Quell’insostenibile fastidio di veder festeggiare la Juve in casa nostra

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EDITORIALE – Si poteva evitare di far festeggiare Juve e tifosi all’Olimpico? Sì, si poteva, era nelle corde della Roma e lo ha dimostrato tenendo saldamente tra i suoi piedi le redini del match. L’uscita di Nainggolan ha spaventato i 10 rimasti davanti ad una squadra, quella di Allegri, che non aveva impensierito proprio mai Alisson e i suoi fratelli.

IL CORAGGIO DI EUSEBIO – Bene ha fatto Di Francesco a cercare di dare la scossa. Dopo il rosso al Ninja non ha rinunciato a giocarsela sostituendo un centrocampista al posto di un centrocampista. La squadra però non ha colto il segnale del suo condottiero, si è adattato al ritmo imposto dalla Juventus in superiorità numerica, ha spento i fari e, infine, anche il motore.

APPAGATA SI E’ ADAGIATA – I giallorossi sono sembrati appagati dalla buona prova fatta fino a metà secondo tempo. Chi la partita l’ha sentiva molto, Nainngolan, ha sfruttato la grinta nel peggiore dei modi. Non si è arreso a una decisione dell’arbitro Tagliavento, alla sua ultima direzione di gara in carriera, ha ingenuamente è protestato e lasciato la squadra in inferiorità numerica.

CONTAVA ECCOME – I 90’ con la Juve non dovevano essere solo passerella. Non dimentichiamo che alla Roma manca ancora un punto per la conferma del 3° posto in classifica, che conta non solo per il prestigio e per il folklore della supremazia cittadina su quelli là. Arrivare subito dopo Juventus e Napoli vale 5 milioni in virtù dei conti del market pool che stabilisce le fette di torta tra le italiane che partecipano alla Champions League. Detto questo, nulla è perduto, domenica sera i giallorossi possono raccogliere il punto che gli serve in casa del Sassuolo. Che però sabato sera ha già fatto andare di traverso la settimana a Luciano Spalletti. Una squadra quella di Iachini, niente affatto doma. Di Francesco sfiderà il suo passato per conquistare il suo primo terzo posto da allenatore, ma quanto sarebbe stato più godurioso festeggiarlo all’Olimpico con i propri tifosi?

Giulia Spiniello

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3 Commenti

  1. Francamente, non sono contento: pareggiare giocando gran parte del secondo tempo contro la Juventus in 10 ci sta, ma perché farsi espellere in quel modo idiota, vero, Nainggolan? E poi non ho visto la feroce volontà di vincere, tranne a sprazzi, e con moooolti errori tra trequarti e sotto porta. Dybala il gol non l’ha sbagliato, per intenderci, e meno male che era in fuorigioco. Dobbiamo ancora crescere: mai più voglio vedere festeggiare la Juve all’Olimpico uno scudetto in anticipo. Anzi, con i giusti acquisti e la mentalità del killer (calcisticamente) andiamo a festeggiare in quel loro stadio di merda nei prossimi anni. A buon intenditore, vero, Pallotta e Monchi?💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️

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