La Roma non può attendere, Pallotta batti un colpo: te lo chiedono i tifosi

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EDITORIALE – L’ultima volta che la Roma si è fatta recuperare da una situazione di vantaggio in superiorità numerica in Serie A è stato a settembre 2012 contro la Sampdoria. Allora finì 1-1 e in panchina c’era Zeman, il maestro di Eusebio Di Francesco che oggi ha pensato bene di ripercorrerne ancora una volta le orme. Già, perché il boemo è stato accostato al tecnico abruzzese anche il giorno del ko contro l’Udinese, il 24 novembre. L’ultima vittoria dei friulani contro i giallorossi era arrivata proprio nel 2012, quando sulla panchina della Roma sedeva Zeman.

ROMA IN MODALITA’ CHIEVO – Con tutti il rispetto per i clivensi, ma una squadra come la Roma non può avere 14 punti in meno dell’anno scorso, il peggior gap rispett alla stagione passata dopo appunto i gialloblu. E sempre contro il Chievo in questo campionato è arrivata l’altro 2-2 che ha vanificato il doppio vantaggio trovato con El Shaarawy e Cristante. Il povero Cristante che da quando è alla Roma e fa gol deve circoscrivere la sua gioia visto che al 90’ non arriva la vittoria.

CHI SI PRENDE LA RESPONSABILITA’? – Sarà pure colpa della fragilità emotiva, della nonabnegazione dei giocatori in campo, compresi quelli di maggiore esperienza (vedi Manolas). Sarà pure colpa dell’ambiente, sempre ostile, sempre pronto acriticare allenatore e squadra, a suggerire nuovi moduli, a compulsare scetticismosu Trigoria attraverso le radio, i siti e i social. Ma qualche responsabilità per le scelte fatte sullo 0-2 bisogna che qualcuno se le prenda: inserire 2 difensori e un centrocampista al posto di 2 centrocampisti e un attaccante avrà qualcosa a che fare con il fatto di farsi segnare al 95’ in superiorità numerica 11 contro 9?

SEMPRE COLPA DEI GIOCATORI – “Ho provato a far marcare a uomo ma è mancata l’attenzione”, “I giocatori delle volte rispondono in un modo in altre no”, “Divento matto, perché non c’erano tutti ragazzini in campo”. Queste le spiegazioni dell’allenatore nel post-disastro. Fino a quando potrà resistere la litania di dare sempre la colpa ai giocatori? Una squadra, nel calcio come in altri sport, nel lavoro come nella vita di tutti i giorni, non è forse espressione di chi la guida? Lo hanno capito anche i tifosi, quelli che di calcio si intenderanno pure poco, quelli che dopo aver toccato le stelle con la semifinale di Champions,  a partire dal mercato di questa estate sono rimasti increduli, basiti, quasi storditi. Sono quelli che dal fischio finale di Cagliari-Roma stanno sfogando in rete e nelle emittenti radiofoniche romane la propria rabbia per una stagione buttata via gà alla 15esima giornata. Mai in questi ultimi mesi, nonostante le tante delusioni, sono stati così uniti nel chiedere un cambiamento.

Giulia Spiniello

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25 Commenti

  1. Se se, per colpo si intende l’esonero? Siete pazzi, volete che sor plusvalenza mandi in fumo tra tecnico e staff oltre 15 mln? E dall’altra parte volete che il più scarso allenatore nella storia della Roma, si dimetta rinunciando a 3 milioni netti a stagione? È tutto uno sbaglio……..sbagliata la società, sbagliato il tecnico, i giocatori l’ambiente, e tutto uno sbaglio dal 1927, e il nostro palmares lo confermo, buon proseguo di campionato a tutti.

  2. con di francesco manco superi il turno con l’entella in coppa italia. deve andare via . metti montella, metti chi te pare..ma peggio de cosi’ è difficile. Via EDF subito. difesa alta a un minuto dalla fine 11 contro 9…un demente .

