Roma-Ranieri, già finita la luna di miele: l’emorragia di punti che può costare la Champions

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ROMA RANIERI CHAMPIONS – Battuti due volte dalla Spal, come nel campionato 1965/66. La squadra di Ferrara ha ottenuto 6 punti contro la Roma, segnando 4 gol con 16 tiri e 2 rigori. In questo dato singolare c’è tutta la stagione giallorossa: 53 anni fa quella Roma terminò ottava in classifica. La cura Ranieri si è interrotta già dopo 90 minuti. Una luna di miele troppo breve per essere di miele, è piuttosto una luna storta lunga 28 partite, coppe escluse. In campionato la Roma nella scorsa stagione aveva 56 punti con lo stesso numero di giornate: un anno dopo la ritroviamo con un’emorragia di ben 9 punti.

PECCATO DI SUPERBIA – E’ uno dei mali certificati della Roma di quest’anno: con le ultime 6 della classifica, Di Francesco prima e Ranieri poi hanno perso in totale 14 punti. Contro le cosiddette piccole sono arrivati, infatti, solo 6 vittorie in 11 gare, un pareggio e 4 sonore sconfitte. Se è vero che il rigore assegnato dopo il presunto fallo di Juan Jesus ai danni di Petagna, grida vendetta, non possiamo non raccontare di una squadra, quella giallorossa, che non ha mai dato la sensazione di cercare il pareggio con la bava alla bocca.

15 GIORNI DI PASSIONE – La Roma che cercava punti pesanti per proseguire l’inseguimento al 4° posto, vista la concomitanza del derby di Milano, è riuscita a far diventare la Spal la sua bestia nera di quest’anno. Il primo ko dell’era Ranieri ci restituisce una fotografia preoccupante, perché è giallorossi non solo non hanno fatto risultato e neppure agguantato un pareggio, ma raramente ha saputo contrastare l’intraprendenza dei ferraresi che non vincevano in casa dal settembre 2018. I prossimi 15 giorni saranno ad alta tensione, con la sosta del campionato a complicare il tutto, i giocatori in giro con le nazionali e l’ombra del Napoli a incupire anche i cuori più intrepidi.

Giulia Spiniello

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10 Commenti

  1. Siamo troppo scarsi sia individualmente che come squadra, dove va ognuno per conto suo….!!! Poi se vogliamo giudicare Nzonzi, Karlsdorp, soprattutto quel mostro di Jesus che non lo vorrei neanche in serie C ed è tenuto perchè rimane in panchina in silenzio , ma dove andiamo????

  2. Non può essere colpa di Ranieri ha ereditato le macerie, però diciamo anche la verità, la squadra del primo tempo rasentava la follia.
    Io capisco che a lui sicuramente gli hanno chiesto, di vincere tutte le partite per arrivare in Champions, allora forse ha osato, però un allenatore della sua esperienza sa bene che nel calcio quattro attaccanti, non vuol dire vincere le partite, non vuol dire gol, ma il più delle volte vuol dire, confusione, vuol dire Carlos Bianchi.

    • Se non c’erano le macerie, non c’era Ranieri, è stato l’unico che ha accettato la situazione, assegno in bianco, e solo per 3 mesi. Trovatene un altro che si “sputtana” per la Roma. Quindi senza fare troppo i professori di Coverciano, spingiamolo a cambiare le cose!

  3. Anche pepp guardiola non avrebbe fatto di meglio, ripartire da zero, nuova squadra veri campioni con voglia vera di vincere è orgogliosi di indossare questa maglia

    • Si da il caso che il padrone può cacciare tutti tranne se stesso, o no! Tenete sempre presente che chi mette i soldi chiama sempre qualcuno a gestirli. Si ridà il caso che Pallotta per questo ha chiamato sempre i migliori, da Sabatini a Monci e sempre i ottimi allenatori, Spalletti, Garcia ecc. L’unico che ha sbagliato è Baldini. D’altronde pure i cinesi interisti hanno sbagliato, perchè pur mettendo tanti soldi non fanno sfracelli.

  4. Ormai hanno tutti le valige fatte…
    pronti a scappare da Roma non appena fischieranno
    la fine dell’ultimo minuto di gioco…
    dell’ultima partita di campionato..
    non vedono l’ora che finita..
    a nessuno interessa più di niente…
    ogni partita per loro è una lunga agonia atroce.

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