Da Palermo a Palermo, quando Totti nel 2008 festeggiava i primi 200 gol in carriera

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ROMARCORD – L’amore dei tifosi per Totti resta sempre immutato. Anche otto anni fa proprio contro il Palermo il pubblico dell’Olimpico ha accolto il giocatore con dimostrazioni d’affetto. “C’è solo un capitano” e “Totti Gol” cantavano i supporters giallorossi al loro idolo il 26 gennaio del 2008, autore di un record importante nei giorni precedenti. In uno stadio in festa, il capitano veniva osannato per i primi 200 gol in carriera con lo stesso club: un momento speciale durante una sera d’inverno, in cui l’attaccante ricevette dalla Sud un pallone d’oro, emblema di quanto dato e fatto alla Roma. Mentre nel frattempo sul terreno di gioco 200 bambini delle case famiglia, con indosso una maglia celebrativa per il numero dieci capitolino, lo aspettavano disposti in fila indiana con alle spalle lo striscione della Tevere  “200 volte grazie Capitano!”. La partita tra la squadra di Spalletti e quella di Guidolin così finì quasi in secondo piano, nonostante il successo per 1-0 con il gol di Mancini al 59′, in seguito all’espulsione tra gli avversari di Rinaudo.

C’E’ SOLO UN CAPITANO – Dopo otto anni, sempre contro i siciliani, il protagonista indiscusso resta Totti, non più autore di prodezze, ma beniamino dei tifosi che lo sostengono, dopo l’esclusione voluta dal mister di Certaldo. Il giocatore presente in tribuna per Roma-Palermo ha assistito alle dimostrazioni provenienti dai suoi sostenitori, schierati dalla sua parte, attraverso cori e striscioni: “Nun se tocca”. Una risposta al tecnico toscano che ha poi  commentato: “La scelta viene dalle sue parole. Non posso accettare che uno dica certe cose prima di una gara e dopo un filotto di vittorie”. Però, anche in questo caso, il successo ottenuto dai capitolini contro la formazione, stavolta allenata da Iachini, ha assunto un’importanza secondaria. Rispetto alla necessità del pubblico di omaggiare il loro simbolo, visibilmente commosso, nel palchetto a lui riservato in tribuna. Il match è terminato con una cinquina, doppietta di Dzeko (30′ e 88′) e di Salah (59′ e 61′), più la rete di Keita (51′). Di acqua sotto i ponti ne è passata dal quel 2008, ma ieri come allora, contro il Palermo, l’attenzione del pubblico è stata ancora una volta catalizzata dall’icona Totti, attorno a cui si è stretta la sua gente, la sua famiglia, quello dello stadio che lo ha visto nascere, crescere e vincere.

Sabrina Redi

 

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