Franci a gamba tesa** Le premonizioni di Sir Alex e l´ottimismo di Spalletti e De Rossi

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Il compito è davvero ingrato: rileggere i pensieri e le parole del “prima” di Luciano Spalletti dopo aver assaporato il fiele del “dopo”. “La Roma è più matura, più esperta. Le esperienze vissute l’hanno fatta crescere. Siamo nelle condizioni di passare il turno”. Che dolore. Ora, ironizzare sul trionfo dell’ottimismo spallettiano non è certo facile, né divertente. Meglio affidarsi a un fotogramma-simbolo della partita, il gol di Cristiano Ronaldo, sul quale si sono sprecati aggettivi e ironiche metafore. La migliore, di un caro collega sulle scalette della sala stampa dell’Olimpico: “Ma hai visto lo stacco di testa? (Sì, l’ho visto, ero lì anch’io…) A me è sembrato uno di quei gol che fanno gli adulti quando giocano con i bambini di dieci anni..”. C’è, invece, chi ha tirato fuori metafore pallavolistiche: “Sembrava lo schiacciatore che parte dalla seconda linea”. La più divertente? Si sposta su Cassetti: “Forse aveva visto Gargamella perché è saltato come un puffo…”.
Visto? Il primo tentativo di depistaggio dalle dichiarazioni di Spalletti è andato a segno: è bastato giocherellare sul gol di Ronaldo, ma ora sarà il caso di rientrare nella vigilia di Roma-Manchester: “Senza Totti la Roma perde parecchio, ma io nutro molta fiducia”. La nutriva, bella grassa anche Doni quando è uscito a zanzarella sul cross di Park, provando il volo di plastica prima di restare di stucco. Dannazione e disdetta, perché la Roma aveva pur reagito nel primo quarto d’ora della ripresa. Quasi da far rizzare i peli sulle braccia, uno stralcio della conferenza stampa di Spalletti, una sorta di premonizione a microfoni aperti e taccuini fruscianti: “Loro sono bravi a ribaltare le situazioni in velocità, poi sono sempre bravi sulle palle vaganti”. Della serie: come ti prevedo un micidiale uno-due in sedici parole. “Ci vorranno due grandissime prestazioni per passare il turno e noi le possiamo fare”. Ottimismo da spot di Euronics che fa il paio con le incaute dichiarazioni di capitan futuro, Daniele De Rossi: “Il Manchester imbattibile non è. Lo scorso anno li abbiamo sconfitti e hanno perso qualche partita anche in campionato”.  Il finale è tutto per Sir Alex Ferguson. Abbiamo ancora negli occhi l’umiltà con la quale Rooney ha fatto il terzino, o quasi, sulla fascia sinistra, una mossa già vista ma particolarmente efficace martedì sera. E’ con grande stima e deferenza, dunque, che prendiamo per i fondelli sir Alex il doppiogiochista, capace di dire in Inghilterra: “Senza Totti la Roma non funziona”. Poi, una volta timbrato il passaporto, da vero signore concede il pizzicotto sulla guancia a Spalletti, un po’ come faceva Giulio Cesare con i valorosi della vecchia guardia: “Totti è fonte d’ispirazione ma sono sciuro che con l’esperienza del tecnico la squadra saprà superare l’handicap..”. La chiusura è con un chiaro invito, ben mascherato, a concentrarsi su altri obiettivi già prima della partita: “La Roma ha  la fantastica possibilità di vincere il titolo..”.
Paolo Franci

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