    • Dimentichi un particolare : la palla ce l’hai tu, quindi la cosa più logica da fare, visto che so’ pure 9 contro 11, è alzarsi per portare la palla lontano dalla tua area di rigore. Semmai il problema diventa la GESTIONE della palla! Ce l’hai tu, loro la devono venire a prendere; NON DEVI lanciare lungo rischiando (come poi è accaduto) che te la rubino mente tu INSPIEGABILMENTE stai andando con gli effettivi nella metà campo avversaria (a fare cosa ?) – basta battere il calcio di punizione, palla sugli esterni – fallo del Cagliari che cerca freneticamente di riconquistare palla -Nuova punizione – Batti corto su qualcuno che fa la stessa cosa (protezione della palla e fallo avversario) – Fischio finale – Vittoria con qualche sofferenza. SEMPLICE. Sei una squadra di serie A NON DEVE DIRTELO l’allenatore quello che devi fare in questi frangenti. Mi spiace ma stavolta, pur essendo sempre stato molto critico nei confronti di Di Francesco, credo che lui abbia ragione da vendere : LA COLPA E’ DEI GIOCATORI – PUNTO.

  3. Cacciate Di Francesco, non è in grado di allenare una squadra che avrebbe un pò di ambizioni, va bene solo per il Sassuolo. Voglio Francesco Rocca ad allenare la Roma, che li piglia tutti a calci nel sedere e non fa cambi assurdi durante le partite !!!!!

  4. Cara Spiniello, questo gioco del lancio de sasso per poi nascondere la mano è parte del male che l’ambiente di Roma fa alla propria squadra. Assumiti le responsabilità di quello che scrivi senza buttarlo addosso all’ambiente. Stai dicendo che è necessario un cambiamento perché è sempre colpa di chi comanda e perché Di Fra darebbe troppo spesso la colpa ai suoi giocatori. Lo stai dicendo tu. Parla per te invece di riportare i beceri commento della gogna mediatica.
    Sul 2-0, a partita in totale controllo, i giocatori si sono rilassati come squadra, e l’allenatore non può cambiarne 10. La colpa è dei calciatori, punto. Ma parliamo di 5 ragazzini in campo, un mezzo giocatore come Nzonzi e poi la difesa con Fazio impresentabile e Manolas infortunato: il risultato è questo. Basta. Al momento la Roma ha la classifica che merita. Ad un allenatore famoso per il 433 prendi 2 trequartisti, che deve fare l’allenatore? Di Francesco non si è “piegato”, ha accettato una sfida. A parte lui, al momento solo Conte potrebbe far meglio, e solo per poco, ovvero finché i giocatori non lo cacciano. Perché a Roma e alla Roma, ognuno deve poter fare come gli pare.

      • Forse non ha capito proprio tutto, il discorso è condivisibile, ma la società è questa i giocatori pure, magari puoi cambiare qualcosa con due 3 acquisti a gennaio, la soluzione più indolore è l ‘esonero/ dimissioni, sperando di scuotere i 5 ragazzini, il mezzo Nzonzi e l’infortunato n
        manolas & c. Perché la media dell’allenatore che non ha colpe a stento ci porterà in Europa League.

    • Il fatto che DiFra scarichi le responsabilità sui giocatori, a volte tra le righe, altre volte più direttamente è verissimo, basta seguire le conferenze post partita. o non seguono quello che dice, o sbagliano le posizioni, o non fanno quello che provano in allenamento, o non sono concentrati…..La Spiniello non s’è inventata niente!

  5. Questa squadra è debole caratterialmente ed ha poca personalità quindi vuol dire che non è sufficientemente forte per giocare ad alti livelli , questo ormai è un dato di fatto poi la colpa la possiamo dividere tra allenatore presidente direttore sportivo e soprattutto i giocatori ma questo cambia poco perché adesso risolvere questi problemi che sono soprattutto strutturali è molto difficile anche perché bisognerebbe cambiare parecchi calciatori …Di Francesco è una brava persona e secondo me anche un professionista serio però questo non basta io sarei felicissimo se arrivasse Conte ma ne dubito fortemente.

