.

LIVORNO-ROMA 3-3 (14 marzo 2010) – Nella stessa stagione del match contro il Palermo, la Roma cade a Livorno con qualche problema nel reparto arretrato, e frena la rincorsa all’Inter di Mourinho. Il 3-3 in Toscana è frutto della tripletta di Lucarelli (10′, 27′ e 72′) e delle reti giallorosse di Perrotta (11′), Toni (20′) e Pizarro (29′).

BOLOGNA-ROMA 3-3 (27 gennaio 2013) – La Roma con il pari in Emilia dice addio all’Europa, mentre la società non dà più fiducia a Zeman. La formazione del mister boemo perde il treno che porta alla Champions e anche quello per l’Europa League. E’ una valanga di gol, quella al Dall’Ara, che dimostra i limiti del reparto difensivo capitolino e del portiere Goicoechea, principale colpevole per gli errori della sua retroguardia. (Florenzi al 9′, Osvaldo 10′, Gilardino 17′, 26′ Gabbiadini, 54′ Pasquato, 74′ Tachisidis).

CHIEVO-ROMA 3-3 (6 gennaio 2016) – I giallorossi alla prima gara del nuovo anno sprecano l’occasione di ripartire con il piede giusto e buttano via due punti importanti. Garcia continua a fallire, nonostante la società continui a dargli fiducia. La squadra del francese però viene fermata dalla gol line technology: passa due volte in vantaggio prima con Sadiq (7′) e Florenzi (37′), ripresa da Paloschi (44′) e Dainelli (58′), poi dopo il gol di Iago Falque (71′) risponde Pepe (85′). La rete del 3-3 per i clivensi viene convalidata grazie all’occhio di falco.

Sabrina Redi

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