Piove sul bagnato: il futuro compromesso senza Champions e senza De Rossi

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EDITORIALE –  Era iniziata con la notizia deflagrante dell’addio di De Rossi, finisce con lo 0-0 che vede allontanare quasi definitivamente  le ultime chances di qualificazione alla Champions League e non dà certezza di partecipare all’Europa League. La settimana d’inferno della Roma trova il suo minimo nel pareggio con un Sassuolo già salvo che sa già di rimpianto.

E’ FRUSTRAZIONE – La situazione è ormai compromessa, solo un miracolo potrebbe darle accesso al massimo torneo europeo. Sfortuna, imprecisione e frustrazione. La frustrazione di chi vede nei giorni precedenti una delle gare più importanti dell’anno, demolire i pilastri che dovrebbero sorreggere l’edificio. La frustrazione dei due legni presi, di un bomber, Dzeko, che è già con la testa altrove, di uno Zaniolo in rallentamento fisiologico e in distrazione da calciomercato.

GLI IMPERDONABILI – In altri tempi avremmo detto: menomale che ci sono Checco e Daniele, almeno loro nell’universo. Invece non ci sono più, chi messo alla porta, chi messo in condizione di non incidere e di non nuocere. Il vento però è cambiato anche in Curva dove la contestazione ha raggiunto toni acuti e talvolta irripetibili. La tifoseria non ha intenzione di perdonare l’ultimo strappo del patron Pallotta e del fido Baldini: i giorni della protesta sono solo iniziati. Quanto accaduto al Mapei Stadium, tra cori, striscioni e fumogeni tattici per far comminare multe alla proprietà, è un indizio non da poco dopo il sit–in dinanzi alla sede della società dell’altro giorno.

L’INVERNO LUNGO – Il rapporto mai nato tra la larga parte della gente e la Roma “americana” potrebbe essere giunto a redde rationem. La promessa di vittorie mai compiuta, la squadra che si rifà il volto senza gli orpelli dei capitani storici, lo stadio costruendo ma di cui ancora non vi sono le fondamenta stanno esasperando una piazza che nel frattempo deve mandar già anche l’ultima Coppa Italia sistemata nella bacheca di Formello. Come l’estate che non vuol saperne di arrivare nel maggio più assurdo degli ultimi decenni, anche sulla Roma continuano a insistere le nuvole di un inverno lontano dal dissiparsi. C’è da soffrire…

Giulia Spiniello

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9 Commenti

  1. Non si è compromesso nulla. Un anno in Europa League non è denigratorio. E’ situazione nera se anche il prossimo anno questo Americano non capisce che deve costruire una Squadra forte se vuole fare i soldini e fare felice i tifosi e lasciare “in secondo piano lo stadio”… Quando si farà, si farà… E’ logico che dagli introiti di una struttura nuova e della Roma si possono ricavare più introiti, ma si può vincere anche senza! Bisogna solo volerlo. Su De Rossi ho già detto la mia opinione e penso che basti ora… Però, bisogna voltare pagina e andare avanti. LA ROMA NON MUORE MAI… La tifo anche se “fallisce”… Se a Pallotto non gli và, nessuno lo costringe a tenersi La Roma! O inizia a fare il Presidente o VAFF… ABBIAMO LE PALLE PIENE di questa gestione! Forza Roma!

  2. Stiamo scivolando sempre più in basso, il prossimo anno senza entrate della champions quei 2 o 3 giocatori decenti che abbiamo se ne andranno. Complimenti agli americani.

  3. tempo fa feci gli auguri al presidente. ora glieli rifaccio….per andarsene al piu’ presto. tanto…appena finisce lo stadio, un minuto dopo vende. pallotta vattene. chi non sa gestire, deve passare la mano.

  4. Siamo tornati al punto di partenza, ovvero al 2011 quando gli americani hanno rilevato la Roma, quindi ci sarà l’ennesima rivoluzione che comunque ha caratterizzato sempre questa gestione, anche con la qualificazione champions ottenuta, (con annesso ricco sponsor),quello che Pallotta non comprende è che smontando una squadra praticamente ogni anno si rischia l’impoverimento tecnico, e poi basta con questa gestione che se non si va in c.l. è la fine…, la Roma è l’unica società che fa questi discorsi, e non sono più accettabili! Il Fair Play finanziario?? Avete visto il Milan ? Almeno pagassero ingaggi più bassi, ha ragione Totti, quando ha detto che Zaniolo ha un contratto e in pratica deve abbassare un pò le penne, lui e il suo procuratore. Quanto alla vicenda De Rossi, lasciamo stare, anche se oggi vedo tra molti di quelli che si stracciano le vesti, tifosi e cosidetti addetti ai lavori che in passato lo hanno attaccato, contestato, considerato un giocatore non più da Roma che rubava lo stipendio

  5. Comunque se avevi vinto con il genoa e sassuolo adesso avremmo fatto altri discorsi, con 4 punti in piu oggi con questi risultati 67 punti quindi matematicamente terzo posto… che amarezza….

  6. Che titoli, i soliti alibi per questa società fallita da otto anni di NULLA. Con i 100 mln introitati in CL lo scorso anno ha continuato a fare trading con i calciatori.
    am€rikano venditi anche l’ as Roma e togliti dai c*****ni.

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