Tra le braccia dell’Olimpico è tutto più bello: il ricordo di Astori, i gol e l’appello ai tifosi

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EDITORIALE – Per la Roma giocare in casa era diventato una peso: 5 sconfitte all’Olimpico in campionato (sei stagionali), peggio di così, nella storia del club, solo nel 1946-47 (6 sconfitte). Ecco perché la vittoria con il Torino acquista un sapore ancora più dolce. Un successo ricco di significati, a iniziare dal ricordo di Davide Astori: 3 gol dedicate all’ex difensore giallorosso in uno stadio commosso già dal pre-partita con il bel video-ricordo realizzato dalla società in onore del capitano viola scomparso domenica. Un successo che dà continuità alla gloriosa serata del San Paolo contro il Napoli. Un successo che arriva con 3 gol fatti e nessuno subito per la 12esima volta in stagione, contro Mazzarri bestia nera di Di Francesco. Un successo che consolida la Roma al 3° posto e che le dà fiducia in vista dell’impegno da dentro o fuori di martedì contro lo Shakthar.

LA ROMA MICIDIALE – Nel secondo tempo si è rivista la Roma veloce e verticale che ha vinto e convinto ad inizio stagione. Determinante anche questa volta il modulo: Di Francesco ha rimesso la squadra 4-2-3-1 e l’ha vinta con la velocità nelle ripartenze che hanno squarciato la difesa del Toro. Nainggolan in versione assistman – a proposito non aveva mai confezionato due assist vincenti nella stessa partita – ha dato una grossa mano accompagnando l’azione di una Roma fino a quel momento spuntata. La squadra ha però dimostrato di sapere trovare le risorse in se stessa e se non segnano gli attaccanti, a far gol di pensa un difensore e un centrocampista, Manolas e De Rossi.

L’OLIMPICO GENTILE – Il terzo 3-0 stagionale, dopo quello in campionato con il Verona e quello in Champions con il Chelsea entrambi maturati all’Olimpico, mette in cassaforte la seconda vittoria casalinga nel 2018. La corsa al 3° o 4° posto finale passa anche dai punti che la Roma saprà portar via dal suo stadio. Questo Di Francesco lo sa bene: nel dopo-partita lo ha detto a voce alta: casa nostra era diventata terra di conquista! Lo sa bene anche la società che ha organizzato dopo il fischio finale un video-appello per i tifosi presenti invitandoli a non mancare all’appuntamento con Lady Champions di martedì sera.

Giulia Spiniello

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