Cagnucci: “Ho visto la Juventus in difficoltà, ma noi stiamo peggio”

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SENTI CHI PARLA… ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu, “Senti chi parla… alle radio”, diventa quotidiana. Ogni giorno, in questo spazio, potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano, raccolti dalla nostra Redazione…

(AGGIORNA)

Simone Antolini a Rete Sport: “La situazione del Verona è che la fantastica stagione dello scorso anno, abbia fatto alzare troppo l’asticella in questa stagione. Iturbe? Anche la piazza del Verona ha grandi pressioni. Tommasi ha ragione su di lui: è una buonissima spalla, ma non può essere un leader. Mi aspetto un 4-3-3 per i gialloblu domani che non devono fare più conti, hanno l’obbligo di vincere. Tachtsidis? Al momento è un giocatore da media fascia, ha un margine d’errore che fa arricciare il naso ma nel Verona può fare bene”.

Iacopo Savelli a Rete Sport: “Ci siamo abituati troppo bene l’anno scorso, oggi non si riesce a vincere una partita e non è un problema che si risolverà dalla mattina alla sera. Garcia? A questo punto non sa che fare, e lo capisco anche. Dobbiamo parametrare il nostro giudizio su quello che ora la Roma può dare. Non dico che la parola Scudetto non andava pronunciata, ma non bisognava dire “vinciamo di sicuro”. In ogni caso, la classifica è ancora corta. Cambiare allenatore? Non fa bene, in Italia funziona sempre così: Klopp ha vinto il campionato con il Borussia al suo terzo anno”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Sarebbe bastato battere Parma e Empoli e la Roma si sarebbe trovata a -3, ma sono mancate le zampate vincenti. Non servivano fuoriclasse o una preparazione scientifica, come molti hanno detto: sarebbe bastato vincere queste due partite. Doumbia è stato preso per mettere una toppa quando non si è riusciti a prendere Luiz Adriano”.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo: “Contro il Feyenoord se la Roma all’intervallo fosse stata avanti di 2 gol non avrebbe rubato nulla. Poi la squadra arretra troppo, loro hanno sempre il pallone tra i piedi e finisce che rischi di perderla. Il problema è la tenuta atletica: nella prima frazione la Roma ha fatto vedere qualcosa di buono, ma nella ripresa è scomparsa. Si è schiacciata, con 8 uomini dietro la linea del pallone”.

Paolo Franci a Rete Sport: “Tutto ha una base, è una questione fisica e atletica che ha generato tutto questo. L’errore che ha fatto Garcia sulla programmazione atletica è stato fatale. Sabatini? La sua è stata una ‘chiamata alle armi’ per i giocatori: non vedo giocatori che danno tutto quello che hanno per vincere. E l’allenatore non è uno scemo: sa perfettamente che ha fatto degli errori, ma mai metterei in discussione Garcia. Per il suo orgoglio e la voglia di correggere gli errori me lo tengo tutta la vita”.

Valentina Catoni a Tele Radio Stereo: “E’ vero che la Roma non perde da tempo ma tutti questi pareggi tolgono tanti punti. Erano meglio un paio di sconfitte in più e altrettante vittorie”.

Alessandro Angeloni a Rete Sport: “In questo momento alla Roma non riesce niente, è anche sfortunata. Ma la sfortuna viene dal fatto che la squadra non riesce a girare. La Juventus ha più giocatori determinanti rispetto ai giallorossi. Gervinho ha segnato solo due o tre gol quest’anno, il rendimento rispetto all’anno scorso è decisamente calato”.

Luca Valdiserri a Rete Sport: “Quello che doveva fare Sabatini era un mercato per risolvere le soluzioni nel breve tempo, non come ha fatto, prendendo giocatori non disponibili subito. Sul caso Benatia è stato davvero sbagliato l’approccio. Garcia si era sbilanciato sulla permanenza del giocatore, poi invece l’hanno venduto, lì qualcosa si è strappato, anche perché il marocchino era un vero leader della squadra”.

Danilo Salatino a Tele Radio Stereo: “Se ogni settimana vediamo sempre gli stessi errori in campo, evidentemente non si è trovato il modo di risolverli. Sono perplesso dalle parole di Garcia che vede nei giocatori un problema psicologico e non fisico. Adesso non conta giocare bene, conta vincere. Magari dopo aver trovato la vittoria, ritroveremo anche il gioco dello scorso anno”.

Tonino Cagnucci a Roma Radio: “Ieri la Juve l’ho vista in difficoltà ma noi stiamo peggio. Almeno loro vincono. Io con questa Roma non ho nemmeno più il rammarico per una rincorsa sui bianconeri. La Roma sta giocando la stessa partita da due mesi e l’avversario, in questi casi, è relativo. Il Verona è poca cosa ma dipende solo dalla Roma che finora ha spostato niente”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo:Questo turno di campionato la Juventus potrebbe fare l’allungo decisivo per la vittoria del campionato. La Roma domani deve vincere, sarà difficile visti i tanti problemi, ma è l’unica soluzione per guarire e non ammazzare il campionato“.

Ugo Trani a Rete Sport: “La partita con il Verona mi sembra un mezzo Parma, stanno per cacciare l’allenatore. Non credo che la Roma troverà troppe difficoltà. Spero di partire per Verona e vedere una squadra unita. Anche se credo che qualcosa si sia guastato tra Garcia e i giocatori”.

Sandro “Fuffo” Bernardini a Rete Sport: “A questa squadra serve anche un pizzico di fortuna. La zampata ce l’hai avuta a Cagliari e hai vinto, adesso bisogna ritrovare anche un po’ di gioco. Domani fondamentale vincere perché poi c’è il Feyenoord, c’è la Juventus e poi ti fai il segno della croce. Tre partite fondamentali per il futuro della stagione”.

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