Foto Tedeschi

ROMA VERETOUT INTERVISTA – Jordan Veretout è senza dubbio uno dei giocatori più importanti della Roma di Fonseca. Con ben 11 gol all’attivo, il francese è uno dei trascinatori della rosa giallorossa ma, nonostante questo, non è riuscito ancora a trovare la convocazione della sua Nazionale. A pochi mesi dall’Europeo, è lo stesso Veretout che prova a mandare un messaggio al ct della Francia dai microfoni della radio ‘RTL’: “Indossare la maglia della nazionale è un sogno per me. Sono arrivato all’Under 18, con una grande generazione, abbiamo vinto il Mondiale Under 20. Indossare questa maglia è sicuramente un sogno”.

Leggi anche:
Veretout festeggia il passaggio del turno in Europa League con una torta speciale (FOTO)

Prima di scegliere la Roma e diventare uno degli elementi imprescindibili, però, la carriera di Veretout poteva prendere altre strade: “È un club storico, ma anche la città e la vita che avrebbe avuto la mia famiglia hanno pesato nella scelta. Mi avevano contattato diversi club, ma alla fine ho voluto la Roma”. A Trigoria ormai il francese è diventato il re dei calci di rigore, che gli hanno permesso anche di raggiungere il record di Platini per gol in una stagione di Serie A: “Mi rende fiero questo fatto. Quando giocatori del calibro di Dzeko e Kolarov ti dicono di calciarli inevitabilmente ti dà tanta fiducia. Il giocatore che mi ha impressionato di più in Serie A? Nainggolan quando era alla Roma”. Infine, non esclude un ritorno in patria: “Perché no?”.

Print Friendly, PDF & Email

12 Commenti

  1. Giocatore medio ad essere generosi, può anche stare in una rosa ambiziosa, come alternativa però. Ha delle doti (la progressione in campo aperto, ma si vede raramente, batte bene i rigori). Ci sono molti equivoci a mio avviso sul suo ruolo: non è un incontrista, non è un play maker, tende spesso a sparire dal campo. Occasionalmente calcia bene, ma lo fa di rado. Quest’anno mi pare abbia fatto un paio di gol di testa (piuttosto casuali). Senza rigori ha nelle gambe 3/4 gol l’anno massimo. Se continuiamo a scambiare giocatori normali per fenomeni, non sorprendiamoci di arrivare settimi…

    • sono d’accordo con te, buon giocatore che in rosa sta bene ma a noi serve altro….un nuovo Falcao…ma senza soldi nn andiamo da nessuna parte.

    • Vincent se Veretout è un giocatore medio, allora gli altri centrocampisti in rosa so da serie b?
      Dimmi un centrocampista (non un trequartista) che ha segnato più gol di lui nei maggiori campionati europei come Inghilterra, Spagna, Germania e Francia, escludendo Olanda e Portogallo in cui il livello è più basso.
      Aspetto i nomi…

      • 1) Fra gli altri centrocampisti in rosa non è che ci siano fenomeni, qualcuno in effetti è francamente da serie B o serie A scarsa.
        2) 5 dei gol fatti è su rigore…
        Cosa non ti è chiaro in quello che ho scritto?

  2. Ci sono degli equivoci anche a considerare i tuoi commenti sensati, ci sono forti sospetti che tu sia un infiltrato anzichè tifoso romanista, ti ho visto criticare anche dopo aver eliminato Ajax, tra l’altro giocando in maniera super intelligente, cioè rendendosi conto che le loro doti di palleggiatori ci avrebbero sopraffatto e che la partita andava affrontata in quel modo, prima togliergli la possibilità di giocare nel modo che conoscono meglio e poi sfruttare la nostra tecnica in campo aperto o nei calci piazzati, risultato? Una partita vinta e una pareggiata, ergo Ten Hag zitto e a casa, ergo Fonseca ha avuto la meglio tatticamente, non c’è molto di diverso da poter dire se sei dotato di senso logico. Poi se ci comprano 7 giocatori dal Bayern e 7 dal Real, più Guardiola, allora tutti pretenderemo il gioco scintillante e super offensivo, non credo che tu chiami un idraulico a casa tua per fare un lavoro da elettricista e criticandolo se non ci riesce, lapalissiano

    • Gentile Giovanni, il suo è un vaniloquio. La Roma non ha giocato una partita intelligente ad Amsterdam, di regola avrebbe incassato il 2-0 (il rigore è gol nel 95% dei casi) + la mega papera del loro portiere. Il ritorno non è stato migliore. Pretendere che la qualificazione sia scaturita da tattica deliberata e non dal caso, in larga parte è abbastanza patetico. Dici “sfruttare la nostra tecnica nei calci piazzati”: quale tecnica? La Roma purtroppo i calci piazzati li batte malissimo. Mi fermo qui, sebbene la tua risposta sia esilarante in molti altri punti. Alla prossima.

  3. Sui calci piazzati intendevo superiorità fisica, tecnica intesa in ripartenza con Mkhi ecc non esiste il caso se al ritorno gli avversari chiudono con 75% di possesso creando niente, significa che sei stato più forte senza ambiguità. Poi SE questo e SE quello? Non ci sono SE, gli abbiamo parato rigore, guadagnato punizione pressandoli poi il loro portiere ja sbagliato mentre il nostro ha parato rigore, l’equazione dice sempre che siamo stati più forti di loro, senza equivoci

  4. Te la canti e te la suoni senza costrutto. Non riesci a giudicare la prestazione oltre il risultato (che può essere casuale), poi succede che siamo settimi nel campionato a sette squadre (spiace ma non posso considerare Sassuolo e Verona competitor della Roma) a cento punti dal quarto posto e non capisci come mai…(Se vuoi posso siegartelo) P.S. in realtà l’Ajax (scarsa) due gol te li aveva fatti: il secondo è stato annullato per un mezzo fallo.

    • Ma cosa dici con esattezza? Parliamo di Veretout e dici che è scarso, parliamo di Ajax e tiri fuori il campionato, un contradittorio si fa sullo stesso argomento, nessuno ha detto che abbiamo fatto un buon campionato, sarebbe una negazione dell’evidenza, quello che fai tu quando dici che Veretout è scarso. Se su due partite passi il turno senza perderne una, riuscendo per buona parte ad azzerare i pumti di forza avversari, la.logica dice che sei stato più forte, non lo dico io, le tue analisi sono frutto di una negatività di fondo, non certo sulla realtà

  5. Vincent quanto a schemi razionali sicuramente sei da interregionale. Fai affermazioni senza saperle sostenere in un contenzioso

Comments are closed.