  6. Gli ectoplasmi battono un colpo, ma la grande sventura di questa società è proprio quella di avere un presidente ectoplasma in balia degli eventi, in balia di gente incapace che da sempre lo circonda.
    Gente inetta al suo fianco e poi una schiera infinita di fiancheggiatori, che su radio, social e siti, ci parlano sempre di bilancio, di fairy play finanziario che impedisce alla Roma di essere vincente, difendono a spada tratta Pallotta, giustificano sempre Di Francesco e tesseno le lodi di Monchi, pronti ad insultare pesantemente e sempre a livello personale chiunque osi avere dubbi e criticare questa società modello.Cosi moderna.
    Poi però la amara realtà viene sempre a galla, il Cagliari senza più allenatore e con due calciatori in meno e con un arbitro che stavolta ha fatto di tutto per farci vincere, ci pareggia mentre Di Francesco in panchina si stava mangiando le unghie invece di consigliare e guidare la squadra, come avrebbe fatto anche un allenatore di serie Z nella ultima azione che ci avrebbe dato tre punti immeritati.
    Davvero che Vergogna!!!!

  7. @cic, bravo sempre a difendere la società, e se le cose vanno così male per te non è mai colpa di Pallotta di baldissoni o di monchi, è no, loro non li tocchi mai.
    A CIC i tifosi come te possono pure stare in silenzio, tanti sparate solo cavolate
    Servi de pallotta

  8. Pallotta dimissioni subito! Monchi e Baldissoni dimissioni subito! Abbandonare il progetto “nuovo quartiere Tor di Valle” e ricominciare con Di Francesco allenatore

  9. Ma i colpi non dovevano batterli in estate con quelle cessioni e quegli acquisti assurdi. Troppi giocatori e troppi giocatori inutili, ci vuole gente che sappia trattare il pallone, chi ha scelto Nzonzi che quando la squadra soffre scompare? Di Francesco sta costruendo per fare un gruppo ci vuole tempo non andiamo incontro a un altro errore tragico come quello fatto con Andreazzoli. Di Francesco va sostenuto, Pallotta deve cedere 4 giocatori a gennaio, sono troppi, nessun acquisto, la primavera sarà giallorossa. Forza Eusebio

  10. Parliamo di fatti: CONTE non è Di Francesco. Oggi la Roma è formata da tante promettenti giovani calciatori, da Zaniolo ai Pellegrini, da Under a Klaivert, ad ECCEZIONE di Schick (che non ha….), che sono inseriti in una squadra di VECCHI IMMOBILI (ovvero giocatori che sono troppo lenti e fermi) come Nzonzi e sino ad arrivare ai secondi tempi di Kolarov (che non è più in grado di spingere e soprattutto di marcare, vedesi il gol subito a Napoli). Pallotta deve dare carta bianca a CONTE.

  11. Non ho capito! Dimissioni di tutta la società e l’unico che rimane a Trigoria è DiFra voluto da Monchi? Allora Monchi è stato bravo a chiamarlo! E Monchi è stato chiamato da Pallotta! Le chiacchiere stanno a 0. Se non volete Pallotta, e questo posso anche capirlo, presentatelo voi, se avete conoscenze altolocate, uno devoto all’asRoma, che non sia un palazzinaro, che sperperi tutti i soldi suoi, e non faccia businnes. E’ troppo comodo dire che questo è sbagliato, quell’altro pure, ci vuole sempre un’opzione fattibile

  12. il mercato lo sbagliamo sempre e non e’ mai in mano a sprovveduti la società non si può dirigere dall’america il presidente deve stare sempre allo stadio a seguire la sua società noi saremo capaci di far giocar male sia messi che ronaldo ricominciamo da zero magari con Totti presidente chissà?

  13. Necessità di cassa -> cessioni eccellenti -> sostituti non adeguati -> campagna acquisti illogica -> allenatore in difficoltà: pareggio del cagliari.
    Sempre forza Roma.

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