ROMA XHAKA – Analizzare, approfondire, sviscerare, insomma… spiegare bene. È questo l’intento della rubrica di Romanews.eu, che vi offre una nuova chiave di lettura per capire a fondo l’argomento del giorno in casa Roma. Lo faremo attraverso l’opinione di un personaggio illustre, del mondo del calcio e non. Oggi è il turno di Giacomo Moccetti, giornalista sportivo della rete svizzera RSI, per parlare di Granit Xhaka, centrocampista dell’Arsenal e della Nazionale elvetica, sempre più vicino a diventare il primo acquisto della squadra giallorossa nella finestra estiva di calciomercato.

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Ci racconti dal punto di vista tecnico e caratteriale chi è Granit Xhaka?
“Da un punto di vista carismatico, Xhaka ha una personalità forte. E’ stato capitano quando era molto giovane al Borussia Monchengladbach, lo è stato all’Arsenal e lo è nella Nazionale Svizzera. Se tanti allenatori ti danno la fascia vuol dire che a livello di personalità hai qualcosa in più. A livello tecnico è sicuramente un gran giocatore: ha quasi 100 presenze in Nazionale ed è titolare all’Arsenal. E’ anche vero, però, che non è un calciatore che fa impazzire i tifosi, anzi spesso li fa arrabbiare. Viene accusato di orizzontalizzare troppo la manovra, di fare il ‘compitino’, i tifosi tendono a pretendere da chi gioca in quel ruolo di essere come Pirlo, ma non è sempre così. Anzi.

E’ oggetto di critiche anche perché ci si aspettava di più dalla sua carriera?
“Xhaka quando era più giovane ha giocato anche più avanzato da trequartista, quindi ci si aspettava potesse diventare anche un calciatore capace di inventarsi la giocata. In generale ha assolutamente rispettato le aspettative nella sua carriera. Fa arrabbiare i tifosi perché può sbagliare il retropassaggio, può prendere il cartellino di troppo, ma lui è sempre sulla cresta dell’onda e non ha ancora 29 anni. Se Mourinho lo vuole è perché è uno di quei giocatori che gli allenatori amano. A volte è stato criticato anche per qualche comportamento: ad esempio, recentemente, con un paio di giorni liberi in Nazionale è andato a farsi un tatuaggio quando Petkovic aveva chiesto di stare in famiglia per non avere rischio contagi e quant’altro. E’ stato riconosciuto l’errore, niente di grave, ma lascia spiazzati perché è il capitano e dovrebbe dare l’esempio”.

A Roma e in Serie A può fare bene?
“Xhaka è un giocatore tatticamente molto intelligente, quindi si può trovare bene in Serie A. Poi l’adattamento è diverso per ogni calciatore: ad esempio, Eriksen ci ha messo quasi un anno. Con Xhaka la Roma prende un calciatore di valore sicuro. Ho visto un po’ la squadra di Fonseca lo scorso anno: Villar dopo un buon inizio si è spento e Diawara ha dei passaggi a vuoto. Xhaka, invece, è un valore sicuro e il suo compito lo porta sempre a casa. Non fa impazzire le folle, ma non deve fare questo. Penso che possa fare al caso della Roma, è un giocatore affidabile, con intelligenza tattica e può mettere ordine nel centrocampo giallorosso”.

Venti milioni è una cifra che ci può stare per il suo acquisto?
“Sì, con i prezzi di oggi assolutamente sì”.

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5 Commenti

  1. Ma per carità! Anche dall’intervista a questo sconosciuto si capisce che è “il signor nessuno”.

    • Dimenticavo che invece ha parlato mister Pep Guardiola, peccato per la finale persa avresti aggiunto l’ennesimo trofeo al tuo palmares…. Giudichi e sentenzi su tutto ma sarei proprio curioso di sapere cosa hai fatto nella vita, soprattutto relativamente all’ambito calcistico, per arrogarti tutto sto diritto. Incetta di trofei su Fifa 21? Trovati un lavoro zio, altro che a scrivere min***e a kg qua sopra ogni giorno

    • A sbiadito te so rimaste le ultime minkiate.Pensa al cacio mercato della tua società de impicciaroli de paese.Te stai ad attacca ar fumo della pipa Ahahahah.Gaggio come nick era più adatto.

  2. Da queste parole, però, sinceramente mi pare non migliore di quelli che già abbiamo (tatuaggio a parte, “può sbagliare il retropassaggio, può prendere il cartellino di troppo”: praticamente un Cristante, un Diawara o un Mancini, che comunque a centrocampo vedrei assai bene vicino a Veretout e Darboe).

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